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Mi
sono sempre reputata una persona previdente, ma mi sto
accorgendo che si può fare di meglio.
Se ho potuto evitare di rispondere all’amica che, il
giorno di ferragosto, mi chiedeva cosa faremo a Capodanno,
non posso esimermi dal dare risposte a chi, dalla stessa
data in poi, mi chiede se è ora di fare il vaccino
antinfluenzale. Ad una di queste, che dovrebbe ben essere
informata perché lo pratica ogni anno, ho chiesto il
motivo di tanta premura. Eccolo di seguito, proposto anche
dalla TV nei suoi vari canali…….
Gli
infettivologi temono per il 2004 l'ingresso di un contagio
molto aggressivo.
E l'Europa attiva presìdi-sentinella Ue,
allarme influenza killer arriverà
un virus tipo Spagnola Sirchia
raccomanda il vaccino per anziani, bambini e malati
MILANO
- Per quest'anno dovremmo stare tranquilli, l'influenza è
alle porte e i "ceppi" isolati
dall'Organizzazione mondiale della Sanità lasciano ben
sperare: sarà un'epidemia blanda, come lo scorso anno. Ma
a partire dal 2004 lo stato d'allerta sarà d'obbligo: gli
infettivologi sono convinti che un virus molto aggressivo,
tipo l'Asiatica anni '60, prima o dopo approderà in
Europa.
Un'ipotesi
condivisa dagli esperti e dai ministri della Sanità
dell'Unione Europea riuniti a Milano per il convegno sugli
stili di vita e le emergenze sanitarie. Il messaggio è
chiaro: il vaccino diventa essenziale per le categorie a
rischio: over 65, bambini, persone affette da malattie
all'apparato respiratorio e al sistema cardiovascolare.
Fabrizio
Pregliasco, virologo all'università di Milano, commenta:
"Le statistiche di fanno pensare che una nuova
pandemia, una sorta di Spagnola, dovrebbe manifestarsi
entro il 2017. E quando succederà ad ammalarsi sarà
circa il 30-40 per cento della popolazione. I virus
previsti per la prossima stagione sono il Mosca, il Nuova
Caledonia e l'Hong Kong - conclude Pregliasco - solo
quest'ultimo potrebbe riservarci delle sorpresa. Una sua
variante chiamata Vittoria è stata isolata in qualche
paziente, se dovesse diffondersi anche in Europa
renderebbe un po' più vivace l'influenza, lasciando a
letto qualche italiano in più".
http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/cronaca/
Sabato
6 Settembre 2003, 17:28
Salute, Sirchia: influenza in arrivo nel 2004, meglio
vaccinarsi
MILANO (Reuters)
- Una nuova influenza, paragonabile alla
"spagnola" che lo scorso anno ha avuto una larga
diffusione nel nostro Paese, è in arrivo nel 2004, anche
se non sarà più pericolosa della precedente.
Lo ha
annunciato oggi il ministro della Salute Girolamo Sirchia,
consigliando il ricorso ai vaccini anti-influenzali.
"Per
quest'anno sarà una malattia della solita pericolosità,
però potrebbe nel prossimo futuro essere più grave, più
severa, quindi l'abitudine alla pratica della vaccinazione
è consigliabile se vogliamo evitare dei gravi
rischi", ha detto il ministro in conferenza stampa
alla conclusione della riunione informale dei ministri
della Salute dell'Unione europea a Milano.
Sirchia
ha però tenuto a precisare che non c'è ragione di
allarmarsi. "Quest'anno il ceppo è già stato
isolato ed è del tutto tranquillo, e il vaccino è di
prossima distribuzione. Quindi non c'è nessun motivo di
allarme: la vaccinazione è una pratica igienica della
prevenzione che io raccomando nell'interesse della salute
degli italiani".
I
ministri dell'Ue hanno oggi anche raggiunto un accordo che
prevede, grazie a una procedura centralizzata, tempi più
brevi per la fornitura di farmaci innovativi.
Il
"pacchetto farmaci", che sarà sottoposto
all'esame della Commissione Ue prima di passare in
Consiglio, prevede un sistema che attraverso la
registrazione centralizzata all'Emea (l'Agenzia europea
dei farmaci) permetterà di accelerare l'arrivo dei
medicinali, in particolare quelli innovativi e quelli per
i bambini, in farmacia.
http://it.news.yahoo.com/030906/58/2fmrs.html
Influenza
killer, allarme dal 2004
I
ministri della Sanità Ue riuniti a Milano per un
convegno: si teme un virus aggressivo nei prossimi anni,
del tipo Asiatica o Spagnola. E contro la Sars proposta la
creazione di un primo centro di controllo europeo.
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,187428,00.html
Ecco
scoperto il motivo: la notizia che il Ministro Sirchia
invita la popolazione a vaccinarsi è del 5 Settembre, non
tutti fanno caso al fatto che però la campagna vaccinale
parte alla fine di ottobre.
Il
periodo più indicato per la vaccinazione va da ottobre a
fine novembre. Si sconsiglia generalmente di vaccinarsi
con molto anticipo perché l'immunità data da questo
vaccino declina nell'arco di 6-8 mesi e, quindi, si
potrebbe rischiare di essere solo parzialmente protetti
nel periodo più rischioso (ottobre-febbraio).
http://www.epicentro.iss.it/problemi/malinfe/inf
Poiché
come “compieta” incrocio l’impiegato ASL che mi
grida al volo “ Allora, i vaccini….come anno scorso”
( 1.500 scatolette per la medicina di gruppo nel mio frigorifero!), decido di dare una
ripassata all’argomento….
Comunicato
n°141 del 16 luglio 2003
Ministero della Salute
UFFICIO STAMPA
Influenza, circolare
Ministro Sirchia per campagna vaccinazione 2003-2004
Il
Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha emanato oggi la
circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza:
raccomandazioni per la stagione 2003-2004” con
l’obiettivo di avviare in modo tempestivo le procedure
per la profilassi antinfluenzale della prossima stagione
invernale, in particolare quelle relative alle scorte di
vaccino e al monitoraggio delle vaccinazioni effettuate
anche al di fuori delle strutture pubbliche, in
collaborazione con medici e farmacisti.
Nella
circolare viene ribadito che la vaccinazione
antinfluenzale in particolar modo nelle persone anziane ma
anche nei soggetti di tuttè le età, che desiderano
prevenire la malattia e contribuire all’interruzione
della catena epidemiologica dell’infezione, determina
sostanziali riduzioni della morbosità, delle
complicazioni e di conseguenza dei ricoveri per influenza
La
vaccinazione verrà offerta gratuitamente dal Servizio
sanitario nazionale alle seguenti categorie a rischio:
•
soggetti di età pari o superiore a 65 anni
•
soggetti in età infantile e adulta affetti da: malattie
croniche dell’apparato respiratorio (inclusa la malattia
asmatica), circolatorio, uropoietico; malattie degli
organi emopoietici; diabete e altre malattie
dismetaboliche; sindromi da malassorbimento intestinale;
fibrosi cistica; malattie congenite o acquisite che
comportino carente produzione di anticorpi, inclusa
l’infezione da Hiv; patologie per le quali sono
programmati interventi chirurgici;
•
soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse
collettivo;
•
personale di assistenza o contatti familiari di soggetti
ad alto rischio;
•
bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia
disreattiva che richiede prolungata somministrazione di
acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye in
caso di infezione influenzale.
Il
documento sottolinea inoltre che quest’anno la
vaccinazione assume ulteriore rilievo a causa delle
somiglianze cliniche, almeno negli stadi iniziali, tra
influenza e Sindrome respiratoria acuta grave (Sars). Per
tale motivo, pur mantenendo inalterate le indicazioni
relative alle categorie destinatarie dell’offerta, è
opportuno che la vaccinazione sia promossa il più
possibile, anche in considerazione dei possibili scenari
epidemiologici che potrebbero delinearsi se la Sars,
invece di continuare la netta tendenza alla diminuzione
osservata nel periodo maggio-giugno 2003, dovesse andare
incontro a ulteriore diffusione.
Il
periodo ottimale per l’avvio delle campagne di
vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione
climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle
epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a
partire dalla metà di ottobre fino alla fine di novembre.
Sulla
base dei riscontri epidemiologici e sierologici
riguardanti la circolazione di virus influenzali nella
passata stagione, ottenuti grazie alla rete per la
sorveglianza e il controllo dell’influenza che si
estende in 82 Paesi del modo, Italia compresa,
l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda che
il vaccino antinfluenzale d utilizzare per la prossima
campagna 2003-2004 nell’emisfero settentrionale, sia un
vaccino trivalente contenente i seguenti antigeni:
•
antigene analogo al ceppo A/Nuova Caledonia/20/99 (H1N1)
•
antigene analogo al ceppo AIMoscaIlO/99 (H3N2)
•
antigene analogo al ceppo B/I-Iong Kong/330/2001
Nella
circolare, inoltre, viene tracciato un bilancio della
stagione influenzale 2002-2003 sottolineando che il picco
di attività è stato più tardivo rispetto alle stagioni
precedenti e si è registrato nella nona settimana del
2003 con un valore di incidenza di 13,92 casi per mille
assistiti, il più alto registrato nelle ultime quattro
stagioni di sorveglianza.
La
fascia di età maggiormente colpita, come negli anni
passati, è stata quella da O a 14 anni anche se per la
stagione appena conclusa è apparsa rilevante anche la
quota di malattia a carico degli ultrasessantacinquenni.
Il
contenuto della circolare sarà pubblicato a breve su
www.ministerosalute.it.
Data:
16/9/2003
Categoria: Medicina
Titolo:
INFLUENZA: PREGLIASCO, CIRCOLA AVANGUARDIA CHE PRENDE
STOMACO
Roma,
16 set. (Adnkronos Salute) - Italiani alle prese con un
assaggio di influenza. Sono gia' arrivati, in netto
anticipo e con una virulenza un po' inaspettata, i virus
para-influenzali che preparano il terreno all'influenza
vera e propria, attesa per Natale. ''Circola un virus che
prende allo stomaco e all'intestino, favorito senza dubbio
dai continui sbalzi termici, tipici della stagione in
corso''. A parlare e' il 'super-esperto' dell'influenza
Fabrizio Pregliasco, ricercatore dell'universita' di
Milano.
''Ci
aspettavamo la 'carica' di questi adeno ed entero virus,
le avanguardie dell'influenza, ma non cosi' presto'',
spiega all'Adnkronos Salute l'esperto italiano.
''L'importante e' non drammatizzare, perche' non sono
pericolosi. Ma non bisogna neppure trascurarne i sintomi.
Queste 'para-influenze', infatti - continua Pregliasco -
vanno curate adeguatamente perche' altrimenti potrebbero
predisporci con maggiori probabilita' alla 'vera'
influenza' di stagione''.
I
consigli sono per lo piu' improntati al buon senso, dunque
''evitare gli sbalzi termici, specie tra il giorno e la
sera, vestirsi 'a cipolla', lavarsi spesso le mani''. Se
poi ne rimaniamo vittima, allora prendersi qualche giorno
di riposo a casa. 'La circolazione di questi virus -
continua Pregliasco - e' opera dei bambini, che sono poi
anche le vittime predestinate. Sono loro - precisa
l'esperto - gli 'untori', complice il ritorno a scuola e
le strette relazioni interpersonali che hanno''. Ma le
mamme possono pero' stare tranquille: ''con qualche giorno
di cure amorevoli e riposo passa tutto''.
(Sch/Adnkronos
Salute)
Data:
16/9/2003
Categoria: Medicina
Titolo:
INFEZIONI: ORGANISMO UMANO USA 'MEMORIA CORTA' CONTRO
VIRUS
Seattle,
16 sett. (Adnkronos Salute) - Scoperto perche' il sistema
immunitario umano sviluppa la tecnica della 'memoria
corta' per migliorare la risposta alle infezioni virali.
Uno studio statunitense, pubblicato sulla rivista 'Current
Biology', suggerisce che il sistema immunitario si
'dimentica' in breve tempo della maggior parte dei virus
che incontra (compresi quelli di raffreddore e influenza),
perche' e' piu' conveniente combatterli ''solo quando
costituiscono una minaccia per l'organismo''. Un modello
matematico ha infatti svelato che normalmente i virus
'litigano fra di loro' per decidere chi ha il diritto di
infettare l'organismo. ''E generalmente i virus 'vincenti'
sono quelli meno pericolosi''. Questo comportamento,
secondo i ricercatori, suggerirebbe di correggere le
politiche sanitarie che prevedono vaccinazioni estese e
ripetute ''che potrebbero ottenere l'effetto indesiderato
di indebolire il sistema immunitario e favorire la
diffusione di virus aggressivi''.
Dominik
Wodarz del Fred Hutchinson Cancer Research Center di
Seattle ha studiato la capacita' di diffusione di un virus
in relazione alla 'memoria' del sistema immunitario. E
questa analisi ha indicato che ''una memoria immunitaria
breve rende l'organismo piu' suscettibile alle infezioni
virali poco gravi e, contemporaneamente, abbassa il
rischio di conseguenze fatali''. I virus che hanno bisogno
dell'ospite per sopravvivere, infatti, ''hanno tutto
l'interesse a eliminare eventuali antagonisti 'killer' che
tentano di introdursi nell'organismo. Per questo la 'smemoratezza'
rappresenta una 'astuzia immunitaria' doppiamente utile:
oltre a diminuire il lavoro del sistema immunitario,
protegge da virus che provocano patologie gravi''. (Red-Pac/Adnkronos
Salute)
Ora
non mi resta che aspettare l’arrivo dei vaccini,
vaccinare, poi convincere ogni vaccinato che
sarà protetto solo nei confronti dell’influenza,
e che pertanto ogni rinotracheite preepidemica da
virus para-inflenzali, non
è dovuta al
“ vaccino che non è contato nulla…”
A
convincere i pediatri ci penserà chi di dovere…
Pediatri
contrari al vaccino con mercurio
I
pediatri di famiglia dicono no al vaccino antinfluenzale
che contiene mercurio, che è stato scelto dalla Regione
Lazio. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione
Italiana Medici Pediatri, Pier Luigi Tucci. "Siamo
completamente d'accordo con la raccomandazione del
ministero della Salute di estendere il più possibile il
vaccino ai bambini - ha detto - ma non possiamo
accettare che, avendo a disposizione un'ampia gamma di
sostanze, venga somministrato ai bambini proprio il
mercurio che, per i suoi rischi, potrebbe causare danni
alla loro salute".
medicinagenerale.info@it.buongiorno.com
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