Rischio & Prevenzione Cardiologica in Medicina Generale
un’esperienza a Trento & Como

La domanda di salute in costante crescita in termini di quantità e qualità obbliga la Medicina Generale a riflettere sulle risposte possibili ai bisogni dei cittadini, soprattutto in tempi di cambiamenti  economici e di razionamento delle risorse.

La qualità e le attività professionalizzanti in MG si dimostrano sempre più  requisiti necessari per una  risposta  evoluta e raffinata ai bisogni di cura delle persone.

Diventa importante che tali caratteristiche dei MMG non siano  patrimonio di minoranze  ma  diffuse il più possibile.

La passione per “l’arte medica” rimane sicuramente un motore costante e produttivo di qualità professionale, ma appare non più sufficiente a garantire standard certi di efficacia nell’assistenza primaria.

La pervasività delle tecnologie della comunicazione, che ha reso familiari strumenti e metodi impensabili fino a poco tempo fa, ha investito anche la Medicina, imponendo  modelli e sistemi di lavoro nuovi e suggerendo possibilità diagnostico-terapeutiche assolutamente innovative.

In questo scenario si è inserito il progetto europeo EPI-MEDICS, che nell’ambito delle malattie cardiovascolari, tra le principali cause di mortalità e disabilità, ha applicato le nuove tecnologie di comunicazione (ICT) all’elettrocardiogramma, strumento diagnostico tanto potente quanto relativamente semplice e assolutamente non invasivo. La soluzione proposta da EPI-MEDICS per la gestione degli eventi cardiaci, è un nuovo paradigma organizzativo basato su uno strumento di monitoraggio personale: un elettrocardiografo portatile, intelligente e semplice da usare  denominato PEM.

Il PEM è in grado di riconoscere ed interpretare i segni elettrocardiografici delle malattie cardiologiche, in particolare ischemie e aritmie; è capace  di comunicare attraverso strumenti di uso comune quali i telefoni cellulari e la rete internet; è dotato  di capacità computazionali, di analisi e registrazione del segnale ecg professionali.

Il PEM col suo modello organizzativo è stato valutato (in termini di affidabilità, fruibilità e gradimento da parte dei possibili fruitori) da un gruppo di Medici di Famiglia della provincia di Trento. In tre mesi di lavoro il gruppo ha raccolto 705 tracciati ecg (di cui 518 in modalità self-care, fatti in autonomia dai pazienti) da 161 soggetti coinvolti nella sperimentazione.

 

Da questa esperienza è nato il progetto “ Rischio e prevenzione cardiologica in Medicina Generale”.

 

SNAMID di Trento in collaborazione con Università di Trento, Pfizer, ET Medical Devices ha avviato un

 

  

 

 

Il progetto che si articola in 3 fasi e coinvolge 12 MMG di cui 10 della Provincia di Trento;  2 della Provincia di Como  ed 1 Cardiologo Ambulatoriale, ha avviato la I fase:

 

stesura protocollo

Preparazione Elettrocardiografi

Preparazione PEM

Preparazione stazione WEB

Definizione dei feedback

Stampa protocollo

Censimento tipologia e caratteristiche

Collaudo tecnologia wireless

Censimento    e-mail partecipanti

Momenti di formazione

Anagrafe MMG

Collaudo dialogo Elet. > PC

Numero PEM per MMG

Tempi e tipo  di dialogo

Modalità d’apprendimento

Compiti Cardiologo

Compatibilità strumenti  MMG / Cardiologo

Tipologia HOME CARE

Invio e salvataggio banca dati

Analisi e valutazione delle criticità

Si sta procedendo alla consegna dei PEM ed all’addestramento dei 10 MMG della provincia autonoma di Trento a breve seguirà Como.

I primi dati sono attesi all’inizio della primavera.

  

Francesco Chiumeo
SNAMID sezione di Trento