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L'alternativa al cancro
Quest’anno
sono tornata dal Congresso Nazionale Snamid con un
messaggio che mi ha accompagnato quasi
quotidianamente nell’ attività professionale: un
medico “convenzionale per vocazione” come me non si
può comunque esimere dal conoscere le medicine non
convenzionali, se spera di essere in grado di dare
risposte coerenti e soprattutto utili ai suoi
assistiti che le seguono. Da tempo infatti i pazienti non solo
non nascondono più, come un tempo, al loro MMG di
praticarle, ma le ostentano, si stupiscono che non
sia il MMG stesso a proporle per primo, o, peggio,
che non le conosca affatto. Questa conoscenza ,
opportuna in patologie scarsamente aggressive,
diventa assolutamente necessaria quando si parla di
cancro. Così mi incuriosisce andare a scoprire cosa
legge la gente sul web sulle terapie non
convenzionali del cancro ........
Iniziamo a vedere cosa realmente
viene fatto a chi OGGI si ammala di cancro.
Nella stragrande maggioranza dei
casi si usano, dove è possibile, unicamente tre
metodi: l'asportazione chirurgica, la chemioterapia
e l'irradiazione. Il primo rimedio è del tutto
inutile, perché il tumore non è che lo stadio finale
e più visibile di una situazione patologica che
coinvolge tutto l'organismo. Pertanto, dopo
l'asportazione, la recidiva è quasi la regola, in
quanto le difese del paziente saranno ulteriormente
indebolite dal trauma delle ferite,
dall'intossicazione dell'anestesia, dagli
antibiotici e dagli altri medicinali. Gli altri due
metodi si basano sul fatto che le cellule cancerose
sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto
l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti, sono
le prime a morire. Questa constatazione porta però a
una delle pratiche più insensate della storia
della medicina: avvelenare ed irradiare il
paziente per guarirlo! Anche la persona meno
informata, riesce a comprendere che guarigione
significa miglioramento della salute. Nessuno pensa
che l'inquinamento, gli esperimenti atomici o
l'incidente di Chernobyl siano i provvidenziali
vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani. Nei
fatti, anche con la chemioterapia e l'irradiazione,
dopo un iniziale, apparente successo, il malato, con
il sistema immunitario massacrato, indebolito nel
corpo e nella mente, svilupperà generalmente in
breve tempo un nuovo tumore, questa volta ancor più
difficile da curare.
...............................Viene da chiedersi
perché tutta questa disponibilità si abbia in
maniera così sovrabbondate per le terapie più
costose, mentre quelle più economiche vengano
boicottate, i ricercatori denigrati, osteggiati,
allontanati e spaventati con ogni mezzo; per non
dire poi dei pazienti che vengono per lo più
ricattati dagli ambulatori o dai reparti ospedalieri
con il timore che, qualora dichiarino di adottare
terapie alternative, rischino di trovarsi sbattuti
in mezzo alla strada, dimostrando come sia labile la
memoria dei medici in merito al famoso giuramento di
Ippocrate che impone la cura gratuita a chiunque ne
faccia richiesta o dimostri di averne bisogno. Ah
già, ce ne stavamo quasi dimenticando: Ippocrate era
(per forza di cose visto che la sintesi chimica non
era ancora nata) un medico alternativo e, anche se è
il vero padre fondatore della medicina, è meglio
passare sotto silenzio quello che ha insegnato e che
- guarda caso! - vale ancora oggi per la medicina
naturale!..............
................Un ricercatore che ha applicato
alcuni principi dell'omeopatia alla terapia del
cancro, è stato il professor Giuseppe Zora,
oncologo, docente all'Università La Sapienza di
Roma. Alla fine degli anni '70, assieme alla collega
Anna Tarantino, eseguì una sperimentazione del siero
Bonifacio presso l'Istituto di Oncologia
dell'Università di Messina. La relazione di due
giovani scienziati, pubblicamente apprezzata da
Angelo Gimbo, direttore della cattedra di Oncologia
Comparata della medesima università, documentò
un'attività certa del siero, sia pur variabile nella
gravità dei tumori. Iniziò ad applicare con successo
il frutto delle sue ricerche e, ben presto, con il
successo clinico, iniziarono le persecuzioni: inviso
alla classe medica per le sue idee terapeutiche e
per aver sbugiardato la commissione Bucalossi
................... Tra i farmaci usati dal prof.
Zora vi sono anche delle sostanze naturali, come la
cartilagine di squalo, uso finora ridicolizzato
dalla medicina ufficiale. Ultimamente si è fatto
molto clamore sulla scoperta, di un ricercatore
americano, che due proteine, endostatina e
angiostatina, potrebbero essere decisive nella lotta
al cancro. Indovinate dove sono contenute? Nella
ridicola cartilagine di
squalo...........................
............................Che dire del "siero
Bonifacio"? Una scoperta che era riuscita, a
differenza di altre, ad arrivare ad essere
conosciuta dalla grande massa. L'intera vicenda,
assai complicata e contorta, rappresenta un
emblematico esempio di criminalità scientifica,
amministrativa e politica. Ve la presentiamo con
il testo originale che costituisce la prefazione del
libro di Philippe Lagarde (Ciò che vi si nasconde
sul cancro - Ipsa Editore)....................
.....................
La vicenda legata all'Essiac, una tisana tramandata
dagli Indiani d'America ad un'infermiera, é
certamente il caso che ha fatto discutere il maggior
numero di persone sull'argomento delle terapie
alternative contro il cancro. Molti anni prima del
caso Di Bella,
vennero coinvolti mass media, uomini politici,
autorità, decine di migliaia di semplici cittadini;
furono inoltrate petizioni al governo firmate da
55.000 persone, si verificarono furiose battaglie
parlamentari, subdoli attacchi da parte della classe
medica, speculazioni politiche ed elettorali. Niente
di nuovo, vero?.................
...............Un altro intervento innovativo, nella
teoria e nella terapia, è quello rappresentato dalla
Regola Ferrea del tumore, descritta dal dottor Ryke
Geerd Hamer al termine di lunghe ricerche, svolte
nelle cliniche universitarie tedesche, dove dirigeva
il reparto di medicina interna. Secondo Hamer la
causa del cancro consisterebbe in un conflitto
traumatico. Nel suo libro: Genesi del Cancro,
dopo aver esposto nei dettagli l'origine della
malattia ed illustrato i casi clinici trattati
secondo questa sua nuova teoria, viene pubblicata la
Tavola per la Legge Ferrea. In essa si specifica la
localizzazione del cancro, il tenore del conflitto
che sarebbe all'origine della sua comparsa, i
termini temporali di manifestazione e la posizione
del focolaio corrispondente nel cervello.
La Legge Ferrea del cancro, verificata su alcune
decine di migliaia di casi, afferma quanto
segue:
1) Ogni tumore è provocato da un conflitto
traumatico, acuto e drammatico, vissuto
nell'impossibilità di confidarsi con altre persone.
Tale conflitto si verifica contemporaneamente, o
quasi, su tre livelli: nella psiche, nel cervello ed
in un ben preciso organo. è la cosiddetta Sindrome
Dirk Hamer (DHS).
2) Il tenore soggettivo del conflitto, il modo,
cioè, in cui il paziente lo vive, determina sia la
localizzazione del tumore nell'organo (polmone,
seno, fegato, ossa...), sia la localizzazione
dell'area cerebrale che subisce una rottura di campo
(focolaio di Hamer). Ad ogni conflitto corrisponde
quindi un determinato tipo di tumore ed un
altrettanto preciso focolaio di Hamer.
3) Esiste una precisa corrispondenza tra il decorso
del conflitto, l'evoluzione del tumore e quella del
focolaio di Hamer nel cervello. Il conflitto
colpisce quindi in modo quasi sincrono, la psiche,
il cervello e l'organo.
Allo stesso modo, il superamento del conflitto
coinvolgerà contemporaneamente la triade psiche,
cervello, organo. Risolto il conflitto, il focolaio
di Hamer si rigenera, con la formazione di un edema
perifocale, mentre le cellule cancerose, la cui
proliferazione anarchica era dovuta ad un errore di
codificazione del cervello (considerato come
emittente di ordini), cessano dall'essere stimolate
da codici erronei ed il cancro viene arrestato.
Un grande spazio è riservato alla terapia che
consiste, essenzialmente, nell'aiutare l'ammalato a
risolvere il suo conflitto, che è all'origine di
questo "cortocircuito" nel cervello.
........... Prima che scoppiasse il caso Di Bella,
il metodo del Dott. Gianfranco Valsé Pantellini era
sicuramente la terapia contro il cancro più usata e
più conosciuta in Italia, nel campo della medicina
alternativa.............. Quando poi somministrai ai
malati l'ascorbato (vitamina C) di potassio,
conseguii i primi riscontri positivi. Proseguendo
nella terapia, i malati di cancro presentavano
apprezzabili miglioramenti, già nell'arco di 10-15
giorni. Il dolore scompariva, o quantomeno si
attenuava, ed il paziente era in grado di riprendere
la propria attività lavorativa. In alcuni soggetti,
ancora oggi, a distanza di 40 anni, non risulta
alcuna presenza del tumore. (Il cofattore K, ed.
Andromeda).
Pantellini proseguì le sue ricerche per quarant'anni,
scoprendo che l'ascorbato di potassio trovava
applicazione anche in alcune malattie degenerative
ed autoimmuni. Continuò a tenere conferenze,
partecipò a vari congressi di oncologia, pubblicò le
sue scoperte su riviste mediche, curò con successo
migliaia di persone. Risultato? Alcune denunce da
parte dell'Ordine dei Medici (assolto), problemi a
non finire, diffamazioni; ma l'aspetto più grave è
che in tutti questi anni, Pantellini non è mai stato
preso in considerazione dalla classe medica. Non
viene confutato, semplicemente viene totalmente
ignorato.
Chi volete che abbia interesse a prescrivere l'ascorbato
di potassio, un prodotto che costa poche migliaia di
lire per un mese di terapia e che, oltre a tutto,
non è brevettabile?................
............ Il caso Breuss
E' davvero molto ricco l'elenco di coloro che hanno
provato con i fatti la validità delle loro teorie,
spesso sostenute da documentazioni cliniche e da
un'ampia casistica. In questo capitolo, non possiamo
dare che una piccola selezione di tutto ciò che
riguarda l'argomento. Nonostante gli interessanti
risultati, queste pratiche non sono mai state prese
in considerazione ed approfondite dalla ricerca
ufficiale. Un esempio, è rappresentato dalla
cura anticancro applicata da Breuss, una forma di
digiunoterapia. Il principio si basa sul fatto che
il cibo che normalmente introduciamo è diretto a
sostentare le cellule di qualsiasi natura, benigna o
maligna, esse siano. Alcuni alimenti non sembrano
però graditi alle cellule tumorali. La cura
anticancro di Breuss prescrive quindi
un'alimentazione strettamente limitata a tali
sostanze, in modo da togliere il sostentamento alle
cellule tumorali, senza tuttavia debilitare
l'organismo.
................ Breuss ha introdotto idee
completamente nuove nella cura del digiuno, nei casi
di cancro; egli merita quindi la massima
ammirazione, per il coraggio dimostrato, quando
intraprese il primo tentativo di far digiunare un
canceroso per 42 giorni di seguito. Di solito,
infatti, le cliniche che curano con il digiuno,
applicano una cura della durata di 21 giorni.
Generalmente, i malati che intendono seguire questa
strada, preferiscono la cura breve, perché non hanno
idea di quanto tempo occorra all'organismo per
superare una malattia grave. Chi vuole scoprirlo,
studi lo schema delle fasi del dott. Reckweg.
...........Le vicende legate al Proper-Myl sono
estremamente significative, per quanto riguarda
l'argomento trattato in questo libro.
Esistono ben cinquantun lavori, nel periodo compreso
tra il 1947 ed il 1967, comprendenti sia ricerche di
laboratorio, che sperimentazioni cliniche, eseguiti
in vari istituti ed ospedali di tutto il mondo, su
questo farmaco inventato dall'oncologo prof.
Giocondo Protti. Esso risulta particolarmente
indicato nella cura dei tumori, delle leucemie
ed in alcune altre gravi malattie, tra cui le
conseguenze da esposizione a radiazioni. Quarant'anni
fa, il Proper-Myl venne regolarmente registrato in
Italia e in molte altre nazioni.
Si assiste oggi ad un singolare fenomeno, per cui
questo medicamento della farmacopea ufficiale, sta
diventando un farmaco "alternativo". Estratto dal
lievito, dal costo contenuto, il Proper-Myl è
caduto lentamente in disuso, senza che vi fosse un
altro farmaco analogo che lo potesse sostituire.
Essendo diventato quindi poco redditizio, è
stato ritirato dal commercio, sia in Italia che in
altre nazioni; ora è registrato ed è in libera
vendita solo in Russia, dove viene usato
principalmente per combattere le malattie da
contaminazione di radiazioni atomiche.
Ancora una volta, l'etica medica si è dimostrata più
interessata all'interesse economico che a quello
della salute dei pazienti.
La
tecnica bioelettronica di Vincent fu messa a punto
dal 1950 da Louis-Claude Vincent............................
Questa tecnica è un metodo semplice, rapido e poco
costoso di indagine precoce.
La bioelettronica di Vincent è l'unico esame clinico
che può dare:
- una valutazione oggettiva della salute globale;
- una precisa valutazione del rischio cancro;
- una precisa valutazione del rischio trombosi;
- una valutazione oggettiva dell'efficacia, nocività
o innocuità di qualsiasi terapia, indipendentemente
dai risultati sintomatici, che risultano spesso
ingannevoli.
.................. E' ovvio che la ricerca ufficiale
sul cancro sia, volendo dare un giudizio freddo e
distaccato, totalmente sterile. E' ovvio che
esistano persone ed organizzazioni a stretto
contatto con il potere che hanno tutto l'interesse
affinché le cose rimangano sostanzialmente immutate,
speculando sui mali e sulle paure della gente. E'
ovvio che tali individui facciano di tutto per
tenerci nell'ignoranza sull'argomento.
Vorrei perciò fare alcune riflessioni, per cercare
di definire cosa comportano tutte queste "ovvietà".
Ci
sono molte persone che sono guarite da tumori e
leucemie o che sono sopravvissute per quindici o
venti anni applicando anche una sola delle seguenti
tecniche. In ogni caso migliorano sempre la qualità
della vita. La cosa migliore è applicarne il maggior
numero possibile, ovviamente col consenso del medico
che vi sta curando, anche in considerazione del
fatto che non sono tossiche e molte di esse costano
poco o niente.
1) Il metodo di "Albert". Probabilmente è la
migliore terapia attualmente disponibile. Oltre che
in tumori e leucemie, oppurtunamente personalizzata,
ha dato splendidi risultati in varie malattie, quali
sclerosi multlipa, distrofia muscolare, ecc... e
perfino in gravi malattie mentali. Per informazioni
telefonare all'ARPC.
2) Il metodo Görgün. Per i tumori solidi è la
terapia più sicura e veloce. Con alcune precauzioni
gli si possono associare anche altri metodi. Per
informazioni telefonare all'ARPC.
3) Il metodo Di Bella.( Segue Elenco, diffuso dall'ANIAN
e pubblicato su La Stampa venerdì 6 febbraio 1998,
dei medici che applicano il metodo Di Bella e che
sono ancora in grado di accogliere altri pazienti)
4) C'è la possibilità di avere gratuitamente e a
distanza della pranoterapia. Ho verificato
personalmente dei casi di guarigione. Capisco che la
cosa possa ripugnare a una persona con una
preparazione scientifica. Si può essere molto
scettici in proposito ma, dato che non costa
praticamente niente, val la pena di tentare. Non ha
alcuna controindicazione.
5)
Anni fa in Canada esisteva una clinica che curava i
tumori con un prodotto erboristico tramandato dagli
indiani (detto Essiac) e perfezionato dal medico
personale del presidente Kennedy. E' stata fatta
chiudere dal potere sanitario perché aveva troppo
successo. Probabilmente è il prodotto erboristico
più potente come anticancro. Una delle tante
formulazioni in commercio, particolarmente pratica
nella sua preparazione, è distribuita da: Luyao
6)
Secondo una ricetta tradizionale ripresa da Padre
Romano Zago e confermata dalle ricerche fatte dal
Prof. D'Alessio, direttore del Dipartimento di
Chimica Organica e Biologica dell'Università
Federico II° di Napoli, l'Aloe arborescens possiede
potenti qualità anticancro. Ecco la ricetta. Mezzo
chilo di miele genuino e circa 350 gr. di foglie di
aloe private delle spine; frullate tutto finemente.
Se ne assume un cucchiaio da tavola tre volte al dì,
a digiuno, un quarto d'ora prima dei pasti.
Attenzione! Talvolta i vivai spacciano altre specie
di Aloe, terapeuticamente inutili, per arborescens.
7) Il
metodo Hamer. Si rivolge alle cause mentali del
cancro. Può essere molto efficace nei casi di
leucemia e nei casi di tumore non ancora o
scarsamente metastatizzati. Per maggiori
informazioni contattate direttamente l'ARPC.
8) Il metodo Zora.
9) Per ultimo, ma non per importanza ed efficacia,
il metodo del prof. Pantellini a base di ascorbato
di potassio (vitamina C). Bicarbonato di potassio g.
0,30 e acido ascorbico g. 0,15 in un dito d'acqua
minerale gasata. Questa preparazione non va
conservata, ma bevuta immediatamente tre o quattro
volte al giorno 45 minuti prima dei pasti.
Per qualsiasi ragione potete telefonare o scrivere
all'associazione o al suo presidente.
Nota alla 1° edizione
Visti i deludenti risultati della medicina
ufficiale, è stata fondata a Torino, il 2-2-1992,
l'Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del
Cancro (ARPC) per cercare e applicare nuove vie
nella ricerca e nel trattamento dei tumori.
Nonostante le enormi difficoltà e le opposizioni
incontrate, lentamente, iniziando da zero, siamo
riusciti a costruire qualcosa di importante ed a
fornire servizi sanitari gratuiti. Ben presto però,
fu chiaro che il cancro non è più un problema
scientifico, ma politico. Pertanto diamo oggi alla
luce questa pubblicazione, frutto del lavoro di più
di due anni di ricerche.
Oggi contiamo circa duemila soci in tutta Italia e
pubblichiamo una rivista trimestrale di divulgazione
medica. L'ARPC è un'associazione che non ha scopo di
lucro e si mantiene esclusivamente con quote di
tesseramento e libere offerte. Cogliamo l'occasione
per ringraziare tutti coloro che hanno reso
possibile realizzare tutto ciò.
Febbraio 1997.
L'attività dell'associazione si articola nei
seguenti punti*.
1) L'ARPC aggiorna costantemente un elenco di
terapie alternative (attualmente otto) per i tumori,
ricco di spiegazioni e di decine di indirizzi a cui
un paziente si può rivolgere. Tale elenco viene
inviato gratuitamente a chiunque ne faccia
richiesta.
2) Sulla base di tali terapie è disponibile, sempre
gratuitamente, una consulenza in sede o a domicilio,
in modo che il paziente di cancro possa chiarirsi le
idee e sia indirizzato a scegliere le terapie più
adatte al suo caso.
3) Alla fine del 1999 abbiamo iniziato una ricerca
sperimentale attraverso il test di Vincent.
Cerchiamo volontari che vogliano sottoporsi a questa
sperimentazione assolutamente innocua (telefonate in
sede).
4) Frutto di una ricerca durata due anni, abbiamo
pubblicato Kankropoli - La mafia del cancro.
Finalmente la verità sulle terapie ufficiali e
alternative. Si documenta che esistono da molti anni
terapie efficaci e che esse sono osteggiate perché,
se applicate, annullerebbero gli enormi guadagni del
grande "affare cancro". Abbiamo scoperto che il
cancro non è più un problema scientifico ma
politico.
5) Pertanto, ogni settimana inviamo alcune copie di
Kankropoli a uomini politici, medici, opinion
leader, ecc... affinché queste terapie efficaci
vengano conosciute e applicate a tutti.
6) L'ARPC organizza partecipa a congressi,
conferenze, dibattiti.
7) Gestiamo un sito su Internet con servizio di
consulenza on line.
8) Pubblichiamo il trimestrale Vie Nuove. Gli ultimi
numeri contengono I'unica traduzione stampata in
Italia del più importante lavoro sul cancro degli
ultimi cinquant'anni. Pubblicato su una delle più
importanti riviste scientifiche internazionali (Frontiers
Perspectives della Temple University, USA), espone
la sperimentazione del GEMM in vitro, sugli animali
e su esseri umani, secondo il più rigido protocollo
scientifico; questo metodo dà una guarigione del 90
% dei casi, terminali compresi!
Ogni numero viene spedito in centinaia di copie,
oltre che ai soci, ad associazioni, medici,
giornalisti e parlamentari.
9) Pratichiamo gratuitamente il trattamento mentale
connesso alla terapia di Hamer.
10) Ricerchiamo continuamente nuove iniziative.
Attualmente è allo studio una distribuzione gratuita
di farmaci anticancro. C'è solo un problema ancora
da sciogliere: quello legale. Ci stiamo lavorando
con i nostri esperti e speriamo di risolverlo
presto.
*Attività aggiornata al 1/5/2000. Attualmente
potrebbero esserci piccole variazioni
Se
negli ultimi vent'anni si fossero applicate su larga
scala le scoperte "alternative", è probabile che
moltissime persone ammalate di tumore, sarebbero
state salvate. Non solo; immaginate se la ricerca
alternativa avesse potuto uscire dalla clandestinità
ed usufruire di adeguati mezzi economici.
Probabilmente oggi disporremmo di cure totalmente
efficaci contro il cancro.
I morti per cancro, solo negli ultimi vent'anni,
sono valutabili nell'ordine di alcune centinaia di
milioni. Se anche solamente il 10% di queste
persone fosse deceduto per gli interessi di
"qualcuno", ebbene questo "qualcuno" avrebbe
commesso una carneficina pari, se non superiore a
quelle di criminali quali Hitler o Stalin. Eppure
questi "qualcuno" sono onorati, strapagati,
ascoltati, vezzeggiati, invitati a simposi ed a
trasmissioni televisive.
http://www.laleva.cc/cura/Kankropoli/K23.htm
La
terapia anti-neoplastica, così come eseguita dal
medico di Fiducia, dev'essere impostata sulla
seguente TRIADE curativa:
1)
Impiego di piante ad uso medico (Aloe in primis)
2 Dieta anti-cancro (vedi quarta
dichiarazione)
3) Attività fisica continuativa, allo scopo di
non depauperare l'organismo stesso del paziente
dalle proprie proteine muscolari, essendo le cellule
tumorali "affamate" dalla Dieta impostata, con
quindi ricerca da parte del sistema metabolico
dell'organismo dei seguenti tessuti organici a scopo
alimentare endogeno:
a) tessuto muscolare stesso del paziente
b) tessuto adiposo e di riserva
c) tessuto neoplastico stesso (osservazione
personale dell'autore del presente lavoro).
In
base ad osservazioni personali, l'effettiva
guarigione dal tumore, anche se molto esteso,
potrebbe dipendere da:
a) attività fisica al 50%
b) dieta anti-cancro al 30%
c) piante medicinali al 20%
Priorità della Fito-Terapia rispetto a qualsiasi
altra cura anti-neoplastica
Prima di arrivare all'intervento chirurgico di
asportazione della massa tumorale, prima di arrivare
alla Radio-Terapia Esterna preparatoria alla
Radio-Immuno-Terapia con Gadolinio 159 (vedi secondo
e terzo STEP, cap. 5 del libro: "La terapia dei
tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica
Nucleare", Dott. Giuseppe Nacci, Seconda
Edizione, maggio 2002, in INTERNET), si deve
condurre una Fito-Terapia continua per molti mesi
(12-18 mesi), allo scopo di tentare di chiudere
l'iter terapeutico prima di procedere alle terapie
di seconda e di terza linea.
Terapie di seconda
Linea:
1) Iper-Termia [vedi cap.7 del libro: "La terapia
dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica
Nucleare", Dott. Giuseppe Nacci, Seconda
Edizione, maggio 2002, in INTERNET)];
2) Ultrasuoni
Focalizzati ad Alta Intensità [vedi cap. 4 e 7 del
libro :"La terapia dei tumori con Gadolinio 159
in Risonanza Magnetica Nucleare", Dott. Giuseppe
Nacci, Seconda Edizione, maggio 2002, in INTERNET)];
3) Magneto-Terapia
[vedi cap.8 del libro: "La terapia dei tumori con
Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare",
Dott. Giuseppe Nacci, Seconda Edizione, maggio 2002,
in INTERNET)];
Terapie di terza
linea:
4) Chirurgia;
5) Radio-Terapia Esterna, possibilmente adronica con
nuclei leggeri al Carbonio 12 in guida PET;
6) Radio-Immuno-Terapia con Gadolinio 159.
Nota: vedi libro: "La
terapia dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza
Magnetica Nucleare", Dott. Giuseppe Nacci,
Seconda Edizione, maggio 2002, in INTERNET).
Il cancro e la sua
terapia
Luciano Orsini
SOMMARIO
La
disposizione al cancro comincia sul piano
animico-spirituale, quando dei gravi fatti del
destino, in soggetti psichicamente labili, conducono
ad una diminuzione delle difese immunitarie e delle
forze formatrici.
Dall’altro lato nel nostro ambiente siamo esposti ad
una molteplicità d’effetti cancerogeni generali e
particolari per diversi organi, che tuttavia
conducono al cancro soltanto determinate persone.
Perché
si manifesti un cancro sembra siano necessarie
entrambi le condizioni: il deficit immunitario e gli
influssi cancerogeni dell’ambiente.
Considerando il cancro una malattia della persona,
la neoplasia fisica è un sintomo della malattia
mentre la terapia deve rivolgersi all’intero
organismo.
Ciò
equivale a cercare un medicamento quanto più
possibile adatto alla malattia, che non sia soltanto
efficace contro il tumore, ma che al contempo
sostenga l’organismo nella sua difesa contro il
tumore.
Nell’uso dei citostatici ci si trova in un dilemma,
dal momento che essi agiscono in modo citotossico,
ma anche in modo immunosoppressore: essi creano
fondamentalmente una fase anergica nell’organismo,
non come effetto collaterale ma in accordo con il
principio d’azione di tutte le terapie chimiche e
che in questo caso è quello d’intervenire nella
divisione cellulare colpendo la mitosi.
Il
vischio fu introdotto da Rudolf Steiner nella
terapia del cancro in conformità a conoscenze
scientifico-spirituali.
Gli
uomini delle epoche più remote conoscevano in base
ad un sentimento inconscio la posizione del vischio
nell’ambito del mondo vegetale. Il vischio ha un
ruolo importante nella mitologia germanica: Loki
uccide Baldur con un inganno servendosi del cieco
Hodur e del vischio. Il vischio è l’unico strumento
che egli può adoperare nell’ambito di tutta la
natura vivente per uccidere Baldur perché il vischio
proietta nell’ambito centrale della vita impulsi
distruttivi, agenti in modo specifico. Si tratta di
un’azione velenosa che, come per altre piante, può
essere indirizzata verso la terapia.
Il
vischio è una pianta semiparassita giacché forma la
clorofilla ma non può vivere da solo in modo
autotrofo: è costretto a vivere su un ospite. Altri
semiparassiti, come le orchidee, vivono su piante
morte oppure in materiale organico; il vischio ha
bisogno di un organismo vivente, di un albero. Però
non è un vero parassita, di quelli che vivono a
spese dell’ospite e lo danneggiano in quanto la vita
dell’albero non viene compromessa.
Quindi, dal punto di vista metabolico il vischio è
autotrofo, dal punto di vista delle modalità di vita
è eterotrofo perché è costretto a vivere su un
ospite vivente.Il suo spazio vitale è sempre al
disopra della terra ed anche nel suo comportamento
si può dedurre che non ha alcun rapporto con la
terra: ogni pianta superiore mostra un geotropismo e
un eliotropismo cioè si rizza secondo un asse che
passa attraverso il punto centrale della terra e si
dirige verso il sole.
........................ In conclusione nel vischio
abbiamo un principio attivo finora mai osservato: il
fatto cioè che un’efficacia citostatica sia unita
con una stimolazione immunitaria.
Si può
pertanto vedere nel vischio un rimedio della
malattia cancerosa proprio per questa straordinaria
particolarità della sua azione.
Fa
parte tuttavia dell’essenza di un medicamento che la
sua azione sia in primo luogo sintomatica, ma che
poi aiuti a superare la malattia in direzione della
causa secondo un preciso processo di forze in
equilibrio tra malattia e salute.
Il
trattamento con il vischio provoca
a
livello corporeo:
-
innalzamento del livello termico
-
approfondimento del sonno
-
aumento dell’appetito
-
regolazione dell’alvo
-
miglioramento delle ghiandole endocrine
-
superamento dell’anemia.
a livello psichico
si nota che nei pazienti si determinano nuovi
impulsi:
diventano più svegli, ricchi d’iniziativa con
volontà di guarire e collaborare alla terapia.
Tenendo conto di quello che si è detto all’inizio la
terapia deve essere sostenuta da impulsi terapeutici
che conducano il paziente dal piano fisico al piano
animico-spirituale.
La
medicina antroposofica offre molte opportunità per
questo scopo.
http://digilander.libero.it/antroposofiaefuturo/orsini01.htm
Aloe vera: la ricetta contro il
cancro di Padre Romano Zago
cancro, tumori, aloe vera, aloe
arborescens, rimedio naturale per il cancro, aloe e
cancro, don Zago, ricetta di Zago, padre zago ... La
ricetta di Padre Romano Zago ... di cancro, da
quello alla prostata alla leucemia. Ricetta: (miele
+ alcool + aloe) Prendere mezzo chilo di miele d'api
...
Url :
www.disinformazione.it
Associazione ANFèT, (Associazione
Nazionale Fungo è Tumore),
L'ANFèT nasce per divulgare una nuova teoria, una
nuova terapia nel trattamento dei tumori;
essa e’ in grado di dare la giusta
luce a chi è malato di cancro.
E' un nuovo modo di concepire la malattia
neoplastica,che si ritiene venga causata da
un'invasione di funghi nei piani connettivali
profondi.
E la genetica ? e la multifattorialità ?
La genetica e la multifattorialità sono un
labirinto senza fine e un modo di dire tutto e non
dire niente. Sono solo ipotesi che, dopo 50 anni
inconcludenti, andrebbero abbandonate perché
incapaci di chiarire e di risolvere la genesi e
l'evoluzione della patologia cancerosa; sono solo
una scusa per sostenere l'immobilismo.
Oltre l'oncologia ufficiale, che versa in uno stato
di asfissia teorica e di deprimente impotenza.
Oltre le medicine alternative, troppo generiche e
troppo poco incisive.
Oltre l'immobile conformismo. Può esistere solo una
medicina ufficiale, ma alternativa.
Secondo noi, il Cancro è un Fungo, cioè la
microbiologia e la parassitologia del 3° millennio,
sono l'unica matrice oncologica con i crismi della
razionalità e della scientificità.
DOMANDA: Come distruggere un cancro ?
RISPOSTA: I sali di bicarbonato di sodio, capaci
di distruggere le candidosi superficiali, cioè
epiteliali come ad esempio il mughetto dei bambini,
sono in grado di distruggere le candidosi profonde,
cioè i tumori.Una cura semplice di acqua basica al
5% di bicarbonato di sodio, innocua, economica (al
di la’ delle prestazioni cliniche degli specialisti)
e immediatamente efficace, è la soluzione odierna
del cancro, per una risposta vera, forte e
risolutiva al cancro; per programmare nuovi studi,
ricerche e metodi di cura. (by Presidente dr. T.
Simoncini)
TERAPIA anti CANCRO dei medici, dr. SIMONCINI - Roma
(La terapia consiste nel riordino del
terreno tissutale, mediante acqua basica al
5% di Bicarbonato di Sodio)
Visionare le seguenti dimostrazioni,
con documentazioni cliniche e visive, prima e dopo
il trattamento, su pazienti trattati con questa
semplice ma efficace terapia NON INVASIVA
Tutte le pagine qui
sotto inserite, sono state dall'editore auto
censurate fino alla fine delle indagini del GIP,
del Tribunale di Roma - Italy (Giudice Indagini
Preliminari ) nel procedimento penale (del 27 Maggio
2002) contro i dottori Simoncini di Roma, che devono
rispondere di accuse (secondo noi false):
Omicidio Colposo e Truffa.
Comunque per evitare altri problemi ,
hanno gia' sequestrato in modo illegale 2
siti web (www.medicinenaturali.net +
www.unimedecine.net + altri 4 successivamente) ed
immesso nelle Home Page degli stessi, un numero di
procedimento penale che riguarda i dr. Simoncini e
NON il giornalista responsabile delle testate e/o
l'editore dei siti sequestrati, siti che
contenevano le prove dimostrative (tac,
scintigrafie, lastre, ecografie ecc. di pazienti
trattati), sulla efficacia della terapia naturale
non invasiva, e' stato ritenuto opportuno sospendere
le pagine web contenenti le varie dimostrazioni qui
sotto inserite, sui risultati della terapia
applicata dai medici di Roma, fino alla fine delle
indagini del GIP, per evitare di avere altri
sequestri......... che sono comunque arrivati
lo stesso malgrado l'auto censura attuata in
precedenza al 2° sequestro, su altri 4 siti, i
quali, fra parentesi, avevano solo dei links ad un
solo sito (www.betsion.org) evidentemente si dava
fastidio a qualche ordine.......
cio' significa che,
la dittatura sanitaria continua.....
e la Giustizia e' sempre piu' calpestata in
Italia.....
http://www.mednat.org/cancro/cancro_b3.htm
Cancro e malattie degenerative:
le Terapie del dott. Heinrich Kremer
Vi proponiamo una sintesi della
terapia del dott. Heinrich Kremer contro il cancro e
le patologie degenerative
TERAPIA DI BILANCIAMENTO BIOLOGICO
PREPARATI/ALTERNATIVE, DOSAGGI, COMBINAZIONI E
DURATA CONSIGLIATA DELLA TERAPIA
Queste indicazioni
hanno lo scopo di fornire un orientamento e di
agevolare la decisione terapeutica. Uno schema
applicativo rigido non viene fornito in quanto non
potrebbe tenere minimamente conto della dinamica
patologica molto diversa da un individuo all'altro.
La terapia di bilanciamento biologico (prima,
durante o in seguito ad interventi chirurgici,
chemioterapie e/o radioterapie oppure in alternativa
alla terapia oncologica convenzionale) è basata sui
risultati più recenti nell'ambito della ricerca
clinica di base, non ancora acquisiti da numerosi
terapeuti. Si tratta di sostanze di bilanciamento,
che naturalmente il corpo stesso sintetizza, oppure
di sostanze che fanno parte degli alimenti. In
presenza di una carenza, all'origine del processo
patologico, il fabbisogno di sostanze di
bilanciamento di questo tipo da parte dell'organismo
è maggiore rispetto alla persona sana. L'esperienza
dimostra perciò che l'efficacia di queste sostanze
di bilanciamento dipende dall'elevato dosaggio e
dalla giusta combinazione per un periodo di tempo
adeguato, per consentire all'organismo di
ripristinare i livelli necessari. La comprensione di
questi effetti presuppone alcune conoscenze di base
della biologia cellulare in condizioni normali e
disturbate, acquisite nel corso del seminario.
Per facilitare l'orientamento vengono indicate
alcune fonti o aziende produttrici, ciò in quanto
diversi prodotti terapeutici non sono soggetti
all'obbligo di prescrizione, non vengono rimborsati
dalle mutue, oppure non sono disponibili sul
mercato. I prodotti, selezionati sulla base delle
proprie esperienze terapeutiche, non sono esclusivi
e vengono consigliati a mo di esempio.
In considerazione della gran offerta di
oligoelementi e di altre sostanze di bilanciamento,
per ragioni di qualità e di costo si segnalano i
preparati della ditta Vitamehr, costituita dal
fondatore della terapia ortomolecolare, il Premio
Nobel Linus Pauling.
In tutti i casi si consiglia comunque di prevedere
una terapia mentale di supporto.
http://www.macrolibrarsi.it/speciali/cancro-patologie-
degenerative-terapia-kremer.php
..........Lo Zapper è
un'apparecchiatura elettronica, pensata e creata
dalla dottoressa americana Hulda Clark, che si era
convinta, a fronte di molti studi e sperimentazioni
sui pazienti, che molte forme di cancro, se non
tutte, hanno come movente di base e sono mantenuti
dai parassiti.
Secondo la Clark lo Zapper è capace
di eliminare i micro-organismi patogeni che sono in
grado di causare emicrania, pressione alta, diabete,
morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, tumori e
altre malattie. Si veda a tal proposito il suo
volume La cura di tutte le malattie delle
Macro Edizioni.
Il suo utilizzo si presenta molto
vario, presenta un'indiscutibile azione antibiotica
e può dare sollievo immediato in casi di dolore
provocato da un'infezione. Sembra anche che possa
agire positivamente su tutte le malattie che hanno
una provata o ipotetica origine microbica. Tra
queste citamo: diabete, ernia iatale, morbo di
Alzheimer, morbo di Parkinson, tumori, cancri, ecc.
Sembra anche che possa aiutare nei casi di
AIDS................ Per un risultato ottimale i
trattamenti con lo zapper vengono integrati con una
cura fitoterapica a base di Mallo Verde di Noce
Nera, Artemisia e Chiodi di Garofano..........
Per approfondimento:
Siti in cui si può comperare lo
Zapper
I
"guaritori" del cancro
Giampaolo Talamo
Assistant
Professor, University of Arkansas.
Little Rock, AR.
INTRODUZIONE
Le
terapie non convenzionali hanno una storia lunga e
che si ripete nel tempo.
Il
Thompsonianismo, popolare all'inizio del 1800,
sosteneva che tutte le malattie risultavano da una
sola causa -il freddo- e che potevano essere curate
con un singolo rimedio -il calore-, e proclamava
queste affermazioni a dispetto della "tirannia" dei
dottori. L'omeopatia, che sostiene che le malattie
possono essere curate dalla somministrazione dei
suoi agenti causativi, riscuote un notevole successo
ancora oggi, a 150 anni dopo la sua introduzione. La
"naturopatia", dottrina che attualmente richiama
numerosi proseliti, sostiene che le malattie
derivano dalla violazione delle leggi "naturali", e
che esse possono essere curate da rimedi naturali,
come le diete e l'irrigazione colonica, anzichè dai
farmaci, che, secondo questa corrente di pensiero,
sarebbero solo dannosi. La persistenza di tutte
queste terapie alternative nel mondo attuale non
deve stupire minimamente: esse non fanno che
rispondere alle esigenze del mercato, cioè
all'offerta di denaro da parte di persone malate a
cui la medicina convenzionale, razionalista e
razionalizzante, non può fornire delle soluzioni
adeguate. La truffa avviene semplicemente perchè i
soldi provenienti dalle speranze dei tanti malati di
cancro fanno gola a molti; si tratta di un business
da miliardi. Questo spiega perchè l'oncologia -tra
tutte le discipline della medicina- è stata quella
più soggetta alla frode. L'età media è circa
raddoppiata rispetto a quella degli uomini medievali
(soprattutto per merito delle migliorate condizioni
igieniche e per merito di vaccini e antibiotici che
controllano gran parte delle malattie infettive);
oggigiorno una persona su tre sviluppa un tumore, e
solo una su quattro riesce a guarire
definitivamente. La medicina attuale, nonostante i
sui validi principi scientifici, non è e non può
essere onnipotente; a differenza di quanto avviene
con altre malattie, molte persone affette da cancro
non riescono a salvarsi. Non c'è dunque da stupirsi
se ci sono individui che speculano sulla relativa
impotenza della medicina convenzionale di fronte al
cancro e offrono rimedi ''miracolosi''.
Di
questa situazione sono colpevoli anche i
giornalisti: essi spesso fanno un'eccessiva
pubblicità ai metodi alternativi, anche perchè hanno
bisogno di vendere i giornali, e le novità della
terapia contro il cancro attirano sempre
l'attenzione dei lettori. In questo senso, i
giornalisti si rendono colpevoli di un "inquinamento
culturale", cioè di disinformazione (anche se
bisogna dire che, come principio generale, è molto
più pericolosa l'assenza di giornalismo piuttosto
che una manipolazione eccessiva dell'informazione).
La situazione è peggiorata con l'avvento della
rivoluzione informatica, perchè esistono
nell'internet numerosissimi siti web che a scopo
commerciale pubblicizzano, in maniera esplicita o
nascosta, i loro prodotti inefficaci. Alcuni siti
sembrano a prima vista obiettivi e basati su criteri
scientifici, ma poi si scopre che sono sponsorizzati
da imprese commerciali che cercano di promuovere i
propri prodotti. Tali siti web sono sempre più
visitati, perchè il pubblico li ritiene comodi:
molti pazienti si vergognano di discutere
direttamente col proprio medico se sia appropriato o
meno l'uso delle terapie alternative. Teniamo conto
di un fatto importante: per i pazienti è difficile,
se non impossibile, distinguere tra fonti di
informazione obiettiva, adeguata, con basi e
reputazione solida e pubblicazioni o siti che hanno
uno scopo puramente commerciale, nei quali la
pubblicità non è chiaramente identificata. Alcuni
materiali promozionali e libri con contenuti più che
discutibili sono scritti da medici con tanto di
laurea e specializzazione in oncologia. Ma il vero
problema non è la cattiva informazione dei
giornalisti e dell'internet. Domandiamoci piuttosto
perchè alcuni pazienti credono veramente che le cure
alternative abbiano successo. I motivi che spiegano
la presunta efficacia dei metodi alternativi sono
molteplici: 1) In una piccola percentuale di casi, i
tumori possono regredire spontaneamente. E'
interessante notare che circa l'1% dei tumori renali
e dei melanomi va incontro a regressione spontanea,
per motivi a noi ignoti. 2) I pazienti "curati" da
terapie alternative spesso non avevano il cancro,
perchè la diagnosi non era stata accertata mediante
biopsia oppure era stata sbagliata. 3) Molti
pazienti trattati con terapie alternative in realtà
si sottopongono anche a radioterapia e
chemioterapia, ma attribuiscono l'effetto
terapeutico solo ai metodi alternativi.
Faccio
un esempio: ho conosciuto una paziente che lamentava
un forte dolore osseo causato da una metastasi; si
era sottoposta a radioterapia locale, ma senza
risultato; invece una terapia alternativa, iniziata
alcuni giorni dopo la radioterapia, aveva fatto
scomparire del tutto il dolore. Il radioterapista si
era dimenticato di dire che l'effetto della
radioterapia non è immediato, ma compare dopo 2
settimane. Nella maggior parte dei casi l'uso delle
terapie alternative è dovuto esclusivamente a
ignoranza e superstizione. Quando la promessa al
malato è quella di curare il tumore il termine
truffa è preferibile a quello di terapie
alternative, perchè quest'ultimo termine potrebbe
far pensare ai pazienti che queste terapie abbiano
una loro validità, alternativa a quella della
medicina convenzionale. Le principali terapie
alternative contro il cancro possono essere
suddivise in sei gruppi:
1)
TERAPIE DIETETICHE E NUTRITIVE Secondo i fautori
delle terapie dietetiche e nutritive, il cancro non
solo può essere combattuto mediante l'assunzione di
frutta, vegetali, fibre, antiossidanti, minerali e
vitamine ad alte dosi. Questi signori pubblicizzano
i loro prodotti affermando che la radioterapia è
tossica e la chemioterapia è un veleno, mentre
l'approccio da adottare consisterebbe
nell'assunzione di sostanze non tossiche, che
migliorerebbero l'equilibrio metabolico
dell'individuo e ne potenzierebbero il sistema
immunitario. Un tipo famoso di terapia metabolica è
la "detossificazione" secondo il metodo di Gerson,
secondo cui il cancro farebbe accumulare sostanze
tossiche a livello epatico; per questo motivo il
fegato dovrebbe essere protetto con clisteri al
caffè, concentrazioni basse di sale e concentrazioni
alte di potassio, e l'assunzione giornaliera di
un'elevata quantità di succhi di frutta. Ci sono poi
molti sostenitori dell'irrigazione del colon,
praticata sempre allo scopo di eliminare le
"tossine" dall'organismo. Altre persone affermano
che i tumori possono essere curati mediante
l'assunzione di vitamine ad alte dosi (talvolta fino
a centinaia di pillole al giorno!). Anche personaggi
famosi furono sostenitori di quest'ipotesi: Linus
Pauling, premio Nobel per la chimica nel 1954, era
convinto che l'assunzione di di vitamina C riuscisse
a prevenire lo sviluppo del cancro, e ne ingerì dosi
massive per 20 anni; è un peccato che nel 1994
Pauling sia morto di cancro. Molti pazienti tuttora
credono nei vantaggi dell'assunzione di vitamine ad
alte dosi; forse ciò è facilitato dal fatto che le
vitamine possono essere comprate liberamente, senza
bisogno di ricetta medica. Non si può dire che gli
effetti dell'assunzione di vitamine non siano stati
sottoposti ad una verifica scientifica: uno studio
randomizzato a doppio cieco, che paragonava
l'effetto della vitamina C con quello del placebo in
pazienti con cancro non pretrattati con
chemioterapia ha dimostrato che la vitamina C non
sortisce alcun effetto [N Engl J Med, 1985;
312:137-41]. Studi simili oggigiorno non sarebbero
più accettabili dal punto di vista etico. Alcune
persone potrebbero obiettare alle mie conclusioni,
dicendo che la vitamina A è impiegata nella terapia
convenzionale della leucemia promielocitica acuta, e
che la vitamina D riesce ad indurre apoptosi nelle
colture di cellule cancerose e leucemiche in vitro.
Bisogna sapere però che, nonostante il nome, sia la
vitamina A che la vitamina D non sono vitamine, ma
ormoni: essi non agiscono come coenzimi, ma il loro
meccanismo di azione a livello molecolare è quello
di regolare l'espressione genica, così come gli
ormoni corticosteroidei, estrogeni e androgeni (a
tale proposito si noti che anche i corticosteroidi
sono ampiamente utilizzati nella terapia del
cancro). La dieta macrobiotica, che si basa su
antiche concezioni filosofiche cinesi, deriva il 60%
delle calorie dal grano intero, il 30% dai vegetali,
e il resto da semi, alghe e zuppe, in particolare
quelle a base di soia; essa evita completamente le
carni animali, alcune verdure e i cibi in scatola.
Sebbene alcuni principi della dieta macrobiotica
abbiano la loro validità, non vi è alcuna evidenza
che questa dieta possa ostacolare la progressione
del cancro. Anzi, si può dire che a causa
dell'assenza di alcune sostanze, questa dieta può
risultare carente nei pazienti oncologici e far
aumentare la loro perdita di peso. Nonostante sia
stato dimostrato che diete ricche di frutta e
verdura e povere in grassi animali abbiano un ruolo
nella prevenzione di alcune forme di cancro, non vi
è nessuna prova che gli approcci menzionati possano
influire in alcun modo sulla progressione di un
cancro che si sia già sviluppato. Consigliamo quindi
al paziente oncologico di starne alla larga
specialmente se gli viene promessa una cura. E'
comunque importante sempre discutere di queste
iniziative col proprio medico.
2)
SISTEMI MEDICI ALTERNATIVI Questi sistemi medici si
basano su concetti di fisiologia umana che
differiscono da quelli accettati dalla scienza
moderna.
La
medicina tradizionale cinese e quella indiana, che
non descriveremo per motivi di spazio, si basano su
concetti filosofici antichi, l'agopuntura e rimedi a
base di erbe (vedi sotto). Per quanto riguarda
l'omeopatia , basti dire che i farmaci omeopatici
non hanno mai dimostrato alcuna attività
antitumorale. Del resto, i principi dell'omeopatia
costituiscono più una questione di fede che una
dottrina scientifica. Quanto detto vale anche per
tutte le forme di medicina olistica inclusa l'iridologia
(l'arte che studia il linguaggio dei segni
dell'iride).
3)
TERAPIE BIOLOGICHE E FARMACOLOGICHE Ci sono diversi
tipi di terapie biologiche e farmacologiche, tra cui
il composto Cancell e gli antineoplastoni, ma mi
soffermo in particolare sulla cartilagine di squalo,
perchè è quella divenuta più popolare negli anni
recenti. L'interesse per la cartilagine di squalo è
stata promossa da un libro pubblicato nel 1992 e da
reportage televisivi che mostravano remissioni di
tumori in pazienti trattati con cartilagine di
squalo a Cuba. Ci sono scienziati che affermano che
la cartilagine di squalo può avere una reale azione
antitumorale perchè contiene sostanze ad attività
antiangiogenetica; tuttavia, bisogna notare che le
molecole proteiche della cartilagine di squalo sono
troppo grosse per poter essere assorbite
dall'intestino, e anche se assorbite verrebbero
distrutte; è stato dimostrato che in realtà la
cartilagine di squalo viene decomposta in sostanze
inerti e viene escreta nelle feci. Chi ancora
sostiene che la cartilagine di squalo sia utile
contro i tumori, legga i risultati di uno studio
scientifico che dimostra la sua inefficacia nei
pazienti con cancro [J Clin Oncol, 1998;
16:3649-55]. Il laetrile è stato per lungo tempo una
terapia alternativa del cancro popolarissima.
Laetrile è il nome commerciale di un composto
sintetico correlato all'amigdalina, una sostanza
chimica contenuta in alcuni frutti (albicocche) e
nelle mandorle. Chi promuoveva il laetrile sosteneva
-erroneamente- che l'amigdalina avesse la capacità
di uccidere le cellule tumorali. La terapia con
cellule embrionali, fortunatamente ormai in disuso,
prevedeva l'iniezione di cellule fresche
appartenenti ad embrioni di animali, nella
convinzione che esse potessero ostacolare la
crescita delle cellule tumorali. L'iperossigenazione
è un metodo basato sulla convinzione erronea che il
cancro è causato da un deficit di ossigeno, e che
quindi può essere curato esponendo le cellule
tumorali a delle concentrazioni elevate di ossigeno.
3)
METODI BIOELETTROMAGNETICI Secondo chi propone
questi metodi, il cancro è causato dall'effetto dei
campi magnetici. Alcuni decenni fa venivano venduti
dei magneti da collocare ai piedi del letto, nella
convinzione che il magnete respingesse il tumore
fuori dal corpo. Oggigiorno vengono venduti alcuni
piccoli magneti da collocare a livello delle
braccia, delle gambe, nelle scarpe o nei materassi,
con l'obbiettivo di lenire il dolore. L'efficacia
della magnetoterapia per la terapia del dolore
necessita di ulteriori studi, mentre l'effetto
antitumorale è estremamente improbabile e allo stato
attuale non necessita di ulteriori studi.
4)
METODI MANUALI Questi metodi prevedono l'impiego di
manipolazioni e massaggi. La chiropratica può essere
valida per problemi di origine muscolo-scheletrica,
ma non deve avere alcun ruolo nel trattamento dei
malati oncologici. Tra i metodi manuali rientra
anche il tocco terapeutico. In realtà, chi lo
pratica non tocca il paziente, ma pone le mani
alcuni centimetri al di sopra della pelle, con
l'intento di modificare il "campo di energia" che
scaturisce dal corpo umano. Alcuni gruppi di
scettici negli Stati Uniti hanno offerto un milione
di dollari (circa 2 miliardi di lire) ai guaritori
che avessero dimostrato scientificamente l'esistenza
di un campo di energia umano. Inutile dire che
finora nessuno ha ritirato il premio. Ci può essere
un ruolo per queste tecniche nell'alleviare alcune
componenti del dolore e della sofferenza associate
col cancro; il ruolo è comunque complementare e non
sostitutivo delle terapie tradizionali quali i
farmaci anti-dolorifici.
5)
TECNICHE MENTE-CORPO Molte persone credono di poter
influire sul benessere del proprio corpo mediante la
mente, con tecniche di meditazione, biofeedback,
yoga e altre tecniche di rilassamento. Chi pratica
questi metodi presuppone che il cancro possa essere
il risultato dello stress o emozioni nocive, e che
lo si può prevenire o curare mediante un particolare
atteggiamento mentale. C'è anche chi pubblicizza
l'aroma-terapia e la musico-terapia. Noi oncologi
sappiamo che l'attenzione alla salute psicologica
dei pazienti con cancro non solo è importante, ma
anche doverosa: una buona relazione medico-paziente,
gruppi di supporto e l'aiuto emotivo di parenti e
amici sono fondamentali. Tuttavia, ritenere che un
individuo possa influenzare il decorso di un cancro
mediante la propria mente e le proprie emozioni è un
concetto eccessivamente ottimistico; anzi, farà
suscitare nel paziente sentimenti di colpa e
inadeguatezza nel caso in cui il cancro continuerà
ad avanzare.
7) LE
ERBE L'uso delle piante come fonte di medicinali
affonda le sue radici nella storia antica, e non è
affatto priva di fondamento. I medici sanno bene che
la digitale è contenuta nella Digitalis purpurea, e
-per fare un caso pertinente all'oncologia- il
paclitaxel (Taxol) è una molecola estratta dalla
pianta Taxus brevifolia (per non parlare degli
alcaloidi della Vinca). Quindi, qui non si vuole
additare come inefficaci le erbe, ma si intende
sottoporre a dubbio la loro attività antitumorale
quando non se ne conosca la purezza e non ne sia
stato studiato l'esatto contenuto. I rimedi alle
erbe sono venduti sotto varie forme, per esempio
capsule, soluzioni, e foglie con cui fare un thé.
Questi prodotti contengono un'erba o un insieme di
erbe e altri ingredienti che non sono descritti e
spesso sono del tutto sconosciuti.
Il
loro contenuto può variare notevolmente da una
bottiglia all'altra, anche all'interno di una stessa
marca, e spesso non corrisponde a quando è descritto
nell'etichetta del prodotto. E' importante notare
che per i rimedi alle erbe non esistono standard di
qualità che sono invece previsti dalla legge per i
farmaci. I rimedi alle erbe sono venduti in
abbondante quantità non solo nei negozi, ma sono
acquistabili anche per posta o tramite internet. Il
fatto che le erbe siano dei prodotti naturali può
essere fuorviante per il grande pubblico:
sembrerebbe logico pensare che, essendo prodotti
naturali, le erbe siano prive di effetti collaterali
seri, ma non è così (vedi sotto). I rimedi alle erbe
dovrebbero essere evitati soprattutto da quei
pazienti che sono sottoposti a chemioterapia:
infatti alcune erbe interagiscono con i farmaci
chemioterapici e potrebbero ridurne l'efficacia
oppure potenziarne gli effetti collaterali. L'Essiac,
un prodotto commercializzato da un "guaritore"
canadese, Rene Caisse (il nome Essiac è Caisse letto
al contrario), è un'erba, anzi una miscela di
diverse erbe, la cui promozione ha riscosso un
particolare successo per molti decenni. I
ricercatori americani del National Cancer Institute
hanno dimostrato che l'Essiac non ha alcuna attività
antitumorale.
TOSSICITA' DEI METODI ALTERNATIVI Vi è un'opinione
diffusa secondo cui le terapie alternative del
cancro non sarebbero nocive. Anche alcuni medici
ritengono che questi approcci non siano capaci di
produrre nè risposte terapeutiche, e neanche effetti
tossici. E' una convinzione erronea. Le terapie
alternative per la cura del cancro sono
potenzialmente dannose, non solo indirettamente
(perchè i pazienti che le seguono potrebbero
posticipare le terapie standard (chirurgia,
radioterapia e chemioterapia) ma spesso anche
direttamente. Le terapie alternative del cancro sono
tutt'altro che sicure. Faccio alcuni esempi,
documentati in letteratura, per dimostrare che esse
possono essere responsabili di vere e proprie
emergenze oncologiche: 1) L'amigdalina, il principio
attivo del laetrile, forma cianuro quando viene
degradata enzimaticamente. Alcuni pazienti con
cancro, quando sono stati trattati con laetrile,
hanno accusato nausea e vomito e sono morti per
intossicazione da cianuro [CA Cancer J Clin, 1991;
1:187]. 2) La terapia con cellule fresche embrionali
è stata seguita da diverse complicazioni, tra cui
gravi infezioni, reazioni immunologiche e anche
morte [CA Cancer J Clin, 1991; 41:126]. 3) Alcuni
pazienti trattati con il metodo di Gerson hanno
sviluppato una sepsi da Campylobacter fetus, oppure
sono morti a causa di iponatriemia severa [Morb
Mortal Wkly Rep, 1981; 30:294]. 4) L'iperossigenazione
con germanio sesquiossido ha causato delle morti
dovute ad insufficienza renale acuta irreversibile [Jpn
J Med, 1991; 30:67]. 5) Molti rimedi alle erbe
possono causare aritmie e insufficienza epatica;
alcuni interagiscono con gli anticoagulanti orali e
quindi promuovono manifestazioni emorragiche. Alcuni
rimedi alle erbe hanno prodotto delle serie
intossicazioni, perchè contaminate con digitale [N
Engl J Med, 1998; 339:806-11]. 6) Alcune erbe
possono causare il cancro, invece di prevenirlo: è
stato dimostrato che alcuni casi di carcinoma
uroteliale sono stati dovuti all'ingestione della
pianta erbacea Aristolochia fangchi [N Engl J Med.
2000; 342:1686-92].
CONCLUSIONI Spesso i pazienti che ricorrono ai
metodi alternativi sono abbindolati da individui
abili nel pubblicizzare i loro prodotti-truffa, che
non hanno alcuna attività terapeutica. Per quanto
riguarda le erbe, molte persone ignorano il fatto
che esse costituiscono in realtà delle medicine
diluite che contengono tracce di diversi composti
chimici, la maggior parte dei quali non è stata
studiata a fondo. Chi promuove le terapie
alternative del cancro sostiene che la validità di
questi approcci non deve essere testata con studi
clinici sperimentali tradizionali. Una tesi
frequente è che gli studi clinici non possono essere
condotti perchè questi tipi di terapie vanno sempre
personalizzate, e quindi non si potrebbero mai fare
delle estrapolazioni di ordine generale. Altri
ancora affermano che sono necessarie delle
"metodologie alternative" per valutare le "terapie
alternative". La verità rimane una: che l'efficacia
delle terapie alternative del cancro non è mai stata
convalidata da serie indagini scientifiche.
© 2003
EDRA SpA - Milano | Adnkronos Salute s.r.l. - Roma
http://www.adnsalute.it/ADNsalute/news.nsf?OpenDatabase
Terapie alternative e
salute
Non tutte le terapie
alternative sono "paranormale", ma purtroppo la
maggior parte si'. Cioe' la loro efficacia svanisce
quando vengono sottoposte a test comparabili a
quelli utilizzati per validare le terapie
"convenzionali". In questa pagina ho raccolto alcuni
siti che descrivono le principali terapie
"alternative", assieme a riferimenti ad alcune
riviste mediche o motori di ricerca per saperne di
piu'.
Terapie alternative
Qui ho raccolto un
misto di pagine pro e contro alcune terapie
alternative.
· Una rassegna esaustiva critica la trovate su
QuackWatch. Si
tratta della piu' nota fra le organizzazioni in
difesa dalle frodi nel campo medico, fondata nel
1969 da Stephen Barrett. Questo sito, che vanta
oltre un milione di visitatori nei primi tre anni di
vita, contiene una ricca documentazione sulle più
importanti dottrine alternative, poco o nulla
comprovate dalla sperimentazione clinica. Purtroppo
tutto in inglese.
· Medicine
alternative. Pagine
a cura del
CICAP. Contiene una
pagina, di taglio divulgativo ma molto accurata, su
ciascuna delle principali medicine alternative, con
ampia documentazione.
·
Proposta di legge sulle terapie alternative,
presentata alla Camera il 19 Giugno 1997, n. C.3891.
Prevede che 9 particolari medicine alternative siano
equiparate a tutti gli effetti alla medicina
"ufficiale".
· Pranoterapia,
Reiki, vibrazioni olistiche
·
Centro Napoletano Reiki
Diffonde in modo no-profit l'antica tecnica di
digitopressione giapponese
·
Due maestri
di
Reiki lo speigano
in modo divulgativo. Rimandano al
centro di cura a distanza,
curato da volontari Reiki.
·
MISAHA
Monterey Institute for the Study of Alternative
Healing Arts.
Un'associazione privata con lo scopo di studiare se
e come i guaritori "psi" funzionino.
·
Pranoterapia smascherata da
una
ragazzina.
Interessante
articolo scientifico, in
cui si dimostra con una semplice prova che i
pranoterapeuti non riescono a "sentire" i campo
bioradiante umano. Il fatto che l'esperimento fosse
condotto da
Emily Rose, una ragazzina
di 10 anni ha permesso di vincere le diffidenze dei
pranoterapeuti. Il testo dell'articolo e'
disponibile in rete per cortesia del Journal of the
American Medical Association. [JAMA
1998:279:1005, Apr 1 1998]
·
Associazione Homo Sapiens
Alla ricerca del tesoro nascosto dentro ciascuno di
noi. Energia Kundalini, Chakra, e il meraviglioso
Dispositivo Ottimizzatore di Sistemi,
che attraverso impulsi energetici riequilibra le
vostre energie interne. New Age a tutta birra.
·
Proprieta' dei minerali
dall'A alla Z. Ogni minerale cura, attraverso le
vibrazione che oramai anche la scienza ammette
esistano, specifici malanni. Basta indossare il
cristallo giusto.
·
Sfere della salute,
in giada cinese. Se lucidate con un panno morbido,
irradiano l'energia intrappolata nella giada.
Disponibili anche le piu' esplicite sfere
antisfiga
·
Bretharianism
Forma estrema di sfruttamento dell'energia cosmica,
nutrendosi esclusivamente di essa. C'e' chi afferma
di non mangiare ne' bere piu' nulla da 4 anni! La
proponente, la signora Jahsmuheen, sostiene che
questa sia la riceta contro la fame nel mondo.
Naturamente c'e' chi vede la cosa con un certo
ironico sospetto.
· Omeopatia
·
S.I.M. Pathos
Scuola di omeopatia e bioterapia. Il sito promuove
l'omeopatia di tipo unicista (un unico rimedio) e
organizza corsi a vari livelli, pesso preso la sede
dell'ordine provinciale dei farmacisti. Il sito
fornisce molto materiale per imarare a conoscere i
rimedi, ecc. ma nessuna informazione sull'
efficacia' dell'omeopatia, data per ovvia.
·
Centro Studi Medicina Omeopatica.
Associazione per la diffusione dell'omeopatia. Un
buon sito per capire cos'e'.
·
Homeopathy Studies
Rassegna di studi clinici o di laboratorio
sull'omeopatia. Molto acritico, ma piuttosto
completo, anche
Scientific Evidence for Homeopathic Medicine.
·
Homeopathy
and Science Una
rassegna critica molto accurata e completa degli
studi disponibili, inclusi quelli su animali
(omeopatia veterinaria). Considerazioni sulla
sicurezza dell'omeopatia. Interessante una
considerazione riguardo al valore delle esperienze
personali: studi storici mostrano che medici e
pazienti riportavano un'efficacia da eccellente a
buona nel 70% dei casi, usando trattamenti che oggi
SAPPIAMO essere inutili.
·
Articolo
su Skeptic Inquirer
Analisi critica dettagliata dei fondamenti e dei
risultati clinici dell'omeopatia.
·
Voce
su Omeopatia dall'Enciclopedia
del CICAP. Contiene
diversi link a siti pro e contro. Critico e
documentato.
·
Guarire
dall'Omeopatia
Libro critico, molto documentato, di Stefano
Cagliano, ed. Marsiglio (1997). Ordinabile in rete.
·
Homeopathy-More than a Cure
Trattato sull'omeopatia in formato HTML. Assenti
ogni riferimento a studi scientifici.
·
Omeopatia, esposizione e valutazione
critica.
Articolo apparso su Federazione Medica, di G.
Federspil
·
School of
Homeopathy, Devon, England.
Molti links ad altri siti omeopatici,
soprattutto commerciali.
·
Omeopatia ed AIDS.
Parte dall'assunto che l'omeopatia funzioni, e
quindi e' una buona descrizione di cosa pensino i
medici omeopati della loro specialita'
·
Seminari gratuiti di omeopatia ed
agopuntura
sono forniti dal dott. Checcherelli di Padova, che
sta organizzando anche un convegno sulla mendicina
nonconvenzionale, e cura una
Unconventional Medicine Home Page.
·
Progetto europeo COST-B4,
per la valutazione della medicina omeopatica. E'
stato stipulato un
Memorandum of Understanding,
sui principi della sperimentazione accettabili dagli
omeopati.
·
Introduction to Homeopathy.
A cura di Michel Iqbal, dottore in omeopatia
diplomato nella prestigiosa scuola di omeopatia di
Rawalpindi, Pakistan. Diverse pagine introduttive,
molto curate e scritte da uno che la pratica, e la
possibilita' di fare domade mediche al dottore.
· Agopuntura
·
Associazione italana Agopuntura.
L'antica pratica medica cinese. Corsi, consulenza
on-line, banca dati medici.
·
Agopuntura
L'elettro-agopuntura secondo Voll. Viene descritto
un misterioso misuratore di equilibrio bio-elettrico,
che misura direttamente l'equilibrio Yin/Yang.
·
Pagina
Scettica
sull'agopuntura. Include una sezione sul
·
NIH
Consensus Panel del
1997.
·
Istituto Superiore di Medicina Olistica e di
Ecologia presso l'Universita' degli Studi di Urbino.
Ricerche sull'omeopatia ed altre medicine
alternative. Peccato che l'Universita' di Urbino non
abbia anche una facolta' di medicina "ufficiale".
·
Osteopatia. Come
curarsidi tutto pigiando sulle ossa. Vedi anche il
sito di un
concorrente.
·
Musicoterapia.
Curarsi con la musica. Le risonanze delle vibrazioni
musocali entrano in risonanza con le vibrazioni
cosmiche in cui siamo immersi, ... (nota: la
musicoterapia e' anche una terapia psicologica
seria).
·
dianetics 100 buoni
motivi per evitare un "auditing" Dianetics. Vedi
anche la pagina sulle
religioni e s |