|

Ministro Sirchia presenta
modello Rete emergenza traumi
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia visiterà
domani il Dipartimento Emergenza Accettazione (DEA)
dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano e
interverrà alla Conferenza di presentazione del
documento elaborato dal Consiglio Superiore di
Sanità “Sistema Integrato per l’Assistenza al Trauma
maggiore” che illustra il modello organizzativo
voluto dal Ministro, i dati e gli aspetti generali
relativi all’epidemiologia dei traumi in Italia.
In particolare il documento
analizza i dati relativi alla mortalità, ai ricoveri
e alle invalidità conseguenti a incidenti stradali
nei Paesi industrializzati, i costi dell’assistenza
sanitaria e le valutazioni economiche delle
conseguenze sanitarie degli incidenti stradali alla
luce delle nuove norme del codice della strada.
Inoltre, sono illustrati anche
i dati relativi agli incidenti domestici e del
tempo libero, agli infortuni sul lavoro e ai decessi
causati da atti di delinquenza o autolesione e sono
esposti i possibili interventi di prevenzione.
Un
call center, come il numero verde del Ministero sul
funzionamento del SSN, rappresenta uno strumento
classico dei sistemi di assicurazione della qualità.
Raccogliere i reclami degli utenti è fondamentale
per due motivi: in primo luogo per permetterci di
risolvere il singolo caso o problema dell’individuo
e in secondo luogo per far capire a chi organizza il
sistema sanitario se ci sono degli errori o comunque
delle cose che non funzionano bene, senza pretesa di
essere uno strumento statistico, ma è importante per
avere un orientamento.
Il
call center del Ministero ha funzionato bene
soprattutto perché le telefonate sono state raccolte
e filtrate da medici; una persona senza una precisa
professionalità messa a rispondere alle telefonate
come interfaccia col cittadino non avrebbe avuto
significato. Se esaminiamo i singoli casi, c’è stata
in parte la possibilità di risolverli, quindi
abbiamo aiutato il singolo cittadino, ma ben più
importante è il messaggio che deriva a chi organizza
la sanità per capire dove le cose non funzionano ed
è chiaro che il problema sono ancora le liste di
attesa.
E’
questo il tema su cui si concentra l’attenzione dei
cittadini. La conclusione che deve immediatamente
scaturire da questo rilievo è che dobbiamo capire
qual è la quantità dei servizi sanitari che deve
essere erogata in modo ottimale nelle singole
regioni cioè gli standard; standard vuol dire la
quantità di servizi per numero di abitanti, che ogni
regione italiana deve erogare se si vuole che su
tutto il territorio nazionale ci sia un trattamento
uniforme e quindi che i diritti dei cittadini
vengano rispettati dalle Alpi alla Sicilia. E’
questo il messaggio fondamentale che abbiamo
raccolto nella Legge finanziaria approvata alla
Camera e oggi passata al Senato, che pone come uno
dei punti fondamentali la definizione degli standard
dei Livelli essenziali di assistenza.
L’8
agosto 2001 venivano definiti i LEA a fronte del
finanziamento erogato cioè quanto e cosa le regioni
dovevano fare a fronte di un certo finanziamento. E’
stato molto utile, era la prima volta che si faceva
un elenco positivo dei servizi che le regioni devono
erogare però non si sono potuti fare gli standard di
quantità e tanto meno quelli di qualità di questi
servizi e quindi ci siamo trovati ancora una volta a
non risolvere il problema delle liste di attesa.
Ecco, nella Finanziaria abbiamo inserito questo
concetto, insieme alla verifica del rispetto degli
standard da parte del Ministero. E’ una ovvia
conseguenza: al finanziamento deve corrispondere
l’erogazione del servizio, secondo gli standard
stabiliti. E al Ministero spetta la funzione di
controllo. Fino ad oggi c’erano solo delle verifiche
di compatibilità e sostenibilità economica rispetto
a dei patti di stabilità, non c’era il rispetto
degli standard dei servizi perché mancavano appunto
gli standard. Verifica che andremo a fare
puntualmente e attivazione dei meccanismi di
correzione, in collaborazione con le regioni,
naturalmente.
Sappiamo che ci sono regioni che non hanno erogato
servizi per far quadrare i bilanci in qualche modo.
Se è apprezzabile lo sforzo economico, è veramente
intollerabile il sacrificio richiesto agli utenti
con il taglio dei servizi. In questo senso, la nuova
Legge finanziaria è un punto di svolta. Viene
definita la quantità di denaro che lo Stato mette a
disposizione del Fondo sanitario nazionale – sarà il
6,2-6,3 del Pil – e si definiscono i servizi che le
Regioni devono erogare a fronte di quel
finanziamento.
Per
la prima volta però viene anche stabilita la
quantità di servizi che va erogata per milione di
abitanti andando poi a verificare se questi standard
sono stati rispettati, insieme ai parametrici
economici. Se non sono soddisfatti gli standard,
allora si interviene con il potere di correzione.
Questo è il vero meccanismo che garantisce la
qualità e permette di contrastare l fenomeno delle
liste di attesa. L’altro elemento che va corretto è
il sistema della libera professione intramoenia, che
in alcune condizioni ha peggiorato le liste di
attesa.
Spesso ai pazienti viene offerta la possibilità di
superare le liste di attesa attraverso l’intramoenia.
E in qualche caso l’intramoenia viene effettuata
durante l’orario di servizio. Ciò è esattamente
l’opposto dei principi fondamentali del nostro
Servizio sanitario nazionale, solidaristico e
universale, finanziato attraverso le tasse e non con
il pagamento al momento della prestazione.
Questi sono i due cardini della correzione del
sistema sanitario italiano, che io credo
generalmente buono, su cui stiamo lavorando da una
parte attraverso la Finanziaria dall’altra
attraverso un Disegno di legge sull’etica
ospedaliera che disciplina la libera professione.
Ministro
Sirchia inaugura CCM
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia
inaugurerà domani alle ore 13,30 presso la sede
del Ministero della Salute di Lungotevere Ripa,
il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il
Controllo delle Malattie.
Il
Centro, istituito dalla Legge 138/04, provvederà
all’analisi dei rischi per la salute, al
coordinamento con le Regioni dei Piani di
sorveglianza e prevenzione attiva e dei sistemi
di allerta e risposta rapida anche in
riferimento al bioterrorismo, al collegamento
con altre realtà istituzionali europee ed
internazionali, alla diffusione di informazioni.
L’attività del CCM si svolgerà attraverso il
Comitato strategico di indirizzo, il Comitato
scientifico permanente e i sottocomitati
scientifici di Progetto a termine, il Comitato
tecnico e la Direzione operativa.
Con l’istituzione del CCM
l’Italia si è dotata di un ulteriore efficace
strumento di organizzazione per rispondere alle
emergenze di salute pubblica puntando sul
binomio prevenzione e comunicazione.
Finanziaria:
Sirchia, a dicembre nuovo prontuario farmaci
ROMA - Il nuovo prontuario farmaceutico e'
pronto ed entrera' in vigore probabilmente il
prossimo dicembre. L'annuncio e' arrivato in
commissione Bilancio della Camera nel corso di
una seduta sulla Finanziaria e rappresenta una
delle due misure per recuperare parte degli 806
milioni di euro di deficit in farmaci che dovra'
essere ripianato. La seconda misura consiste
nella modifica dello sconto sul margine di
spettanza al produttore, in vigore dallo scorso
26 giugno, dal 4,12% al 4,43%.
''La nuova metodologia - ha detto il ministro
Sirchia - corregge una distorsione e permette un
recupero di risorse a carico dei vecchi farmaci
e non dei nuovi''.
Il nuovo meccanismo sara' questo: ''Non si
operera' sui prezzi - ha spiegato ancora Sirchia
- ma sui consumi che sono aumentati in modo
enorme per alcune molecole senza una evidente
ragione di patologia che sia cambiata nella
popolazione. Su questi prodotti, e in
particolare le statine e gli inibitori di pompa,
si andra' a ridurre proporzionalmente la
quantita' di risorse che viene trasferita
all'azienda. E cio' avverra' solo per quel tipo
di farmaco e solo per quell'azienda. Questo
senza alcuna modifica dei prodotti che restano
in fascia A (quella gratuita) con l'obiettivo di
dare maggior spazio ai prodotti che innovativi.
Sarebbe una follia che per mantenere dei vecchi
farmaci in eccessivo consumo si chiudesse la
porta ai nuovi prodotti''.
Il nuovo prontuario si inserisce fra le manovre
di ripiano riferite da Sirchia in commissione
per il deficit farmaceutico. La differenza
assoluta tra la spesa farmaceutica programmata e
la spesa prevista nel 2004 e' stimata in 1.477
milioni di euro. Il rapporto fra spesa
programmata e spesa prevista, indicata nel 13%,
sara' invece, secondo le stime dell'Agenzia per
il farmaco Aifa, di 14,8%, con uno sforamento
del tetto di spesa pari pari a 1.477 milioni di
euro. Il ripiano dovra' avvenire per il 40%
sulle regioni e per il 60% sulle aziende
farmaceutiche per un totale di 806 milioni di
euro che sara' recuperato con le due misure
indicate da Sirchia.
Influenza,
Sirchia con ordinanza riduce prezzo vaccini
ROMA - Con un'ordinanza il ministro della salute
Girolamo Sirchia disporra' la riduzione del
prezzo dei vaccini antinfluenzali. E' stato
deciso oggi nel corso di un incontro al
ministero con aziende produttrici, farmacisti e
grossisti. La riduzione avverra' a carico di
queste ultime due categorie, le sole che hanno
dichiarato disponibilita' a contribuire alla
riduzione al taglio dei prezzi.
''Ho posto con forza la questione
dell'abbassamento del prezzo - ha spiegato il
ministro - condizione necessaria per offrire a
tutti la possibilita' di vaccinarsi. E' stata
unanime l'opinione sull'opportunita' di fare
questa operazione e con un'ordinanza ridurro'
ora in modo consistente il prezzo. La riduzione
variera' a seconda del valore iniziale''.
Sirchia ha ritenuto questo un ''ottimo
risultato'' ed ha ricordato che riguardera' solo
il 20% del mercato totale (cioe' i vaccini
venduti in farmacia) in quanto la distribuzione
dell'80% avviene attraverso le Asl con prezzi
amministrati. ''I farmacisti e i grossisti hanno
rinunciato ai loro margini di guadagno e li
ringrazio molto di questo - ha concluso Sirchia
-. Le industrie non hanno invece fatto
opposizione'' ma il taglio dei prezzi non andra'
a scapito di quest'ultimi.
Più
farmaci oncologici a disposizione dei pazienti
In
riferimento ai risultati del sondaggio sul grado
di soddisfazione degli oncologi medici nello
svolgimento della professione diffusi oggi al
Congresso dell’AIOM si precisa che non risulta
che alcuna Regione abbia negato a malati farmaci
importanti come quelli oncologici che, al
contrario, sono tutti ricompresi nel Prontuario
Farmaceutico Nazionale sia per quanto concerne
l’assistenza territoriale che per quella
ospedaliera.
Le
conclusioni del sondaggio appaiono, pertanto,
del tutto prive di fondamento considerando anche
che il SSN ha garantito nel 2003 una maggior
spesa per farmaci antitumorali pari a 61 milioni
di euro con un incremento del 13,6% rispetto
all’anno precedente e che nel primo trimestre
2004 si è registrata una maggiore disponibilità
del 6% pari a 30 milioni di euro in più rispetto
al primo trimestre dell’anno precedente.
Precisazione
su trapianto staminali Irccs S. Matteo Pavia
In
riferimento all’annuncio del trapianto di
cellule staminali placentari moltiplicate in
vitro effettuato su un bambino talassemico, si
precisa quanto segue:
-
l’evento scientificamente importante e
clinicamente rilevante è costituito dal fatto
che, per la prima volta al mondo, è stato
dimostrato che le cellule staminali di origine
placentare replicate in vitro sono clinicamente
efficaci nell’uomo, consentendo così alla
donazione di sangue placentare di essere
utilizzabile non solo nel bambino, ma anche
nell’adulto (cosa oggi impossibile), ampliando
in questo modo la possibilità di guarigione dei
pazienti affetti da malattie del sangue;
-
il fatto che la gravidanza gemellare che ha
consentito la raccolta di cellule staminali sia
stata determinata da una pratica di fecondazione
assistita con selezione degli embrioni
impiantati (avvenuta nell’agosto 2003) non è un
requisito indispensabile per il risultato
scientifico ottenuto, che è realizzabile sia pur
con probabilità inferiori, con donatori nati a
seguito di fecondazione naturale;
-
il Ministro della Salute Girolamo Sirchia non
era stato informato del fatto che la gravidanza
gemellare fosse stata generata da una pratica di
fecondazione assistita con preselezione degli
embrioni, in quanto la coppia, come affermato
dal Policlinico S. Matteo di Pavia, aveva
chiesto e ottenuto che la privacy non fosse
violata.
RU
486: precisazione su autorizzazione e
sperimentazione
In
riferimento all’avvio della sperimentazione
della pillola RU486 all’Ospedale Sant’Anna di
Torino si precisa che tale farmaco non è
autorizzato in Italia. Esiste una richiesta di
sperimentazione approvata dal Comitato Etico ai
sensi del Decreto legislativo 24 giugno 2003 n.
211 e autorizzata dall’amministrazione della
struttura sanitaria.
Il
Ministro della Salute su parere del Consiglio
Superiore di Sanità è intervenuto per garantire
il rispetto delle norme sull’interruzione
volontaria di gravidanza ed in particolare che
l’impiego sperimentale approvato dal Comitato
Etico sia limitato all’ambito ospedaliero in
eventuale alternativa all’intervento chirurgico.
Il Ministro della Salute non ha il potere di
intervenire sul processo autorizzativo della
sperimentazione, ma in ogni caso ha dato
disposizione alla Direzione Generale dei Farmaci
e dei Dispositivi Medici affinchè venga
predisposta una verifica ispettiva.
ECM,
Ministro Sirchia incontra rappresentanti FNOMCeO
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha
incontrato oggi presso il Ministero della Salute
il presidente della Federazione nazionale degli
ordini dei medici e degli odontoiatri Giuseppe
del Barone, il presidente dell’Albo odontoiatri
Giuseppe Renzo e il rappresentante del Comitato
centrale per i problemi della formazione della
Fnomceo Lamberto Pressato. L’incontro, teso a
chiarire i rapporti istituzionali tra Ministero
e Fnomceo per quanto attiene la formazione
continua dei professionisti, ha evidenziato il
ruolo primario ed insostituibile dell’ordine
professionale quale garante e certificatore
delle specifiche competenze professionali per
ogni singolo medico ed odontoiatra. In
particolare, il Ministro ha manifestato la
volontà di valorizzare ulteriormente l’ordine
professionale che dovrà verificare e certificare
non solo i titoli per l’esercizio della
professione, ma ogni altro elemento di crescita
professionale compresa l’educazione continua
misurata attraverso i crediti formativi. Il
tutto ai fini di una rivalidazione
dell’abilitazione all’esercizio professionale.
In questo senso il Ministro si è dichiarato
soddisfatto dell’iniziativa della Fnomceo
dell’anagrafica dei professionisti inserita nel
nuovo portale che sarà disponibile nel prossimo
autunno. In riferimento al ruolo delle società
scientifiche è stata finalmente fatta chiarezza
sui compiti loro attribuiti, cioè
esclusivamente la definizione dei contenuti e
dei metodi della formazione riferita alla
specifica disciplina. Pertanto deve essere
evitata qualunque confusione di ruolo tra
l’organo ausiliario del Ministero rappresentato
dalla Federazione e dagli ordini provinciali e i
compiti sussidiari propri delle società
scientifiche. Il Ministro ha poi ribadito quanto
già espresso alla Camera circa la non
obbligatorietà di iscrizione delle singole
società scientifiche alla Fism ai fini del
riconoscimento a provider Ecm. Il Ministro
Sirchia incontrerà dopo la pausa estiva il
Comitato centrale della Fnomceo per verificare
l’esistenza di eventuali ulteriori
problematiche.
Risposta
del Ministro della salute alla FNOMCeO sul tema
"Riconoscimento delle Società Scientifiche"
Con l’impostazione data recentemente al
riconoscimento delle professioni sanitarie, in
base alla quale ogni professionista deve
conseguire un certo numero di crediti per
dimostrare in modo trasparente la propria
capacità professionale, le Società Scientifiche
italiane avranno la possibilità di divenire
provider, ovvero erogatori di crediti al
personale che frequenta corsi, convegni, stage,
etc. da esse organizzati. E’ questa una grande
possibilità per le Società Scientifiche ed una
responsabilità per le Istituzioni che concedono
loro questo privilegio. D’altra parte è ovvio
che le Società Scientifiche, essendo depositarie
della cultura specialistica, abbiano tutti i
titoli per poter esercitare questo tipo di
attività. Né contrasta con questa attività la
possibilità che le Società Scientifiche nominino
dei referee e dei valutatori per altri eventi,
fermo restando che la stessa Società Scientifica
non possa operare contemporaneamente e sullo
stesso evento da provider e da
valutatore.
Le Società Scientifiche italiane tuttavia sono
estremamente numerose e molte continuano a
formarsi, non solo e non tanto per necessità
oggettive inerenti alle necessità professionali,
quanto per altre ragioni: si assiste così alla
duplicazione sistematica delle Società stesse e
questo certo non giova ad un armonico
funzionamento del sistema.
Il Ministero della Salute ha quindi ritenuto
necessario prevedere i requisiti che devono
possedere le Società Scientifiche e le
Associazioni tecnico-scientifiche delle
professioni sanitarie per “poter svolgere le
attività di collaborazione con le Istituzioni
sanitarie e le attività di aggiornamento
professionale” dei propri associati
“con l’obiettivo di garantire efficacia,
appropriatezza, sicurezza ed efficienza alle
prestazioni sanitarie erogate”.
Il riconoscimento costituisce presupposto per
poter chiedere successivamente l’accreditamento
come provider ai fini del programma ECM, in
conformità ai criteri e alle procedure che
saranno stabiliti dall’apposita intesa fra
Ministero e Regioni, in sede di Conferenza
Stato-Regioni.
Conseguentemente il Ministero deve ora valutare
se le Società Scientifiche rispondano a
requisiti che garantiscano ai professionisti ed
ai cittadini la loro idoneità ad intervenire
come provider e come valutatori di eventi. Per
fare questo il Ministero della Salute dovrebbe
attivare un apposito e corposo Ufficio che non è
in grado al momento di realizzare ed ha quindi
dovuto procedere ad utilizzare un service
esterno, cui affidare l’istruttoria delle
domande di riconoscimento delle varie Società
Scientifiche prima di procedere al
riconoscimento stesso, che resta prerogativa
esclusiva del Ministero della Salute. Il service
è stato affidato alla Federazione delle
Società Medico-Scientifiche Italiane (FISM)
per la parte medico-scientifica, in quanto si
ritiene che questa sia la più qualificata entità
non profit in grado di valutare l’esistenza o
meno dei requisiti sopra esposti. Nulla quindi è
stato tolto alle prerogative di altre
Istituzioni ed Enti, che continuano a mantenerle
e ad esercitarle, come previsto dalla legge.
Prof. Girolamo Sirchia
Approvato
DL per ripiano sfondamento tetto spesa
farmaceutica
Il
Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro
della Salute Girolamo Sirchia ha approvato oggi il
Decreto Legge recante “Interventi urgenti in
materia di ripiano dello sfondamento del tetto di
spesa farmaceutica”.
Il
DL sul ripiano dello sfondamento del tetto di
spesa farmaceutica si è reso necessario a causa
dell’aumento della spesa farmaceutica a carico
del Ssn che si è verificato nel primo trimestre
del 2004 in tutte le Regioni.
Il
provvedimento approvato non costituisce un taglio
non programmato della spesa farmaceutica ma
rappresenta l’applicazione di una norma già
prevista di cui il Decreto definisce, ai fini del
meccanismo del ripiano, la metodologia di calcolo
dello sfondamento e le procedure di applicazione.
La condizione di urgenza è dovuta all’aumento
improvviso e rilevante della spesa farmaceutica
non motivato da variazioni della morbilità o
dall’insorgere di sindromi epidemiche nella
popolazione.
Il
DL stabilisce che l’onere a carico del Ssn per
l’assistenza farmaceutica convenzionata resta
fissato anche per il 2004 al 13% dell’importo
della spesa sanitaria. L’entità dello
sfondamento previsto per il 2004 rispetto al tetto
del 13% è stato valutato in 1.365 milioni di
euro. L’entità del relativo ripiano da
effettuarsi attraverso uno sconto sulla quota
spettante al produttore è pari al 60% dello
sfondamento indicato al netto dell’IVA. In fase
di applicazione, in attesa degli esiti delle
verifiche trimestrali da parte dell’Agenzia
Italiana del Farmaco, l’onere da attribuirsi a
carico del produttore mediante lo sconto è pari a
495 milioni di euro.
Il
DL dispone che l’Agenzia Italiana del Farmaco
effettui una verifica trimestrale dell’andamento
della spesa farmaceutica e il computo
dell’effetto del meccanismo di ripiano sul
recupero dello sfondamento calcolato e li
comunichi al Ministero della Salute, al Ministero
dell’Economia e delle Finanze e alla Conferenza
Stato-Regioni al fine di apportare, ove
necessario, gli opportuni aggiustamenti.
Il
Decreto entrerà in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.
Caldo
estivo, Ministro Sirchia emana Ordinanza urgente
per tutelare gli anziani
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia, sentito il
Garante per la
privacy, ha emanato un’Ordinanza
contingibile ed urgente a tutela dei rischi per la
salute della popolazione anziana derivanti da
anomali innalzamenti delle temperature climatiche
e dei tassi di umidità ambientale.
Il
provvedimento, considerata la necessità di
intervenire tempestivamente su tutto il territorio
nazionale al fine di attivare ulteriori
interventi, preventivi ed assistenziali, per
prevenire gravi danni alla salute delle categorie
più esposte, e in particolare degli anziani in
difficoltà sia fisiche che socio-economiche,
stabilisce che le Amministrazioni comunali
trasmettano alle Ausl
gli elenchi delle persone di età pari o
superiore a sessantacinque anni iscritte nelle
anagrafi della popolazione residente.
L’Ordinanza prevede che tali elenchi, utilizzati
per finalità di pubblica utilità, possano essere
acquisiti senza il consenso degli interessati.
Sulla
base dei dati assunti, e
di altri ritenuti idonei ad individuare le
persone interessate, è disposto che le Ausl
intraprendano, in collaborazione con la Protezione
civile, iniziative volte a prevenire e monitorare
danni gravi ed irreversibili, causati da anomale
condizioni climatiche legate alla stagione estiva,
soprattutto in favore di soggetti bisognosi, non
autosufficienti o incapaci.
Il
provvedimento stabilisce, inoltre, che le
Amministrazioni comunali intervengano anche
attraverso servizi di assistenza economica o
domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e
di trasporto.
L’Ordinanza,
che entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avrà validità
fino al 30 settembre 2004.
Irccs,
per Istituto Nazionale Tumori in corso
approfondimenti con Inail
In
merito alle notizie apparse sulla stampa
riguardanti la vendita dell’Istituto Nazionale
Tumori di Milano si comunica che è in corso un
approfondimento con l’Inail, ente pubblico
statale, per verificare l’opportunità che
quest’ ultimo rilevi gli immobili ospedalieri
continuando a concederli in uso all’Istituto
stesso a fronte di un canone di affitto molto
vantaggioso.
Questa
operazione consentirà di ripianare i debiti
pregressi che mettono a rischio l’esistenza
dell’Istituto stesso e che ne impediscono il
rilancio e lo sviluppo. Analoga verifica è in
corso con l’Inail per consentire la
realizzazione della nuova sede dell’Istituto
Neurologico Besta alla Bicocca.
CdM
approva definitivamente Ddl su Governo clinico
Il
Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via
definitiva il Disegno di Legge proposto dal
Ministro della Salute Girolamo Sirchia recante
“Principi fondamentali in materia di Servizio
sanitario nazionale”.
Il
provvedimento, coerentemente con il nuovo riparto
delle competenze tra Stato e Regioni, si propone
lo scopo di coinvolgere direttamente medici e
sanitari nelle scelte strategiche e di governo
delle attività sanitarie e di assicurare maggiore
trasparenza ed equità nel sistema di selezione
delle risorse professionali mediche e delle
verifiche dei dirigenti sanitari.
Il
Ddl prevede che il Governo delle attività
cliniche, la programmazione, lo sviluppo e la
valutazione delle attività tecnico-sanitarie
siano assicurate con il diretto coinvolgimento del
Collegio di direzione dell’Azienda sanitaria e,
al fine di promuovere nelle Aziende sanitarie lo
sviluppo della funzione di Governo clinico e
l’adozione di programmi di miglioramento
continuo della qualità e dell’efficienza delle
prestazioni, dispone che il Governo e le Regioni
stipulino un’intesa
per assicurare il coordinamento permanente
delle modalità e responsabilità attribuite ai
Direttori di Dipartimento in materia di
Governo clinico.
Le
funzioni igienico-organizzative degli ospedali
resteranno affidate ai Direttori sanitari di
presidio ospedaliero. Gli incarichi di Dirigenza
di struttura complessa del ruolo sanitario saranno
conferiti esclusivamente previa selezione per
avviso pubblico. Spetterà alle Commissioni
presiedute dal responsabile del Coordinamento
clinico valutare i titoli dei candidati –
compresi i crediti Ecm - e individuare la terna
dei migliori concorrenti tra i quali il Direttore
generale effettuerà la scelta.
Il
Direttore di Dipartimento clinico ospedaliero sarà
nominato dal Direttore generale su proposta della
maggioranza dei Direttori delle strutture
complesse costituenti il Dipartimento.
Il
Ddl prevede, inoltre, che il limite massimo di età
per il collocamento a riposo dei Dirigenti medici
del Ssn, compresi i Direttori di struttura
complessa, sia stabilito al compimento del
sessantacinquesimo anno di età e che per
particolari esigenze assistenziali le aziende
sanitarie possano trattenere in servizio i
Direttori di struttura complessa fino a settanta
anni. Per quanto riguarda il personale medico
universitario con incarico di Direttore di
struttura complessa il Ddl stabilisce che possa
svolgere la sua attività fino ai settant’anni
ma che qualora sia mantenuto in servizio dopo il
compimento del settantesimo anno possa svolgere
incarichi connessi alle attività didattiche che
non comportino attribuzione di responsabilità di
direzione di struttura complessa, semplice o di
programma.
Ministro
Sirchia presenta III Giornata Nazionale del
Sollievo
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia, il
Coordinatore degli Assessori alla Sanità Fabio
Gava, il Presidente della Fondazione Gigi Ghirotti
Bruno Vespa presenteranno domani, alle ore 13,
presso l’Auditorium del Ministero, la III
Giornata nazionale del sollievo.
L’evento si svolgerà quest’anno il 30 maggio
prossimo, secondo quanto disposto dalla Direttiva
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24
maggio 2001 che ha indetto la celebrazione della
Giornata nazionale del sollievo l’ultima
domenica di maggio di ogni anno.
Lo scopo della manifestazione è informare e
sensibilizzare gli operatori sanitari e i
cittadini sull’importanza di promuovere la
“cultura del sollievo” ed estendere la
consapevolezza che il sollievo non è solo
desiderabile ma anche possibile.
In
questa giornata, infatti, si afferma la centralità
della persona malata e l’affrancamento dal
dolore inutile e viene evidenziata l’importanza
che rivestono nell’alleviare la sofferenza non
solo le terapie più avanzate ma anche il sostegno
psicologico e la capacità di rapportarsi
umanamente a chi soffre considerando il malato
nella sua interezza e ponendo attenzione a tutti i
suoi bisogni, psichici, fisici, sociali e
spirituali, in modo di creare la migliore qualità
di vita per il malato e per la sua famiglia.
Un
miliardo di euro alle Regioni per la
riorganizzazione degli ospedali
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha
sottoscritto oggi con i Presidenti delle Regioni
Puglia, Toscana e Lombardia tre Accordi di
programma finalizzati alla riorganizzazione delle
reti ospedaliere per un impegno finanziario
complessivo di più di un miliardo di euro.
L’Accordo
con la Regione Puglia è teso a sostenere
interventi prioritari in materia di
razionalizzazione della rete ospedaliera. Le
principali linee strategiche perseguite riguardano
la riorganizzazione dei servizi ospedalieri e del
sistema di emergenza 118, il potenziamento e il
completamento della rete dei servizi territoriali,
il completamento della ristrutturazione del
presidio Domenico Cotugno quale sede dell’IRCCS
Oncologico di Bari, la riqualificazione delle
dotazioni tecnologiche, l’adeguamento delle
strutture e delle tecnologie alla normativa
vigente. Il documento, inoltre, prevede la
predisposizione e la stipula di ulteriori Accordi
per il completamento del programma nazionale di
investimenti in sanità.
L’Accordo
con la Regione Lombardia ha lo scopo di sostenere
la riqualificazione della rete specialistica
ospedaliera e della emergenza – urgenza nel
territorio regionale attraverso interventi
previsti dalla seconda fase del programma
pluriennale degli investimenti per l’edilizia
sanitaria. I principali obiettivi dell’Accordo
sono la realizzazione concertata di un sistema
ospedaliero a rete al fine di promuoverne la
razionale organizzazione sul territorio e
la realizzazione di singoli interventi
capaci di offrire servizi ad ampi bacini di
utenza. Inoltre l’Atto
prevede la programmazione e attuazione di
interventi volti a favorire la costruzione di
nuovi ospedali di elevato livello tecnologico e
funzionale, in sostituzione di strutture obsolete,
e di azioni tese all’ammodernamento e
adeguamento ai requisiti strutturali, tecnologici
e di sicurezza del patrimonio socio-sanitario
della Regione.
L’Accordo
di programma stipulato con la Regione Toscana
riguarda la realizzazione del progetto denominato
“Nuovi Ospedali” orientato alla sostituzione
dei presidi portanti della rete ospedaliera
toscana attraverso la realizzazione dei nuovi
ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di
Prato. Il modello di riferimento per i nuovi
ospedali è quello dell’Area Funzionale Omogenea
che vede le singole strutture fortemente integrate
in rete, con svolgimento di attività ad elevato
contenuto tecnologico e organizzativo.
Insediata
la nuova Commissione Nazionale per la Ricerca
Sanitaria
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha
presenziato oggi,
presso la sede del Ministero,
all’insediamento della Commissione Nazionale per
la Ricerca Sanitaria.
La
Commissione, presieduta dal Ministro Sirchia, ha
il compito di elaborare il programma di ricerca
sanitaria e proporre iniziative da inserire nella
programmazione della ricerca scientifica nazionale
e nei programmi di ricerca internazionali e
comunitari. Provvederà, inoltre, a selezionare i
progetti di ricerca e sperimentazione, ad attuare
il monitoraggio delle iniziative di ricerca
sanitaria già avviate ed a valutarne e
diffonderne i risultati.
Il
programma di ricerca sanitaria, articolato nelle
attività di ricerca corrente e finalizzata, è
volto ad individuare gli obiettivi prioritari per
il miglioramento dello stato di salute della
popolazione; favorire la sperimentazione di
modalità di funzionamento e gestione dei servizi
sanitari e di pratiche cliniche e assistenziali
e a verificarne l’impatto sullo stato di
salute della popolazione; individuare gli
strumenti di valutazione dell’efficacia,
appropriatezza e congruità economica delle
procedure e degli interventi con particolare
riferimento a quelli privi di una adeguata
valutazione di efficacia; favorire la ricerca e la
sperimentazione volte a migliorare
l’integrazione multiprofessionale e la continuità
assistenziale; promuovere l’informazione
corretta e sistematica degli utenti e la loro
partecipazione al miglioramento dei servizi.
La
Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria,
presieduta dal Ministro della Salute, è composta
dal dott. Giovanni Zotta, Direttore Generale della
Ricerca Scientifica e Tecnologica del Ministero
della Salute, che ne ha assunto la vicepresidenza,
da trenta componenti regionali e ministeriali con
diritto di voto e dai rappresentanti istituzionali
senza diritto di voto: Prof. Enrico Garaci, Prof.
Antonio Moccaldi, Dott.ssa Laura Pellegrini, Dott.
Donato Greco, Dott. Romano Marabelli, Prof. Enrico
Solcia, Prof. Carlo Caltagirone, Prof. Ezio
Lodetti.
Il
discorso tenuto dal Ministro Girolamo Sirchia, in
occasione dell’insediamento della Commissione,
per illustrare gli obiettivi della ricerca del
Servizio Sanitario Nazionale può essere
consultato su www.ministerosalute.it
Accordo
Italia - Cina su medicina tradizionale
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia e il Vice
ministro cinese della Scienza e Tecnologia Yanhua
Liu hanno siglato oggi a Roma un Memorandum
d’Intesa sulla cooperazione scientifica e
tecnologica fra Italia e Cina nel campo della
Medicina tradizionale.
Scopo
dell’Accordo bilaterale è quello di avviare e
promuovere una stabile
e regolare cooperazione tra le Istituzioni
e le imprese dei due Paesi per sviluppare la
scienza e la tecnologia, diffondere le
informazioni sulle conoscenze reciproche, sulla
ricerca scientifica e sulle attività correlate
allo sviluppo nei settori previsti dalla
cooperazione e trasferire i risultati della
ricerca scientifica nel campo delle medicine
tradizionali.
I
temi preferenziali su cui si svilupperà la
cooperazione prevista dal Memorandum d’Intesa
comprendono la ricerca e lo sviluppo nell’ambito
delle medicine tradizionali e naturali, la ricerca
clinica e di base sulla medicina tradizionale
cinese e l’agopuntura, i metodi di valutazione
degli effetti terapeutici delle medicine
tradizionali, la protezione e utilizzazione
razionale delle risorse della medicina naturale.
L’intesa
prevede, inoltre, la possibilità di sviluppare
forme di partenariato industriale tra le aziende
farmaceutiche dei due Paesi; realizzare unità di
progetto attuative della
collaborazione che saranno sostenute,
compatibilmente con le disponibilità di bilancio
dei due Paesi e attraverso una negoziazione, dalla
destinazione di specifiche risorse finanziarie;
avviare laboratori congiunti e scambi di personale
tecnico e scientifico.
Il
Memorandum d’intesa, in vigore da oggi, avrà
una durata di cinque anni eventualmente
prorogabile su accordo delle due parti.
Al
via la campagna
per la promozione della donazione di sangue
2004
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia, giovedì
22 aprile alle ore 13,30 ha presentato alla
stampa la campagna per la promozione della
donazione di sangue 2004 per sensibilizzare i
cittadini sull’importanza della donazione del
sangue e promuovere la crescita di una diffusa
coscienza della donazione al fine di assicurare il
pieno funzionamento dell’organizzazione
trasfusionale.
La
campagna, coordinata dal Ministero della Salute,
coinvolgerà le Associazioni di donatori volontari
di sangue più rappresentative a livello
nazionale: Avis, Croce Rossa Italiana, Fidas e
Fratres.
Alla
conferenza erano presenti i rappresentanti delle
Associazioni suddette, gli atleti di eccellenza
del gruppo canottieri della Guardia di Finanza,
protagonisti dello spot televisivo che sarà
diffuso negli spazi delle emittenti nazionali e
della RAI dedicati alla pubblicità sociale della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il Gen.
di Corpo d’Armata
della Guardia di Finanza Osvaldo Cucuzza.
Tra
i temi trattati nel corso della conferenza stampa
“Autosufficienza nazionale: collaborazione delle
Associazioni di volontariato”, “Dalla
promozione della salute, di corretti stili di vita
alla educazione alla solidarietà”,
“Celebrazione della prima giornata mondiale dei
donatori di sangue”.
Sclerosi
laterale amiotrofica: i risultati della
commissione ministeriale
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha
istituito con decreto
del 10 aprile 2003 la Commissione per lo
studio delle problematiche concernenti la
diagnosi, la cura e l’assistenza dei pazienti
affetti da sclerosi laterale amiotrofica (Sla),
malattia neurodegenerativa dell’età adulta a
decorso progressivo e prognosi infausta il cui
tasso stimato di prevalenza in Italia è di
6-8/100.000 abitanti. La Commissione, a
conclusione dei suoi lavori, ritiene necessario:
istituire registri regionali della popolazione
affetta da Sla in collaborazione con il Registro
nazionale delle malattie rare; identificare centri
di riferimento per la raccolta di materiale
clinico (campioni di plasma, liquor, Dna, tessuti
bioptici e autoptici), corredato dei dati
anamnestici e clinici dei pazienti, che possano
svolgere autonomamente ricerca; un maggiore
interscambio di informazioni tra i centri che
indagano su casi familiari di Sla nel paese e
promozione di collegamenti con i centri
internazionali attraverso la creazione di una
banca dati sui casi familiari e sui polimorfismi
genetici; sviluppare uno o più centri non profit
per lo sviluppo e il mantenimento di nuovi modelli
animali transgenici e/o con mutazioni genetiche
indotte o spontanee, e l’allevamento di quelli
già disponibili, utili allo studio delle malattie
neurodegenerative; identificare i centri
specializzati nell’analisi genomica, proteomica
e metabolomica per
indagini più approfondite sulla diagnosi
della malattia e i meccanismi patogenetici;
prevedere finanziamenti a lungo termine (3-5 anni)
per progetti multicentrici di eccellenza;
promuovere ricerche per interventi terapeutici sui
malati incluse le terapie palliative e sui modelli
organizzativi dell’assistenza. Considerato che a
tutt’oggi non sono ancora conosciute le cause
della Sla e che al momento non esiste alcuna
terapia capace di guarirla – sottolinea la
commissione – molto importante è puntare al
miglioramento della qualità della vita dei malati
e sostenere i familiari che devono provvedere alla
presa in carico domiciliare degli stessi
attraverso modelli che prevedendo il
coinvolgimento dei medici di famiglia e delle
associazioni di malati e di familiari. Ritiene
inoltre necessario prevedere l’istituzione di
specifici hospice specializzati nelle cure
palliative o, in alternativa, di adeguare gli
hospice esistenti dedicati ai pazienti oncologici.
La Commissione, in particolare,
nell’ambito della Rete nazionale delle malattie
rare, prevista dal DM 18/5/2001, n.279, della
quale, peraltro si auspica la realizzazione su
tutto il territorio nazionale, ritiene necessario
istituire dei
Presidi Sla d 1° e 2° livello per la diagnosi ed
il trattamento della malattia.
Conclusa
oggi a Cernobbio la quarta edizione del Forum
Sanità Futura
Si
è conclusa oggi a Cernobbio la quarta edizione
del Forum Sanità Futura, il più importante e
qualificato appuntamento,
organizzato sotto la direzione scientifica
del Ministero della Salute, nel quale istituzioni
e operatori pubblici e privati del settore
sanitario si confrontano approfondendo le
tematiche legate al futuro della Sanità in
Italia.
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha aperto i
lavori lunedì 5 aprile
con la sessione “I nuovi bisogni del
Servizio sanitario nazionale” e nella seconda
giornata del Forum ha incontrato gli Assessori
regionali alla Sanità sul tema “Piano
strategico d'azione per il miglioramento del
Sistema sanitario nazionale”. Nel corso
dell’incontro è stato siglato un documento
d’intenti contenente i percorsi e le priorità
da adottare per rendere il
Servizio Sanitario Nazionale più
efficiente e rispondente ai nuovi bisogni dei
cittadini.
Tra
le 40 sessioni in programma al Forum, particolare
interesse hanno riscosso quelle dedicate
all’Educazione Continua in Medicina in cui è
stata ufficializzata dalla Commissione Nazionale
Ecm la lista degli sperimentatori per la
formazione residenziale e per la formazione a
distanza; all’Information Communication
Technology, appuntamento dedicato alle novità del
settore relative a gestione e organizzazione
sanitaria, ricerca, telemedicina. Molto seguito il
primo Forum Partnering della ricerca sanitaria con
il quale il Ministero della Salute ha inteso
proporre una nuova modalità di incontro tra
soggetti diversi (IRCCS, Aziende, Università,
Venture capital) per agevolare la nascita di
partnership che apportino risorse finanziarie,
tecnologiche e manageriali in grado di agevolare
lo sviluppo della ricerca.
Forum
Sanità Futura
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia apre oggi,
lunedì 5 aprile, con la sessione “I nuovi
bisogni del Servizio sanitario nazionale” i
lavori della quarta edizione del Forum Sanità
Futura, in programma presso il Centro Congressuale
Villa Erba di Cernobbio dal 5 all’8 aprile. Il
Ministro Sirchia presiederà anche la sessione in
programma nel pomeriggio dedicata all’analisi
del tema “Due priorità: cure primarie e governo
clinico” e, nella seconda giornata del Forum,
incontrerà gli assessori regionali alla sanità
sul tema “Piano strategico d’azione per il
miglioramento del Sistema sanitario nazionale”.
Forum
Sanità Futura, organizzato sotto la direzione
scientifica del Ministero della Salute,
costituisce il più
importante e qualificato appuntamento nel quale
Istituzioni ed operatori pubblici e privati del
settore sanitario si confrontano approfondendo le
più rilevanti tematiche legate al futuro della
Sanità nel nostro Paese.
Quest’anno
la mostra – convegno oltre ad approfondire temi
considerati di importanza prioritaria nella
politica sanitaria quali ricerca, formazione,
qualità, comunicazione e promozione della salute,
sicurezza, si apre al mondo dell’Ict (Information
& Communication Technology)
cui dedica una apposita sessione in cui saranno
illustrate le ultime novità del settore relative
a gestione e organizzazione sanitaria, ricerca,
telemedicina e F.A.D. (formazione a distanza). In
particolare, è in programma il primo incontro
nazionale dei Responsabili dei sistemi informativi
in ambito sanitario (SIS), cui parteciperanno i
Responsabili dei
SIS del Ministero della Salute, delle
strutture sanitarie regionali, delle Asl e delle
AO. Inoltre, la quarta edizione di Sanità Futura
sarà sede del primo Forum partnering della
ricerca sanitaria, iniziativa da tempo realizzata
con successo negli Stati Uniti e in altri paesi
europei, con cui il Ministero della Salute intende
proporre una nuova modalità di incontro tra
soggetti (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico, aziende, Università, venture
capital) portatori di progettualità, know-how ed
esigenze tra loro complementari al fine di
agevolare la nascita di partnership che apportino
risorse finanziarie, tecnologiche e manageriali in
grado di agevolare lo sviluppo della ricerca.
Il
programma della manifestazione si articola in
quattro giornate e 33 sessioni di lavoro a cui
parteciperanno autorità ed esperti di settore.
Tra
le tematiche dell’attività congressuale
previste per la giornata di martedì 6 aprile
“La ricerca in Italia, scenari, strumenti e
alleanze” nell’ambito della quale avrà luogo
la tavola rotonda “Ricerca: quali alternative al
finanziamento pubblico” e saranno analizzate le
prospettive di sviluppo della ricerca in Italia,
gli accordi internazionali, le prospettive legate
al VI Programma Quadro, nonché diversi aspetti
della ricerca clinica e genetica.
Le
altre sessioni in programma nella mattina saranno
dedicate all’approfondimento di molti temi tra
cui il ruolo dei dipartimenti nei grandi ospedali,
il Governo clinico e la gestione delle risorse, la
sicurezza in ambito sanitario – in programma il
2° incontro nazionale con i responsabili del
Servizio di prevenzione e protezione in ambito
sanitario - l’ECM a distanza, i nuclei di
valutazione degli investimenti pubblici ex lege
144/1999 e gli investimenti in sanità.
Nel
pomeriggio avranno luogo il primo Forum partnering
della ricerca sanitaria, la III Conferenza
nazionale sulla comunicazione sanitaria, in cui
sarà affrontato il tema della prevenzione
primaria e secondaria, il Coordinamento nazionale
degli Irccs, dedicato all’analisi del nuovo
ruolo di questi Istituti, e il Coordinamento
nazionale degli IIZZSS (Istituti Zooprofilattici
Sperimentali). Previste anche una sessione sulle
“Tecnologie biomediche nelle strutture del
Servizio sanitario nazionale” in cui sarà
approfondito il ruolo dell’informazione a
supporto della gestione e dell’acquisto e una
sessione dedicata alle proposte per la FAD
(formazione a distanza).
Mercoledì
7 aprile il programma dei lavori prevede il IV
Incontro nazionale con la Commissione nazionale
ECM, in cui sarà affrontato il tema “Problemi
attuali e prospettive”, e un “Incontro tra la
Commissione e i protagonisti”;
il I incontro nazionale con i responsabili
dei Sistemi informativi in ambito sanitario”,
dedicato all’analisi del nuovo SIS e dei sistemi
informativi aziendali e all’approfondimento del
tema “La condivisione delle informazioni: Cup
Sovraziendali e Repository dei dati clinici”;
una sessione dedicata all’introduzione e alla
presentazione del progetto “I mattoni del
Servizio sanitario nazionale”.
La
giornata conclusiva, giovedì 8 aprile, affronterà
tematiche relative al futuro della salute mentale
e alla pianificazione strategica e al controllo di
gestione nelle aziende sanitarie locali.
Accanto
alle sessioni congressuali “Forum Sanità
Futura” prevede anche uno spazio espositivo
suddiviso in quattro aree tematiche – Progetti
di Eccellenza e Regioni; Istituzioni, IRCCS e
IIZZSS; Sanità Oggi; Aziende - dedicate alla
presentazione delle migliori esperienze e
soluzioni gestionali ed organizzative,
tecnologiche, di formazione e comunicazione e dei
nuovi servizi a disposizione del cittadino.
|