Comunicato n°  180 
del  26 settembre 2003

Consiglio Superiore di Sanità: la Cannabis non è droga leggera

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha richiesto al Consiglio Superiore di Sanità di elaborare un documento sugli effetti collaterali della Cannabis.

Il Consiglio Superiore di Sanità, Sezione V, ha così valutato la recente letteratura e in modo particolare i risultati di alcuni studi clinici i cui contenuti sono riassunti in una relazione elaborata dal prof. Silvio Garattini, che costituisce parte integrante del parere emesso dal Consiglio.

In particolare, tenuto conto che il numero degli adolescenti che fumano Cannabis è elevato nel nostro Paese, il Consiglio Superiore di Sanità ritiene che l’uso della Cannabis  sia gravato da pesanti effetti collaterali quali dipendenza, possibile progressione all’uso di altre droghe quali cocaina e oppioidi,  riduzione delle capacità cognitive, di memoria e psicomotorie,  disturbi psichiatrici quali schizofrenia, depressione e ansietà; possibili malattie broncopolmonari tra cui bronchite ed enfisema. Inoltre il Consiglio ritiene che giovani e adolescenti siano particolarmente vulnerabili ai suoi effetti negativi.

Pertanto  il Consiglio ritiene che la Cannabis non debba considerarsi “droga leggera” e che il suo consumo non rappresenta quindi un’abitudine priva di conseguenze sulla salute.

Il Consiglio Superiore di Sanità auspica quindi che le autorità competenti provvedano a dare ampia e incisiva informazione agli adolescenti  riguardante gli effetti collaterali della Cannabis  e in particolare sui rapporti diretti tra uso della Cannabis e sviluppo di problemi per  la  salute mentale, quali depressione, ansietà e schizofrenia.


Comunicato n° 177
del  24 settembre 2003

 

Autorizzata l’immissione in commercio del 

vaccino influenzale per la stagione 2003-2004

 

 

In linea con il piano di prevenzione promosso dal Ministro della Salute Girolamo Sirchia si comunica che il decreto ministeriale di autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino influenzale per la stagione 2003-2004 è stato trasmesso alla Gazzetta Ufficiale e sarà pubblicato nel numero di domani (Serie Generale del 25 settembre 2003 n. 223).

Il Ministero della Salute provvede in tal modo a rendere tempestivamente disponibile il vaccino per l’avvio ottimale della campagna vaccinale a partire dalla metà del mese di ottobre.

Come lo scorso anno il vaccino è composto, secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, da antigeni dei seguenti ceppi di virus influenzale:

-        ceppo A/Nuova Caledonia/20/99         (H1N1)

-        ceppo A/Mosca/10/99                       (H3N2)

-        ceppo B/Hong Kong/330/2001.

Questi sono i virus la cui circolazione è attesa durante la prossima stagione sulla base dei dati epidemiologici e sierologici accertati dalla rete per la sorveglianza e il controllo dell’influenza che si estende in 82 Paesi del modo, Italia compresa.

Comunicato n°176                                                                 
del  23  settembre 2003

Ritiro prodotti  di carne  ditta  BOUOD

A fine agosto, in Francia, si sono verificati 4 casi di botulino legati al consumo di salsicce di bovino e pollame, peraltro poi risolti.

Le autorità Francesi hanno ritirato dal mercato inizialmente solo le salsicce ma, in seguito, hanno esteso le misure nei confronti di tutti i prodotti di carne commercializzati  dalla  ditta  BOUOD,  numero  di  riconoscimento veterinario

F-13-216-39, collegata all’episodio botulinico.

In seguito è successivamente scattata una allerta comunitaria, in quanto parte di tali prodotti è risultata pervenuta in Italia.

Il Ministero della Salute si è immediatamente attivato allertando sia le Regioni che il Comando Carabinieri per la Sanità, che stanno provvedendo al ritiro della merce ancora giacente presso i rivenditori.

Non potendosi però escludere la presenza di prodotti contaminati  presso i consumatori, si invitano tutti coloro che abbiano prodotti di carne della  ditta BOUOD con scadenza anteriore al 12 marzo 2004 a non consumarli e a consegnarli alla ASL territorialmente competente.  



Comunicato n° 170
del 9 settembre 2003

Ministro Sirchia presenta dati su mortalità estiva anziani

Giovedì 11 settembre prossimo, alle ore 12, il Ministro della Salute Girolamo Sirchia  presenterà alla stampa l’indagine epidemiologica sulla mortalità degli anziani nella stagione estiva 2003, realizzata dall’Ufficio statistico del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore della Sanità.

Alla conferenza stampa parteciperanno il prof. Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, e il dott. Donato Greco, direttore del Centro Nazionale di epidemiologia dell’Iss.

In particolare l’indagine riguarda i decessi registrati nelle anagrafi dei comuni capoluogo di Regione e Provincia nel periodo 1° giugno – 15 agosto 2003 e il confronto con il periodo 1° giugno – 15 agosto 2002.


Comunicato n° 166 
del 4 settembre  2003

Il nuovo organigramma del Ministero della Salute

In seguito al nuovo regolamento del Ministero della Salute, il 1 settembre scorso, il Ministro Girolamo Sirchia, con uno specifico decreto, ha conferito i seguenti incarichi:

Dr. Raffaele D’Ari – Capo Dipartimento della Qualità

Dr. Filippo Palumbo – Direttore generale della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema

Dr. Claudio Mastrocola – Direttore generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie

Dr. Walter Bergamaschi – Direttore generale del sistema informativo

D.ssa Paola Pulga Leggio – Segretario generale del Consiglio Superiore di Sanità

Prof. Vittorio Silano – Capo Dipartimento dell’Innovazione

Dr. Nello Martini – Direttore generale dei farmaci e dei dispositivi medici

Dr. Giovanni Zotta – Direttore generale della ricerca scientifica e tecnologica

Dr. Giuseppe Celotto – Direttore generale del personale, organizzazione e bilancio  

D.ssa Antonella Cinque – Capo Dipartimento della prevenzione e della comunicazione

Dr. Fabrizio Oleari – Direttore generale della prevenzione sanitaria

Dr. Romano Marabelli - Direttore generale della sanità veterinaria e degli alimenti

Dr. Roberto Iadicicco – Direttore generale della comunicazione e relazioni istituzionali

Dr. Claudio De Giuli – Direttore generale per i rapporti con l’Unione europea e per i rapporti internazionali

D.ssa Magda Fossati – Direttore del Servizio di controllo interno.


Comunicato n° 160
del 27 agosto 2003

Stili di vita, l’Europa della salute si incontra a Milano

Videomessaggio Ministro Sirchia su www.ministerosalute.it

Si svolgeranno a Milano, presso la sede comunale di Palazzo Marino, dal 3 al 6 settembre, presieduti dal Ministro della Salute Girolamo Sirchia, due importanti eventi del semestre di Presidenza italiana dell’ Unione Europea nel settore della salute: la Conferenza su “Stili di vita salutari: educazione, informazione e comunicazione” in programma il 3 e 4 settembre e la successiva “Conferenza informale dei Ministri della Salute”.

Il primo evento, organizzato dal Ministero della Salute italiano con la Commissione Europea, si propone di fare il punto sulle strategie di promozione della salute già attuate o programmate nei Paesi dell’Unione Europea e proporre conclusioni e raccomandazioni da sottoporre alla successiva Conferenza informale dei Ministri della Salute.

Motivare i cittadini europei ad adottare stili di vita più salutari renderebbe possibile raggiungere sostanziali benefici per la salute ed evitare molte sofferenze correlate a malattie che si possono prevenire. Per questo una delle priorità del Programma sanitario del semestre di  Presidenza italiana del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea nel settore della salute riguarda la promozione di stili di vita salutari, con particolare attenzione alle azioni mirate a rendere facilmente accessibili ai cittadini europei le informazioni e le conoscenze necessarie a proteggere la propria salute dai danni arrecati da abitudini di vita nocive quali il  tabagismo, l’abuso di alcol, l’alimentazione scorretta o eccessiva, l’inadeguata attività fisica, tutti fattori che predispongono ad un maggiore rischio di contrarre malattie cardiovascolari, tumori, varie forme dismetaboliche e osteoporosi.

Il programma della Conferenza si articola in due giornate e cinque sessioni di lavoro a cui parteciperanno i massimi esperti di tutta Europa - circa 53 delegati in rappresentanza degli Stati Membri e dei Paesi in via di adesione, 23 speaker, 15 esperti in rappresentanza della Commissione Europea – e  più di 150 giornalisti italiani e stranieri.

Mercoledì 3 settembre, dopo la cerimonia di apertura con il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, verrà affrontato il tema dell’impatto sulla salute degli stili di vita, attraverso l’analisi delle conseguenze sull’individuo e la società, della complessità dei fattori che li determinano e delle difficoltà di un loro corretto monitoraggio. Nel pomeriggio l’attenzione si focalizzerà  sul rapporto tra educazione, informazione e comunicazione e stili di vita specifici  (alimentazione ed attività fisica, alcol, tabacco)  e su determinate malattie correlate a comportamenti non salutari (tumori, obesità, malattie cardiovascolari, osteoporosi). I lavori proseguiranno con una rassegna di esperienze e buona prassi nella promozione della salute, con riguardo alle strategie europee e al tema della valutazione dell’impatto delle campagne di comunicazione, informazione ed educazione sulla salute e si concluderanno giovedì 4 settembre con l’elaborazione di conclusioni e raccomandazioni condivise dai rappresentanti dei Paesi partecipanti da sottoporre alla riunione informale dei Ministri che inizierà il giorno successivo. 

Venerdì 5 settembre si aprirà, infatti, la “Conferenza informale dei Ministri della Salute degli Stati Membri dell’Unione europea e  dei Paesi in via di adesione”.

Si tratta di un evento centrale del Semestre organizzato dal Ministero della Salute per offrire, nell’attuale fase di sviluppo dell’Unione Europea, l’opportunità di discutere ed affrontare informalmente le problematiche connesse al futuro della salute in Europa, ed esprimere riflessioni da sottoporre poi all’attenzione del Consiglio formale dei Ministri della Salute.

Il programma della Conferenza cui prenderanno parte 25 Ministri della Salute (quindici degli Stati Membri e 10 dei Paesi in via di adesione) prevede due sessioni di lavoro in cui verranno affrontate otto tematiche: sei afferenti all’area di sanità pubblica e due a quella dei prodotti medicinali.

Venerdì 5 settembre, avrà luogo la cerimonia di apertura a cui interverranno anche il Sindaco di Milano Gabriele Alberini che ospita la manifestazione nella prestigiosa sede di Palazzo Marino e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni,  a dimostrazione del grande impegno sui temi europei ed in particolare per la salute.

I lavori proseguiranno quindi con la discussione sui temi “Malattie trasmissibili (Sars) e Centro Europeo per il controllo e la prevenzione” e “Mobilità dei pazienti ed accesso alle cure sanitarie”. Nel pomeriggio verranno affrontati, invece, i due temi relativi all’area dei prodotti medicinali: “Politiche farmaceutiche correlate alla sussidiarietà (G 10 Medicine)” e “Scambio di informazioni sulla legislazione farmaceutica (Revisione 2001 e prodotti medicinali tradizionali da erbe).

La giornata conclusiva, sabato 6 settembre,  sarà dedicata all’esame delle raccomandazioni e conclusioni emerse dalla Conferenza sugli Stili di vita salutari e alla discussione delle ultime due tematiche della Conferenza, “Ambiente e salute” e “Lotta alla malaria in Africa”. 

Il Ministro Sirchia presenta l’evento con un videomessaggio su www.ministerosalute.it


 

Comunicato n° 152
del 1° agosto 2003

 

Appello online del Ministro Sirchia a donare il sangue

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia con un videomessaggio su www.ministerosalute.it rivolge a tutti i cittadini un invito a donare il sangue.

Il Ministro, ricordando che l’estate è il periodo più critico, ribadisce la necessità, insieme alle associazioni, di far crescere il numero di donatori per prevenire le possibili difficoltà per le situazioni di urgenza che si verificano negli ospedali in questo particolare momento dell’anno.