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Aprile Giugno 2004

Approvato DL per ripiano sfondamento tetto spesa farmaceutica

Il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha approvato oggi il Decreto Legge recante “Interventi urgenti in materia di ripiano dello sfondamento del tetto di spesa farmaceutica”.

Il DL sul ripiano dello sfondamento del tetto di spesa farmaceutica si è reso necessario a causa dell’aumento della spesa farmaceutica a carico del Ssn che si è verificato nel primo trimestre del 2004 in tutte le Regioni.

Il provvedimento approvato non costituisce un taglio non programmato della spesa farmaceutica ma rappresenta l’applicazione di una norma già prevista di cui il Decreto definisce, ai fini del meccanismo del ripiano, la metodologia di calcolo dello sfondamento e le procedure di applicazione. La condizione di urgenza è dovuta all’aumento improvviso e rilevante della spesa farmaceutica non motivato da variazioni della morbilità o dall’insorgere di sindromi epidemiche nella popolazione.

Il DL stabilisce che l’onere a carico del Ssn per l’assistenza farmaceutica convenzionata resta fissato anche per il 2004 al 13% dell’importo della spesa sanitaria. L’entità dello sfondamento previsto per il 2004 rispetto al tetto del 13% è stato valutato in 1.365 milioni di euro. L’entità del relativo ripiano da effettuarsi attraverso uno sconto sulla quota spettante al produttore è pari al 60% dello sfondamento indicato al netto dell’IVA. In fase di applicazione, in attesa degli esiti delle verifiche trimestrali da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco, l’onere da attribuirsi a carico del produttore mediante lo sconto è pari a 495 milioni di euro.

Il DL dispone che l’Agenzia Italiana del Farmaco effettui una verifica trimestrale dell’andamento della spesa farmaceutica e il computo dell’effetto del meccanismo di ripiano sul recupero dello sfondamento calcolato e li comunichi al Ministero della Salute, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Conferenza Stato-Regioni al fine di apportare, ove necessario, gli opportuni aggiustamenti.

Il Decreto entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.  

Caldo estivo, Ministro Sirchia emana Ordinanza urgente per tutelare gli anziani

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, sentito il Garante per la  privacy, ha emanato un’Ordinanza contingibile ed urgente a tutela dei rischi per la salute della popolazione anziana derivanti da anomali innalzamenti delle temperature climatiche e dei tassi di umidità ambientale.

Il provvedimento, considerata la necessità di intervenire tempestivamente su tutto il territorio nazionale al fine di attivare ulteriori interventi, preventivi ed assistenziali, per prevenire gravi danni alla salute delle categorie più esposte, e in particolare degli anziani in difficoltà sia fisiche che socio-economiche, stabilisce che le Amministrazioni comunali trasmettano alle Ausl  gli elenchi delle persone di età pari o superiore a sessantacinque anni iscritte nelle anagrafi della popolazione residente. L’Ordinanza prevede che tali elenchi, utilizzati per finalità di pubblica utilità, possano essere acquisiti senza il consenso degli interessati.

Sulla base dei dati assunti, e  di altri ritenuti idonei ad individuare le persone interessate, è disposto che le Ausl intraprendano, in collaborazione con la Protezione civile, iniziative volte a prevenire e monitorare danni gravi ed irreversibili, causati da anomale condizioni climatiche legate alla stagione estiva, soprattutto in favore di soggetti bisognosi, non autosufficienti o incapaci.

Il provvedimento stabilisce, inoltre, che le Amministrazioni comunali intervengano anche attraverso servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.

L’Ordinanza, che entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avrà validità fino al 30 settembre 2004.

Irccs, per Istituto Nazionale Tumori in corso approfondimenti con Inail

In merito alle notizie apparse sulla stampa riguardanti la vendita dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano si comunica che è in corso un approfondimento con l’Inail, ente pubblico statale, per verificare l’opportunità che quest’ ultimo rilevi gli immobili ospedalieri continuando a concederli in uso all’Istituto stesso a fronte di un canone di affitto molto vantaggioso.

Questa operazione consentirà di ripianare i debiti pregressi che mettono a rischio l’esistenza dell’Istituto stesso e che ne impediscono il rilancio e lo sviluppo. Analoga verifica è in corso con l’Inail per consentire la realizzazione della nuova sede dell’Istituto Neurologico Besta alla Bicocca.

CdM approva definitivamente Ddl su Governo clinico

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva il Disegno di Legge proposto dal Ministro della Salute Girolamo Sirchia recante “Principi fondamentali in materia di Servizio sanitario nazionale”.

Il provvedimento, coerentemente con il nuovo riparto delle competenze tra Stato e Regioni, si propone lo scopo di coinvolgere direttamente medici e sanitari nelle scelte strategiche e di governo delle attività sanitarie e di assicurare maggiore trasparenza ed equità nel sistema di selezione delle risorse professionali mediche e delle verifiche dei dirigenti sanitari.

Il Ddl prevede che il Governo delle attività cliniche, la programmazione, lo sviluppo e la valutazione delle attività tecnico-sanitarie siano assicurate con il diretto coinvolgimento del Collegio di direzione dell’Azienda sanitaria e, al fine di promuovere nelle Aziende sanitarie lo sviluppo della funzione di Governo clinico e l’adozione di programmi di miglioramento continuo della qualità e dell’efficienza delle prestazioni, dispone che il Governo e le Regioni stipulino un’intesa  per assicurare il coordinamento permanente delle modalità e responsabilità attribuite ai  Direttori di Dipartimento in materia di Governo clinico.

Le funzioni igienico-organizzative degli ospedali resteranno affidate ai Direttori sanitari di presidio ospedaliero. Gli incarichi di Dirigenza di struttura complessa del ruolo sanitario saranno conferiti esclusivamente previa selezione per avviso pubblico. Spetterà alle Commissioni presiedute dal responsabile del Coordinamento clinico valutare i titoli dei candidati – compresi i crediti Ecm - e individuare la terna dei migliori concorrenti tra i quali il Direttore generale effettuerà la scelta.

Il Direttore di Dipartimento clinico ospedaliero sarà nominato dal Direttore generale su proposta della maggioranza dei Direttori delle strutture complesse costituenti il Dipartimento.

Il Ddl prevede, inoltre, che il limite massimo di età per il collocamento a riposo dei Dirigenti medici del Ssn, compresi i Direttori di struttura complessa, sia stabilito al compimento del sessantacinquesimo anno di età e che per particolari esigenze assistenziali le aziende sanitarie possano trattenere in servizio i Direttori di struttura complessa fino a settanta anni. Per quanto riguarda il personale medico universitario con incarico di Direttore di struttura complessa il Ddl stabilisce che possa svolgere la sua attività fino ai settant’anni ma che qualora sia mantenuto in servizio dopo il compimento del settantesimo anno possa svolgere incarichi connessi alle attività didattiche che non comportino attribuzione di responsabilità di direzione di struttura complessa, semplice o di programma.

Ministro Sirchia presenta III Giornata Nazionale del Sollievo

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, il Coordinatore degli Assessori alla Sanità Fabio Gava, il Presidente della Fondazione Gigi Ghirotti Bruno Vespa presenteranno domani, alle ore 13, presso l’Auditorium del Ministero, la III Giornata nazionale del sollievo. L’evento si svolgerà quest’anno il 30 maggio prossimo, secondo quanto disposto dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 maggio 2001 che ha indetto la celebrazione della Giornata nazionale del sollievo l’ultima domenica di maggio di ogni anno.  Lo scopo della manifestazione è informare e sensibilizzare gli operatori sanitari e i cittadini sull’importanza di promuovere la “cultura del sollievo” ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile. In questa giornata, infatti, si afferma la centralità della persona malata e l’affrancamento dal dolore inutile e viene evidenziata l’importanza che rivestono nell’alleviare la sofferenza non solo le terapie più avanzate ma anche il sostegno psicologico e la capacità di rapportarsi umanamente a chi soffre considerando il malato nella sua interezza e ponendo attenzione a tutti i suoi bisogni, psichici, fisici, sociali e spirituali, in modo di creare la migliore qualità di vita per il malato e per la sua famiglia.

Un miliardo di euro alle Regioni per la riorganizzazione degli ospedali

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha sottoscritto oggi con i Presidenti delle Regioni Puglia, Toscana e Lombardia tre Accordi di programma finalizzati alla riorganizzazione delle reti ospedaliere per un impegno finanziario complessivo di più di un miliardo di euro.

L’Accordo con la Regione Puglia è teso a sostenere interventi prioritari in materia di razionalizzazione della rete ospedaliera. Le principali linee strategiche perseguite riguardano la riorganizzazione dei servizi ospedalieri e del sistema di emergenza 118, il potenziamento e il completamento della rete dei servizi territoriali, il completamento della ristrutturazione del presidio Domenico Cotugno quale sede dell’IRCCS Oncologico di Bari, la riqualificazione delle dotazioni tecnologiche, l’adeguamento delle strutture e delle tecnologie alla normativa vigente. Il documento, inoltre, prevede la predisposizione e la stipula di ulteriori Accordi per il completamento del programma nazionale di investimenti in sanità.

L’Accordo con la Regione Lombardia ha lo scopo di sostenere la riqualificazione della rete specialistica ospedaliera e della emergenza – urgenza nel territorio regionale attraverso interventi previsti dalla seconda fase del programma pluriennale degli investimenti per l’edilizia sanitaria. I principali obiettivi dell’Accordo sono la realizzazione concertata di un sistema ospedaliero a rete al fine di promuoverne la razionale organizzazione sul territorio e  la realizzazione di singoli interventi capaci di offrire servizi ad ampi bacini di utenza. Inoltre l’Atto  prevede la programmazione e attuazione di interventi volti a favorire la costruzione di nuovi ospedali di elevato livello tecnologico e funzionale, in sostituzione di strutture obsolete, e di azioni tese all’ammodernamento e adeguamento ai requisiti strutturali, tecnologici e di sicurezza del patrimonio socio-sanitario della Regione.

L’Accordo di programma stipulato con la Regione Toscana riguarda la realizzazione del progetto denominato “Nuovi Ospedali” orientato alla sostituzione dei presidi portanti della rete ospedaliera toscana attraverso la realizzazione dei nuovi ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato. Il modello di riferimento per i nuovi ospedali è quello dell’Area Funzionale Omogenea che vede le singole strutture fortemente integrate in rete, con svolgimento di attività ad elevato contenuto tecnologico e organizzativo.  

Insediata la nuova Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria  

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha presenziato oggi,  presso la sede del Ministero, all’insediamento della Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria.

La Commissione, presieduta dal Ministro Sirchia, ha il compito di elaborare il programma di ricerca sanitaria e proporre iniziative da inserire nella programmazione della ricerca scientifica nazionale e nei programmi di ricerca internazionali e comunitari. Provvederà, inoltre, a selezionare i progetti di ricerca e sperimentazione, ad attuare il monitoraggio delle iniziative di ricerca sanitaria già avviate ed a valutarne e diffonderne i risultati.

Il programma di ricerca sanitaria, articolato nelle attività di ricerca corrente e finalizzata, è volto ad individuare gli obiettivi prioritari per il miglioramento dello stato di salute della popolazione; favorire la sperimentazione di modalità di funzionamento e gestione dei servizi sanitari e di pratiche cliniche e assistenziali  e a verificarne l’impatto sullo stato di salute della popolazione; individuare gli strumenti di valutazione dell’efficacia, appropriatezza e congruità economica delle procedure e degli interventi con particolare riferimento a quelli privi di una adeguata valutazione di efficacia; favorire la ricerca e la sperimentazione volte a migliorare l’integrazione multiprofessionale e la continuità assistenziale; promuovere l’informazione corretta e sistematica degli utenti e la loro partecipazione al miglioramento dei servizi.

La Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria, presieduta dal Ministro della Salute, è composta dal dott. Giovanni Zotta, Direttore Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica del Ministero della Salute, che ne ha assunto la vicepresidenza, da trenta componenti regionali e ministeriali con diritto di voto e dai rappresentanti istituzionali senza diritto di voto: Prof. Enrico Garaci, Prof. Antonio Moccaldi, Dott.ssa Laura Pellegrini, Dott. Donato Greco, Dott. Romano Marabelli, Prof. Enrico Solcia, Prof. Carlo Caltagirone, Prof. Ezio Lodetti.

Il discorso tenuto dal Ministro Girolamo Sirchia, in occasione dell’insediamento della Commissione, per illustrare gli obiettivi della ricerca del Servizio Sanitario Nazionale può essere consultato su www.ministerosalute.it

Accordo Italia - Cina su medicina tradizionale

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia e il Vice ministro cinese della Scienza e Tecnologia Yanhua Liu hanno siglato oggi a Roma un Memorandum d’Intesa sulla cooperazione scientifica e tecnologica fra Italia e Cina nel campo della Medicina tradizionale.

Scopo dell’Accordo bilaterale è quello di avviare e promuovere una stabile  e regolare cooperazione tra le Istituzioni e le imprese dei due Paesi per sviluppare la scienza e la tecnologia, diffondere le informazioni sulle conoscenze reciproche, sulla ricerca scientifica e sulle attività correlate allo sviluppo nei settori previsti dalla cooperazione e trasferire i risultati della ricerca scientifica nel campo delle medicine tradizionali.

I temi preferenziali su cui si svilupperà la cooperazione prevista dal Memorandum d’Intesa comprendono la ricerca e lo sviluppo nell’ambito delle medicine tradizionali e naturali, la ricerca clinica e di base sulla medicina tradizionale cinese e l’agopuntura, i metodi di valutazione degli effetti terapeutici delle medicine tradizionali, la protezione e utilizzazione razionale delle risorse della medicina naturale.

L’intesa prevede, inoltre, la possibilità di sviluppare forme di partenariato industriale tra le aziende farmaceutiche dei due Paesi; realizzare unità di progetto attuative della  collaborazione che saranno sostenute, compatibilmente con le disponibilità di bilancio dei due Paesi e attraverso una negoziazione, dalla destinazione di specifiche risorse finanziarie; avviare laboratori congiunti e scambi di personale tecnico e scientifico.

Il Memorandum d’intesa, in vigore da oggi, avrà una durata di cinque anni eventualmente prorogabile su accordo delle due parti.

Al via la campagna  per la promozione della donazione di sangue 2004

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, giovedì 22 aprile alle ore 13,30  ha presentato alla stampa la campagna per la promozione della donazione di sangue 2004 per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione del sangue e promuovere la crescita di una diffusa coscienza della donazione al fine di assicurare il pieno funzionamento dell’organizzazione trasfusionale.

La campagna, coordinata dal Ministero della Salute, coinvolgerà le Associazioni di donatori volontari di sangue più rappresentative a livello nazionale: Avis, Croce Rossa Italiana, Fidas e Fratres.

Alla conferenza erano presenti i rappresentanti delle Associazioni suddette, gli atleti di eccellenza del gruppo canottieri della Guardia di Finanza, protagonisti dello spot televisivo che sarà diffuso negli spazi delle emittenti nazionali e della RAI dedicati alla pubblicità sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il Gen. di Corpo d’Armata  della Guardia di Finanza Osvaldo Cucuzza.

Tra i temi trattati nel corso della conferenza stampa “Autosufficienza nazionale: collaborazione delle Associazioni di volontariato”, “Dalla promozione della salute, di corretti stili di vita alla educazione alla solidarietà”, “Celebrazione della prima giornata mondiale dei donatori di sangue”.

Sclerosi laterale amiotrofica: i risultati della commissione ministeriale

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha istituito con decreto  del 10 aprile 2003 la Commissione per lo studio delle problematiche concernenti la diagnosi, la cura e l’assistenza dei pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), malattia neurodegenerativa dell’età adulta a decorso progressivo e prognosi infausta il cui tasso stimato di prevalenza in Italia è di 6-8/100.000 abitanti. La Commissione, a conclusione dei suoi lavori, ritiene necessario: istituire registri regionali della popolazione affetta da Sla in collaborazione con il Registro nazionale delle malattie rare; identificare centri di riferimento per la raccolta di materiale clinico (campioni di plasma, liquor, Dna, tessuti bioptici e autoptici), corredato dei dati anamnestici e clinici dei pazienti, che possano svolgere autonomamente ricerca; un maggiore interscambio di informazioni tra i centri che indagano su casi familiari di Sla nel paese e promozione di collegamenti con i centri internazionali attraverso la creazione di una banca dati sui casi familiari e sui polimorfismi genetici; sviluppare uno o più centri non profit per lo sviluppo e il mantenimento di nuovi modelli animali transgenici e/o con mutazioni genetiche indotte o spontanee, e l’allevamento di quelli già disponibili, utili allo studio delle malattie neurodegenerative; identificare i centri specializzati nell’analisi genomica, proteomica e metabolomica per  indagini più approfondite sulla diagnosi della malattia e i meccanismi patogenetici; prevedere finanziamenti a lungo termine (3-5 anni) per progetti multicentrici di eccellenza; promuovere ricerche per interventi terapeutici sui malati incluse le terapie palliative e sui modelli organizzativi dell’assistenza. Considerato che a tutt’oggi non sono ancora conosciute le cause della Sla e che al momento non esiste alcuna terapia capace di guarirla – sottolinea la commissione – molto importante è puntare al miglioramento della qualità della vita dei malati e sostenere i familiari che devono provvedere alla presa in carico domiciliare degli stessi attraverso modelli che prevedendo il coinvolgimento dei medici di famiglia e delle associazioni di malati e di familiari. Ritiene inoltre necessario prevedere l’istituzione di specifici hospice specializzati nelle cure palliative o, in alternativa, di adeguare gli hospice esistenti dedicati ai pazienti oncologici.  La Commissione, in particolare, nell’ambito della Rete nazionale delle malattie rare, prevista dal DM 18/5/2001, n.279, della quale, peraltro si auspica la realizzazione su tutto il territorio nazionale, ritiene necessario istituire  dei Presidi Sla d 1° e 2° livello per la diagnosi ed il trattamento della malattia.

Conclusa oggi a Cernobbio la quarta edizione del Forum Sanità Futura

Si è conclusa oggi a Cernobbio la quarta edizione del Forum Sanità Futura, il più importante e qualificato appuntamento,  organizzato sotto la direzione scientifica del Ministero della Salute, nel quale istituzioni e operatori pubblici e privati del settore sanitario si confrontano approfondendo le tematiche legate al futuro della Sanità in Italia.

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha aperto i lavori lunedì 5 aprile  con la sessione “I nuovi bisogni del Servizio sanitario nazionale” e nella seconda giornata del Forum ha incontrato gli Assessori regionali alla Sanità sul tema “Piano strategico d'azione per il miglioramento del Sistema sanitario nazionale”. Nel corso dell’incontro è stato siglato un documento d’intenti contenente i percorsi e le priorità da adottare per rendere il  Servizio Sanitario Nazionale più efficiente e rispondente ai nuovi bisogni dei cittadini.

Tra le 40 sessioni in programma al Forum, particolare interesse hanno riscosso quelle dedicate all’Educazione Continua in Medicina in cui è stata ufficializzata dalla Commissione Nazionale Ecm la lista degli sperimentatori per la formazione residenziale e per la formazione a distanza; all’Information Communication Technology, appuntamento dedicato alle novità del settore relative a gestione e organizzazione sanitaria, ricerca, telemedicina. Molto seguito il primo Forum Partnering della ricerca sanitaria con il quale il Ministero della Salute ha inteso proporre una nuova modalità di incontro tra soggetti diversi (IRCCS, Aziende, Università, Venture capital) per agevolare la nascita di partnership che apportino risorse finanziarie, tecnologiche e manageriali in grado di agevolare lo sviluppo della ricerca.

Forum Sanità Futura

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia apre oggi, lunedì 5 aprile, con la sessione “I nuovi bisogni del Servizio sanitario nazionale” i lavori della quarta edizione del Forum Sanità Futura, in programma presso il Centro Congressuale Villa Erba di Cernobbio dal 5 all’8 aprile. Il Ministro Sirchia presiederà anche la sessione in programma nel pomeriggio dedicata all’analisi del tema “Due priorità: cure primarie e governo clinico” e, nella seconda giornata del Forum, incontrerà gli assessori regionali alla sanità sul tema “Piano strategico d’azione per il miglioramento del Sistema sanitario nazionale”.

Forum Sanità Futura, organizzato sotto la direzione scientifica del Ministero della Salute, costituisce il più importante e qualificato appuntamento nel quale Istituzioni ed operatori pubblici e privati del settore sanitario si confrontano approfondendo le più rilevanti tematiche legate al futuro della Sanità nel nostro Paese.

Quest’anno la mostra – convegno oltre ad approfondire temi considerati di importanza prioritaria nella politica sanitaria quali ricerca, formazione, qualità, comunicazione e promozione della salute, sicurezza, si apre al mondo dell’Ict (Information & Communication Technology) cui dedica una apposita sessione in cui saranno illustrate le ultime novità del settore relative a gestione e organizzazione sanitaria, ricerca, telemedicina e F.A.D. (formazione a distanza). In particolare, è in programma il primo incontro nazionale dei Responsabili dei sistemi informativi in ambito sanitario (SIS), cui parteciperanno i Responsabili dei  SIS del Ministero della Salute, delle strutture sanitarie regionali, delle Asl e delle AO. Inoltre, la quarta edizione di Sanità Futura sarà sede del primo Forum partnering della ricerca sanitaria, iniziativa da tempo realizzata con successo negli Stati Uniti e in altri paesi europei, con cui il Ministero della Salute intende proporre una nuova modalità di incontro tra soggetti (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, aziende, Università, venture capital) portatori di progettualità, know-how ed esigenze tra loro complementari al fine di agevolare la nascita di partnership che apportino risorse finanziarie, tecnologiche e manageriali in grado di agevolare lo sviluppo della ricerca.

Il programma della manifestazione si articola in quattro giornate e 33 sessioni di lavoro a cui parteciperanno autorità ed esperti di settore.

Tra le tematiche dell’attività congressuale previste per la giornata di martedì 6 aprile “La ricerca in Italia, scenari, strumenti e alleanze” nell’ambito della quale avrà luogo la tavola rotonda “Ricerca: quali alternative al finanziamento pubblico” e saranno analizzate le prospettive di sviluppo della ricerca in Italia, gli accordi internazionali, le prospettive legate al VI Programma Quadro, nonché diversi aspetti della ricerca clinica e genetica.

Le altre sessioni in programma nella mattina saranno dedicate all’approfondimento di molti temi tra cui il ruolo dei dipartimenti nei grandi ospedali, il Governo clinico e la gestione delle risorse, la sicurezza in ambito sanitario – in programma il 2° incontro nazionale con i responsabili del Servizio di prevenzione e protezione in ambito sanitario - l’ECM a distanza, i nuclei di valutazione degli investimenti pubblici ex lege 144/1999 e gli investimenti in sanità.

Nel pomeriggio avranno luogo il primo Forum partnering della ricerca sanitaria, la III Conferenza nazionale sulla comunicazione sanitaria, in cui sarà affrontato il tema della prevenzione primaria e secondaria, il Coordinamento nazionale degli Irccs, dedicato all’analisi del nuovo ruolo di questi Istituti, e il Coordinamento nazionale degli IIZZSS (Istituti Zooprofilattici Sperimentali). Previste anche una sessione sulle “Tecnologie biomediche nelle strutture del Servizio sanitario nazionale” in cui sarà approfondito il ruolo dell’informazione a supporto della gestione e dell’acquisto e una sessione dedicata alle proposte per la FAD (formazione a distanza).

Mercoledì 7 aprile il programma dei lavori prevede il IV Incontro nazionale con la Commissione nazionale ECM, in cui sarà affrontato il tema “Problemi attuali e prospettive”, e un “Incontro tra la Commissione e i protagonisti”;  il I incontro nazionale con i responsabili dei Sistemi informativi in ambito sanitario”, dedicato all’analisi del nuovo SIS e dei sistemi informativi aziendali e all’approfondimento del tema “La condivisione delle informazioni: Cup Sovraziendali e Repository dei dati clinici”; una sessione dedicata all’introduzione e alla presentazione del progetto “I mattoni del Servizio sanitario nazionale”.

La giornata conclusiva, giovedì 8 aprile, affronterà tematiche relative al futuro della salute mentale e alla pianificazione strategica e al controllo di gestione nelle aziende sanitarie locali.

Accanto alle sessioni congressuali “Forum Sanità Futura” prevede anche uno spazio espositivo suddiviso in quattro aree tematiche – Progetti di Eccellenza e Regioni; Istituzioni, IRCCS e IIZZSS; Sanità Oggi; Aziende - dedicate alla presentazione delle migliori esperienze e soluzioni gestionali ed organizzative, tecnologiche, di formazione e comunicazione e dei nuovi servizi a disposizione del cittadino.