Sars, scendono a cinque i casi probabili in Italia

 

In accordo con le istruzioni dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla Sindrome acuta respiratori severa e su richiesta del Ministro della Salute Girolamo Sirchia, un gruppo di esperti della task force ministeriale per la valutazione del rischio ed il controllo della Sars e delle emergenze di origine infettiva ha provveduto alla riclassificazione dei casi probabili di Sars notificati dall’Italia all’Oms.

Dopo aver attentamente esaminato la documentazione sugli accertamenti clinici e di laboratorio, il gruppo di esperti ha deciso di eliminare quattro dei nove casi classificati come probabili. Ad oggi, dunque, l’Italia conta ufficialmente soltanto cinque casi probabili di Sars. Di questi, tre sono già stati confermati in via definitiva: il paziente di 36 anni curato presso il Sacco di Milano, quello di 25 anni del San Martino di Genova e a un altro di 25 che è stato assistito presso lo Spallanzani di Roma. Gli altri due sono in attesa dell’esito della riclassificazione, che avverrà sulla base di ulteriori esami di laboratorio: la paziente di 54 anni del Sacco di Milano e la bambina di 8 anni dell’Ospedale Maggiore di Trieste.

I casi eliminati riguardano, invece, la paziente di 45 anni già in cura al Sacco, la donna di 38 assistita dall’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, la paziente di 31 anni dello Spallanzani e la bimba di otto mesi assistita sempre al Sacco di Milano.

 

Comunicato n° 128
del  25  giugno 2003

 

Sars, on line documento conclusivo della task force del Ministero

 

Su www.ministerosalute.it è stato pubblicato oggi il documento conclusivo del “Gruppo permanente per la valutazione del rischio e il controllo della SARS e delle emergenze di origine infettiva”, dopo la presentazione del Prof. Pietro Crovari, presidente del Gruppo, al Ministro della Salute Girolamo Sirchia.

Si tratta di una serie di differenti documenti operativi compresi in un unico testo organico, in modo fornire indicazioni mirate ai singoli problemi e rendere più facile l’aggiornamento in relazione al progredire delle conoscenze nei settori della sorveglianza, prevenzione, diagnosi e terapia della SARS.

 

 

Comunicato n°  123
del 20  giugno 2003

 

Aids, al via settima campagna di informazione del Ministero della Salute

 

A Third Target in the Fight against AIDSIl Ministero della Salute ha avviato in questi giorni la nuova Campagna informativo-preventiva sull’Aids, la settima della serie,  che terminerà alla fine di febbraio 2004.

L’obiettivo prioritario è quello di convincere tutti,  giovani e meno giovani, a tenere alta la guardia, poiché l’Aids non è ancora sconfitto definitivamente, evitare i comportamenti a rischio, fare i test Hiv, diffondendo un messaggio di solidarietà verso le persone colpite dalla malattia.

Considerando il generale calo di attenzione della popolazione riguardo il problema Aids, il target cui si rivolge la campagna è molto ampio: tutta la popolazione di età compresa fra i 14 e i 65 anni, soprattutto quella che vive nei grandi centri urbani, in particolare nelle regioni dove è più alta la percentuale di casi di Aids (Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Sardegna), i giovani e le donne.

Elementi caratterizzanti la Campagna 2003 sono la metafora del fiore che sfiorisce e l’utilizzo dell’acronimo Aids tradotto in “Avete idea della sofferenza?” anche in riferimento al fatto che nella popolazione generale è in corso un mutamento ”ideologico” caratterizzato dal convincimento che l’Aids non sia più una malattia mortale ma una patologia cronica e invalidante che sempre di più impegna la società.

Saranno utilizzati  tutti i mezzi di comunicazione: televisione, radio, stampa periodica, quotidiana ed etnica, affissioni, cinema, opuscoli informativi, eventi.

Sono stati prodotti spot televisivi, utilizzando alcuni testimonial  popolari fra il pubblico (Renato Pozzetto, Michelle Huntzinker, Gabriel Batistuta), che verranno trasmessi attraverso le reti televisive nazionali e locali, nelle sale cinematografiche, alla radio. Tre tipi di messaggi contro l’Aids sono stati predisposti per la pubblicazione in quotidiani e periodici.

Il Festivalbar è l’evento musicale che partecipa alla campagna mediante interventi all’interno dello spettacolo da parte della conduttrice Michelle  Hutzinker diretti alla prevenzione ed alla lotta all’Aids nonché con la distribuzione di materiale informativo e gadget. Sono previste 8 serate nelle città di Milano, Pistoia, Lignano Sabbiadoro e Verona con 10 serate televisive diffuse su Italia 1, con inizio il 30 maggio 2003.

E’ inoltre prevista la  produzione di messaggi stampa e affissioni  che verranno diffusi attraverso la stampa periodica e quotidiana,  nonché di opuscoli informativi.

Inoltre, per una capillare diffusione dei messaggi informativi su tutto il territorio nazionale sono state studiate delle iniziative di supporto come “Treno Azzurro”, un intero vagone completamente decorato esternamente ed internamente con i soggetti della campagna che percorrerà dal 19 luglio al 30 agosto la riviera adriatica da Ravenna a Pesaro, l’affissione di manifesti informativi nel circuito nazionale degli Acquaparchi e sulle vetture urbane ed extraurbane delle principali città italiane.  

 In programma anche quest’anno, il 1° dicembre 2003, un evento concerto che si terrà in occasione della Giornata Mondiale per l’Aids.

 

Comunicato n° 120
del 17 giugno  2003

 

Ministro Sirchia e Regioni presentano Piano sanitario nazionale 2003-2005

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia presenterà insieme ai Presidenti e agli Assessori alla Sanità delle Regioni giovedì 19 giugno 2003, alle ore 10, presso l’Auditorium del Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1 il Piano Sanitario nazionale 2003-2005. Al termine, alle ore 11, è in programma un incontro con la stampa.

Come  sottolineato dal Ministro nella lettera di invito, a seguito dei recenti mutamenti nell’assetto politico-istituzionale, il Piano rispecchia la mutata missione che il Ministero è chiamato a svolgere quale garante della salute per ogni cittadino. In questo scenario, il raggiungimento di obiettivi specifici in sanità non può prescindere dalla concertazione con le amministrazioni regionali, titolari della programmazione e organizzazione dei servizi.

Assume, quindi, un particolare e più pregnante significato il Piano sanitario nazionale 2003-2005, in quanto individua la politica sanitaria che il Governo intende perseguire nell’attuale fase di passaggio di poteri dallo Stato alle Regioni, improntata al principio di sussidiarietà.

Al Piano, frutto di una stretta e proficua collaborazione tra lo Stato e le Regioni, è affidato il compito di definire gli obiettivi per attuare la garanzia costituzionale del fondamentale diritto alla salute.

 

 

Comunicato n° 121
del 17 giugno 2003

 

 

Morbo di Pompe, Sirchia scrive a Thompson per farmaco a bambini italiani in vista dell’incontro a Washington

 

 

In vista dell’incontro in programma a Washington il prossimo 23 giugno per dare pratica attuazione  all’Accordo Italia-Usa sulla ricerca nei settori dell’oncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo, siglato a Roma il 17 aprile scorso, il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha inviato una lettera al Segretario del Dipartimento della Sanità e dei Servizi umani degli Stati Uniti d’America Tommy G. Thompson chiedendo la sua collaborazione per risolvere finalmente il problema della mancanza del farmaco per la cura del morbo di Pompe o Glicogenosi di tipo II.

Riferendosi ai casi della ragazza della Toscana, del giovane della Puglia e di tutti gli altri bambini italiani affetti dalla malattia che non riescono ad essere inclusi nei protocolli clinici né ad avere il farmaco per uso compassionevole, il Ministro ha definito inaccettabile la situazione dal punto di vista etico. Per questo ha richiesto all’azienda americana Genzyme o di produrre il farmaco necessario per i bambini italiani o di dare alle aziende italiane la licenza per produrlo in Italia, dando la piena disponibilità del Ministero della Salute a sostenere i costi di entrambe le soluzioni.

Finora l’azienda Genzyme non ha accolto le proposte del Ministro, che ha chiesto dunque la collaborazione del Segretario Thompson per sbloccare la situazione, anche perché, in occasione del viaggio a Washington, il Ministro Sirchia parteciperà al Convegno Bio 2003 dove incontrerà il Presidente della Genzyme, Henri A. Termeer, rinnovando la richiesta del farmaco per i bambini italiani.

Comunicato n°118                                                                 
del 13 giugno  2003

 

Terapia genica, trattamenti autorizzati caso per caso

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha disposto con un ordinanza che le sperimentazioni con prodotti per terapia genica che prevedono l’impiego di vettori retrovirali, già sospese in via generale dal 10 ottobre 2002 a causa di reazioni avverse gravi, avvengano secondo principi di precauzione per i prossimi sei mesi. 
Saranno, infatti, consentite solo nei casi in cui sussista un rapporto rischio-beneficio favorevole in assenza di alternative terapeutiche. All’Istituto superiore di sanità spetterà il compito di valutare tale rapporto e autorizzare caso per caso il trattamento. L’autorizzazione è subordinata alla presentazione di una relazione dettagliata e aggiornata delle condizioni dei pazienti già trattati e sul paziente da sottoporre alla terapia, oltre che dal documento che attesta il consenso informato sui rischi. Il medico-sperimentatore avrà l’obbligo di riportare periodicamente i risultati del singolo caso all’Iss.  

 

 

Comunicato n° 119                                                             
del  13  giugno 2003

 

BSE: confermato il centesimo caso

 

Il Ministero della Salute comunica che è stata confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino, Centro di Referenza Nazionale per la BSE, la positività al test per la BSE di una bovina, proveniente da un allevamento sito nella provincia di Vicenza.

Salgono così a cento i casi di encefalopatia spongiforme bovina in Italia, di cui 50 individuati nel 2001, 36 nel 2002 e 14 nel 2003.

Comunicato n°117
del 12 giugno 2003

 

Ministro Sirchia e Ordini dei Medici, al via tavolo di consultazione permanente

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato oggi il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri Giuseppe Del Barone insieme al Comitato Centrale della Fnomceo avviando un tavolo di consultazione permanente sui grandi temi della politica sanitaria che coinvolgono il ruolo della professione medica. Le priorità che verranno affrontate in questo nuovo percorso tra istituzioni e medici per la tutela della salute dei cittadini e che verranno trasformate in un documento dopo l’approvazione formale da parte del Comitato Centrale che si riunirà domani sono:

 

- migliorare, in termini di efficacia e qualità, il Servizio sanitario nazionale, pubblico, solidale e universale, riaffermandone il ruolo centrale per la salute dei cittadini;

- partecipare all’attuazione del Progetto per la salute 2003-2005, previsto nell’Accordo Stato-Regioni sul Piano sanitario nazionale;

- qualificare e valorizzare il ruolo centrale che il medico riveste nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, con particolare riferimento al maggior ruolo decisionale del medico ospedaliero nell’ambito delle attività svolte dalle aziende e nella determinazione della carriera nonché al nuovo ruolo del medico di famiglia, organizzato sul territorio nell’ambito di Aziende territoriali convenzionate, che possano riunire anche le competenze degli specialisti ambulatoriali;

- garantire aggiornamento e formazione sviluppando, insieme, nell’ambito dell’Educazione continua in medicina (Ecm), iniziative e progetti mirati a un’informazione costante dei medici su innovazione e nuove terapie, al fine di assicurare al cittadino le cure migliori e più appropriate;

- promuovere l’etica della professione medica e l’umanizzazione del rapporto medico-paziente, sia nelle cure primarie sia nell’ambito ospedaliero, con particolare attenzione alle terapie del dolore e all’assistenza ai malati oncologici e cronici.

Altri argomenti di grande importanza condivisi dal Ministro Sirchia e dagli Ordini dei medici nella volontà di lavorare insieme per la risoluzione dei grandi problemi della sanità italiana sono: il ruolo del medico nella formazione e in particolare il rapporto con l’Università, la malpratica, la revisione del D.lgs 541/92 e la comunicazione ai cittadini.

Comunicato n° 115
del  12 giugno 2003

 

On line Bando  per la Ricerca Finalizzata 2003


E’ stato pubblicato  in data odierna sul sito internet del Ministero della Salute (www.ministerosalute.it) il Bando per la Ricerca Finalizzata per l’anno 2003, con scadenza alle ore 14 del 12 luglio 2003.

Il Programma per la Ricerca Sanitaria Finalizzata 2003 intende promuovere la ricerca seguendo gli obiettivi previsti nel Piano Sanitario Nazionale, su tematiche specifiche individuate come fondamentali allo scopo di ottimizzare i settori principali del Servizio Sanitario Nazionale.

La ricerca promossa dal Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, e d’intesa con la Conferenza Stato – Regioni, viene finanziata ai sensi della vigente normativa (art.12 e 12/bis del D.Lgs.502/92 come modificato ed integrato dal D.Lgs.229/99), con risorse provenienti dal Fondo sanitario nazionale.

I progetti di ricerca possono essere presentati dai seguenti destinatari istituzionali: Regioni e Province Autonome, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, nonché da Enti, istituzioni o imprese pubbliche o private che possano concorrere al cofinanziamento delle linee di ricerca.

Le proposte, pervenute nei termini previsti dal bando, saranno valutate dalla Commissione nazionale per la ricerca sanitaria, istituita presso la Direzione Generale della Ricerca Sanitaria e Vigilanza Enti del Ministero della Salute.

 

 

Comunicato n° 114
dell’ 11 giugno 2003

 

 

Caldo estivo, Ministro Sirchia allerta Comuni su conseguenze per anziani

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha scritto oggi al Presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), Leonardo Domenici, per allertare le amministrazioni comunali sulle conseguenze delle elevate temperature di questi giorni sugli anziani, in modo particolare, quelli che vivono da soli e quelli non autosufficienti.

Nel ricordare ai Comuni poche regole fondamentali per garantire che il caldo non influisca sulle condizioni di salute dei soggetti anziani, come bere almeno due litri di acqua al giorno, evitare di uscire nelle ore più calde e ridurre comunque al minimo i movimenti, il Ministro auspica che i Comuni intensifichino l’assistenza domiciliare soprattutto per gli anziani soli e non autosufficienti in modo particolare fornendo un aiuto per la pulizia della casa e per le attività di lavanderia, nel fare la spesa e nella preparazione dei pasti; nell’accompagnamento negli spostamenti in città per necessità mediche o personali.

 

 

Comunicato n° 113
dell’11 giugno 2003

 

 

Sars, Ministro Sirchia visita centro accoglienza immigrati

 

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia si è recato oggi in visita al centro di accoglienza per immigrati di Ponte Galeria a Roma per verificare le condizioni di assistenza sanitaria degli ospiti della struttura con particolare riguardo alla possibile diffusione della sindrome respiratoria acuta severa (SARS). Il Ministro Sirchia, pur apprezzando l’organizzazione e le misure  igienico-sanitarie adottate, ha segnalato alle Autorità competenti la necessità di provvedere alla creazione di uno o più locali da adibire ad isolamento degli eventuali casi sospetti per evitare che questi vengano immediatamente trasferiti in ospedale e possano costituire fonte di trasmissione della malattia. Rimane previsto invece il trasferimento in un centro di riferimento per i casi affetti da forme gravi. Questa stessa misura sarà adottata in tutti i centri di accoglienza distribuiti sul territorio nazionale.

 

 

Comunicato n° 112
del  7 giugno 2003

 

Ministro Sirchia incontra associazioni tutela dei cittadini

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato oggi presso l’Auditorium del Ministero una delegazione di cento organizzazioni tra federazioni e associazioni di malati cronici, associazione di tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, a conclusione della manifestazione dedicata alla difesa del servizio sanitario nazionale organizzata dall’associazione  “Cittadinanzattiva”.

Il Segretario generale di Cittadinanzattiva, Teresa Petrangolini ha presentato al Ministro un “Manifesto - appello per un servizio sanitario nazionale”, e insieme alla delegazione ha proposto al Ministro un “patto di consultazione permanente sulle principali questioni di politica sanitaria”, come la programmazione sanitaria, l’individuazione e la verifica dei Livelli essenziali di assistenza, il raccordo tra politiche nazionali e regionali.

Il Ministro Sirchia ha sottolineato il fatto che nasce oggi una collaborazione nuova con i cittadini e le associazioni di volontariato, secondo una metodologia già sperimentata in alcuni campi, come le donazioni di sangue, che ha dato buoni frutti: concordare gli obiettivi da raggiungere insieme; affidare alla collaborazione fattiva delle associazioni la loro realizzazione  garantendo se necessario un sostegno economico; valutare insieme i risultati raggiunti. Il Ministro ha proposto come modalità operativa la costituzione di un “direttorio” delle associazioni di tutela dei cittadini e dei malati per “fare” insieme azioni concrete in campi come le liste di attesa e l’accesso ai farmaci.  

 

Comunicato n°  106
del  4 giugno 2003

 

Trapianti di cuore, on line i dati sulla qualità 
Attivato sistema informativo in tempo reale

 

 

Sono presenti da oggi sul portale del Ministero della Salute (www.ministerosalute.it) i dati relativi alla valutazione dell’attività di trapianto di cuore, effettuati  negli anni  2000 – 2001. Per ogni centro di trapianti sono riportati e valutati l’attività, la sopravvivenza  dell’organo e del paziente e la complessità della casistica.

La qualità  evidenziata dai centri italiani è superiore a quella registrata nelle principali casistiche europee e degli Stati Uniti.

Positivi anche i dati relativi alla riabilitazione dei pazienti trapiantati, che evidenziano come la maggioranza dei pazienti sia in grado di svolgere una normale attività, compatibilmente con la loro età biologica.

Sul sito del Ministero è, inoltre, disponibile il collegamento con il Sistema Informativo dei Trapianti che a partire dal maggio 2003 informa  “in tempo reale”  sul numero dei donatori, sui trapianti  effettuati, sul numero dei pazienti in lista di attesa e sul numero di cittadini che hanno espresso la volontà sulla donazione degli organi.

 

 

 

Comunicato  n. 107
del 5 giugno 2003

 

 

Doping, iniziati controlli sanitari della Commissione ministeriale

 

 

La Commissione per la vigilanza ed il controllo  sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del Ministero della Salute ha dato concreto avvio all’effettuazione dei controlli sanitari antidoping, secondo quanto stabilito dalle norme procedurali contenute nel DM 7 agosto 2002, alla fine del mese di aprile del corrente anno.

Dai primi controlli analitici forniti dal Laboratorio di analisi dell’Acquacetosa, di proprietà della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), è risultato un caso di positività.

L’atleta risultato positivo militava nel campionato interregionale di serie D della Federazione Italiana Gioco Calcio.

 

 

 

Comunicato  n. 109
del 5 giugno 2003

 

Farmaci generici, prescrizioni nella media europea

 

In riferimento ai risultati di uno studio sull’utilizzo dei farmaci generici in Italia, si precisa quanto segue.

A seguito della nuova normativa andata a regime alla fine del 2001 e della campagna promozionale e informativa del Ministero della Salute, nel 2002 i farmaci generici - sia unbranded che branded, cioè farmaci senza copertura brevettale a denominazione generica o che hanno mantenuto un nome di fantasia (genericabili) - hanno rappresentato il 20,5% delle dosi giornaliere totali prescritte e l’11,6% della spesa lorda (dati Osmed, pubblicati nel marzo 2003). Tali dati collocano l’Italia nella media europea con valori pur bassi rispetto a Gran Bretagna e Germania in cui il generico è presente da molti anni, ma più elevati di Spagna e Francia.

Per ovviare alle numerose richieste di informazione relative a questo tema, e per favorire un ulteriore sviluppo dell’utilizzo di questi farmaci, la Direzione generale della valutazione dei medicinali e della farmacovigilanza del Ministero della Salute ha già programmato un numero del “Bollettino di informazione sui farmaci”, con la lista completa di tutti i generici e genericabili, da recapitare a tutti i medici e farmacisti.

E’ importante sottolineare che l’utilizzo di tali farmaci ha già prodotto, attraverso la riduzione dei prezzi, un risparmio di circa 140 milioni di Euro (1,1% circa della spesa lorda del Servizio sanitario nazionale) che serve a rendere rimborsabili i farmaci innovativi e i farmaci orfani per le malattie rare.

 

 

Comunicato n°   105
del 3 giugno 2003

 

 

Assistenti di volo, Ministro Sirchia scrive a Federazione ordini dei medici

 

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha inviato oggi una lettera al Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri Giuseppe Del Barone in riferimento alla vicenda degli assistenti di volo dell’Alitalia, chiedendo soluzioni che possano responsabilizzare maggiormente i cittadini nel caso di brevi assenze dal lavoro per malattia, quali, ad esempio, la possibilità di ricorrere all’autocertificazione per i primi due giorni.

Il Ministro Sirchia, richiamando comunque i medici a un maggior rigore nel certificare assenze dal lavoro, ha sottolineato che, nel caso specifico, non deve essere attribuita alcuna responsabilità ai medici di famiglia e che  soprattutto non può essere scaricata sui medici la pessima immagine di quanto è accaduto.