Archivio Mnc

 

Alcune riflessioni sul Simposio: medicine non convenzionali e cronicità: quali opportunità?

Notevole afflusso di colleghi ad un evento straordinario avvenuto per la prima volta all’interno del XVII Congresso Snamid domenica 22 febbraio 2004.

I Relatori che si sono susseguiti nella mattinata hanno finalmente aperto un nuovo orizzonte culturale all’interno di una Società Scientifica che da anni si rivolge  ai medici di medicina generale italiani.

Ha iniziato il dr S. Perini, Coordinatore Naz.MNC-Snamid, con un approfondimento sulle definizioni,sui dati inerenti la diffusione in Italia ed in Europa, su vari aspetti normativi e deontologici e sulle attuali prese di posizione della Fnom con il documento di Terni del 18 maggio 2002. E ‘ stato rimarcato come ci si trovi di fronte ad un grave problema di politica sanitaria dove urge una legge dello Stato che porti finalmente chiarezza ai professionisti, agli Ordini, ai cittadini italiani. Una legge che definisca gli ambiti di competenza dei Medici ma anche dei non medici per evitare interferenze o gravi conflitti con il rischio di abuso di professione medica.

Una legge che definisca anche i percorsi formativi dei vari professionisti definendo il ruolo della Università e delle scuole private accreditate.

Una legge che definisca anche il ruolo degli Ordini dei Medici e che venga a superare i limiti e l’anacronismo della legge sulla pubblicità 175/1992.

Di fronte alle richieste sempre maggiori dei cittadini verso le MNC, la Snamid ha finalmente aperto uno spazio culturale di dibattito che potrebbe favorire ulteriori chiarimenti

Il dr Voza, Coordinatore della Commissione MNC di Bologna, ha portato i dati di una recente ricerca sulle conoscenze e sulle aspettative dei Medici e dei cittadini di Bologna e del suo hinterland sul tema della  agopuntura. Dati che confermano il trend di crescita di interesse sia da parte dei medici sia da parte dei cittadini.

Il dr R.Pastore, membro della Commissione MNC dell’Ordine di Ancona,  ha svolto un approfondita disamina sull’utilizzo e gli effetti collaterali della fitoterapia: disciplina che dovrebbe far parte delle conoscenze di base del laureato in Medicina ma che, a tuttoggi, viene artatamente non preso in considerazione nelle stesse Facoltà  salvo rare eccezioni.

Ancora il dr Perini ha riferito al Simposio una sua esperienza clinica sulla disuassefazione dal fumo tramite un approccio integrato con farmaci allopatici,omeopatici e agopuntura somatica e auricolare, previa una valutazione psicodinamica del paziente.

Il dr Lo Conte di Bari ha portato la sua casistica clinica di pazienti con discopatia lombare trattati con ozonoterapia.

Il dr Polito di Caserta ha svolto una presentazione della omotossicologia  nella gestione del paziente cronico.

Il dr Gastaldi ha riferito della sua esperienza clinica del trattamento della fibromialgia con    la stimolazione dei punti trigger e tender tramite la biorisonanza.

Il dr A.Laffranchi dell’Istituto dei Tumori di Milano ha presentato la sua casistica di gravi lesioni croniche dei malati oncologici trattati anche con farmaci omeopatici.

Da quanto relazionato ne conseguono alcune riflessioni:

·     Molti MMG stanno utilizzando metodiche di MNC nella loro pratica medica con risultati sempre più interessanti e gratificanti sia per loro che per i pazienti.

·     Notevole è la curiosità dei MMG di approfondire una approccio piuttosto che l’altro, rivedendo i loro parametri comportamentali nella logica di una Medicina vissuta come “Ars medica”

·     La richiesta dei pazienti è sempre maggiore e molti medici desiderano colmare questo iato culturale e professionale

·     Il sistema ECM ,bloccando la valutazione degli eventi di MNC, viene a limitare il diritto all’aggiornamento dei medici italiani nel settore delle MNC

·     Grave è la lacuna legislativa in essere con la mancanza di una Legge che venga a normare questo settore della medicina

·     La Snamid ha avuto l’intuizione di dare spazio a questa necessità culturale

Dopo queste riflessioni si auspica che la Snamid approfondisca sempre di più questo settore della pratica clinica dei medici italiani e favorisca la risoluzione delle innumerevoli problematiche e contraddizioni che stanno emergendo in questi settore.

Dott. Sergio Perini

Coordinatore Nazionale Snamid- MNC

Congresso  Snamid  Milano 21-22 febbraio 2004

Simposio satellite Medicine Non Convenzionali (MNC)

Introduzione: dr Roberto Stella  (Vice-Presidente Nazionale)

·     Medicine Non Convenzionali: definizione, diffusione, aspetti deontologici e normativi

Dr Sergio Perini (Brescia)-Coordinatore Nazionale  Snamid MNC (30’)

·     L’Agopuntura nello studio del MMG

Dr Mauro Voza (Bologna)- Competente in Agopuntura –Coordinatore Commissione MNC Ordine di Bologna(25’)

 

·     Fitoterapia: utilizzo terapeutico, effetti indesiderati ed interazioni farmacologiche*

Dr Raffaele Pastore (Ancona)- Competente in Fitoterapia- Membro Commissione MNC Ordine di Ancona (25’)

·     Disuassefazione al fumo di sigaretta mediante trattamenti non convenzionali**

      Dr Sergio Perini Coordinatore didattico Corso Perfezionamento Agopuntura Università di Brescia (25’)

·         Discussione sulle relazioni

*Il dr Pastore proporrà inoltre un corso formativo ai MMG  sulla fitoterapia su richiesta delle sezioni Snamid periferiche

** Eventuale proposta alle sezioni Snamid di svolgere un Corso di formazione sulla auricoloterapia o sulle tecniche di disuassefazione tabagica


Informo che da oggi è possibile visionare sul sito dell'Università di Brescia  www.unibs.it entrando nella finestra Facoltà di Medicina e,poi, nella finestra Corsi di Perfezionamento,la informativa sul Corso su 2 moduli promosso dalla Facoltà di BS in collaborazione con l'UMAB.

 

Potete trovare le date, il programma dei 2 moduli (anche se vi sono state alcune piccole modifiche) e le modalità di iscrizione. Il Corso è strutturato in 10 fine settimana (venerdì dalle ore 14 alle 18 e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 ale 18) per un totale di 120 ore frontali a cui si devono associare 130 ore di autoapprendimento per l'equivalente di 10 Crediti Formativi Universitari. (CFU). La data di scadenza del bando è lunedi 1 dicembre ed il Corso inizierà venerdì 12 dicembre alle ore 15 presso la sede della Facoltà di Medicina. I posti disponibili variano da un minimo di 15 ad un massimo di 30 iscritti.

 

Per il quinto anno consecutivo la Facoltà di Medicina di Brescia ha dato il suo avvallo e la sua capacità organizzativa alla esperienza didattica promossa dall'UMAB in un chiaro spirito di apertura culturale. Il Coordinatore Responsabile del Corso è il Prof Claudio Maioli, Docente di Fisiologia.

 

Visto l'interesse dimostrato dai colleghi partecipanti gli anni scorsi e considerato il grado di soddisfazione espresso dagli stessi, auspico che anche il Corso 2003/04 abbia lo stesso successo e la stessa partecipazione. Invito pertanto i colleghi che ricevono la Presente ad informare anche altri colleghi che desiderino affrontare un "viaggio" culturale e professionale nuovo che può aprire orizzonti nuovi e dare ulteriori elementi all'"Ars medica"

 

Ringrazio per l'attenzione

 

dr Sergio Perini

Coordinatore didattico del Corso

Presidente UMAB

 

UMAB

(Unione dei Medici Agopuntori Bresciani)

L’Agopuntura “RYODORAKU” nella terapia antalgica e medicina riabilitativa.

Brescia 10-11 Ottobre

Sede: Via Foppa 3

Seminario pratico di base per la conoscenza 
della Elettroagopuntura secondo il metodo Ryodoraku
.

Programma:

-          Introduzione  alla agopuntura Ryodoraku

-          Cenni storici

-          L’agopuntura Giapponese

-          Basi essenziali della agopuntura

-          I meridiani

-          La circolazione dell’energia

-          I punti “SHU” antichi

-          I punti “YUAN”

-          La misurazione elettrica sui punti di agopuntura

-          La carta Ryodoraku

-          Gli altri metodi di misurazione dei punti

-          L’interpretazione della carta Ryodoraku

-          I sintomi dei meridiani

-          I punti di tonificazione e dispersione

-          I punti “LUO”

-          La terapia generale di regolazione tramite il metodo “Ryodoraku”

-          La terapia locale tramite il metodo “Ryodoraku”.

-          Software applicativi del metodo “Ryodoraku”

-          Esercitazioni pratiche

Numero massimo di iscritti trenta (30)

Il corso è riservato solo ai Medici e verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 15 iscritti; la quota di iscrizione è di Euro 250

Proposti 11 Crediti ECM

Informazioni:

Segreteria Organizzativa:

Gambara  (Bs) Via Mantova 6

Tel. 030956350 – 3292348176

e.mail antoniolosio@netquasar.com

Per iscriversi inviare i propri dati alla segreteria organizzativa accompagnati da un acconto di Euro 100 su assegno non trasferibile intestato a U.M.A.B. ( Unione dei Medici Agopuntori Bresciani) entro il giorno 3 ottobre 2003; la conferma dell’avvenuta iscrizione verrà data per telefono o posta elettronica direttamente da parte della segreteria organizzativa.

Il corso è eminentemente pratico e si propone di fornire una immediata operatività anche ai medici totalmente digiuni di nozioni di agopuntura.

E’ previsto un’esame teorico-pratico finale e la compilazione della carta di valutazione ECM.

 

 

SETTORE MEDICINE NON CONVENZIONALI (MNC) DELLA SNAMID

Nota introduttiva a cura del Responsabile di settore Dr. Sergio Perini 
Medico di Medicina Generale
Psicoterapeuta
Perfezionato in Agopuntura e Riflessoterapia
Coordinatore e Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura Facoltà di Medicina Università di Brescia
Snamid di Brescia
Docente nel biennio di Formazione in medicina generale

Il Consiglio Direttivo della Snamid ha deliberato di offrirmi il ruolo di Responsabile del settore MNC che la nostra Società culturale ha deliberato di attivare nel Congresso Nazionale del febbraio 2003 a Milano.

Permettetemi di ringraziare tutto il Consiglio per questo onere e onore che mi è stato affidato dichiarando sin da ora la mia disponibilità ad affrontare questa materia così complessa e articolata. Questa problematica è stata da me affrontata in numerosi anni presso l’Ordine dei Medici di Brescia come Coordinatore della Commissione MNC e come membro della medesima Commissione della FnomCeo.

Una seconda riflessione vuole rimarcare come la Snamid, Società di Aggiornamento Medico Interdisciplinare, con questa apertura alla Medicina Non Convenzionale, così definita perché storicamente non insegnata nei Corsi di Medicina Convenzionale, dimostra la sua coerenza con lo statuto e il suo coraggio ad aprire al grande mondo culturale e professionale dei MMG d’Italia uno spazio di discussione e di sensibilizzazione ad una nuova serie di Discipline Mediche. Discipline che ,pur nascendo e sviluppandosi in altri ambiti culturali e con dei paradigmi diversi dalla Medicina Accademica che tutti ci accomuna, molti medici di medicina generale già praticano con soddisfazione loro e dei loro pazienti. Medici che con grande impegno di studio, di tempo e di risorse economiche, si sono formati in questi decenni grazie alla curiosità culturale e alla volontà di cercare in ambiti non accademici risposte ai problemi di salute espressi dai loro pazienti. Pazienti che , sempre più informati e per il progressivo livello culturale e per la globalizzazione del sapere, richiedono ai medici una diversa attenzione alla diagnosi, alla terapia e alla relazione Medico-Paziente ,.

In questo periodo c’è in atto una discussione trasversale che coinvolge Ordini dei Medici, Università, Politici, Cittadini e altre figure sanitarie non mediche.

Dai dati emersi da varie ricerche dell’ISTAT, di alcuni Ordini dei Medici o da altre Agenzie, emerge quanto siano numerosi i Medici che lavorano in questo settore e quanto sia significativa da parte dei Cittadini la richiesta delle cosiddette “Medicine Dolci”. Ciò perché in quest’ambito si salvaguardia in maniera prioritaria il rapporto Medico-Paziente al di là e al di sopra dei paradigmi scientifici che sottendono i vari approcci medici. Questo è pertanto uno dei motivi fondamentali per cui l’ambito delle Medicine Non Convenzionali debba essere gestito da medici che abbiano svolto una formazione adeguata avendo gli strumenti culturali per una diagnosi differenziale e, pertanto, possano consigliare i pazienti nella direzione clinico-terapeutica migliore.

Nonostante alcune Risoluzioni Europee su tale argomento (N°1206 29/5/97) dove si invitano gli Stati membri a disciplinare lo Status delle MNC inserendole nei SSN, in Italia, come in molti Paesi Occidentali, non esiste una normativa di legge su questa materia e sicuramente complesso sarà risolvere il nodo gordiano dei vari interessi in gioco.

Ciò è la causa principale di una situazione difficile da gestire sia per il singolo professionista, sia per il cittadino sia per gli Ordini dei Medici.

Gli Organi Istituzionali come le Università, gli Ordini dei Medici, il Ministero della Salute, gli Assessorati alla Sanità Regionale, il Legislatore sia italiano sia europeo, le ASL, si stanno rendendo conto del ritardo accumulato su questi temi di salute, anche se molte sono ancora le opposizioni al loro sviluppo sia in ambito accademico sia in ambito ideologico-politico.

Le Società scientifiche dei vari settori delle MNC da anni si sono organizzate sia per definire un iter formativo minimo, sia per implementare delle ricerche scientifiche, sia per pubblicare riviste specifiche.  Tutto ciò con tanto spirito di buona volontà e di impegno personale senza potere avere a disposizione fondi di ricerca né pubblici né privati. Ciò con chiara sperequazione rispetto alle possibilità di ricerca in ambito della Medicina accademica.

Nonostante queste difficoltà e questi limiti le MNC hanno avuto una loro evoluzione e molti Medici utilizzano una o più discipline acquisite successivamente alla Laurea .

Si rimarca come il Codice Deontologico della professione medica affermi che qualsivoglia atto medico, costituito da un processo inscindibile di diagnosi e terapia, preveda la responsabilità diretta e non delegabile, di carattere civile, penale e deontologica del medico nello scegliere una terapia e l’obbligo del consenso informato.

Una pietra d’angolo al problema è stato posto dalla FnomCeo con il Convegno di Terni del 17/5/02 “La professione medica e le medicina non convenzionali: rischi ed opportunità” da cui è stata formalizzata una delibera del 18 maggio 2002, ( allegato n.1), dove si affronta la questione innanzi tutto definendo il profilo delle competenze e relative   responsabilità , per chiarezza e trasparenza verso i cittadini : è questo il valore fondamentale della affermazione che definisce queste attività come “atti medici “

Avendo partecipato al Convegno della FNOM di venerdì 17 maggio a Terni, rimarco quanto pleonastico sia definirlo storico

Si percepiva a fior di pelle la straordinarietà di questo consesso medico dove, per la prima volta, si è discusso a 360° della Medicina nel senso più lato gettando un ponte tra le diverse modalità di essere e di proporsi come medico al di là e al di sopra dei vari paradigmi che caratterizzano le varie discipline mediche.

Dopo l’introduzione del dr Del Barone, Presidente della Fnom, è intervenuto il dr S. Amato, Coordinatore della Commissione MNC della Fnom che ha rimarcato l’impegno espresso da tutta la Commissione Nazionale. Ha evidenziato che:

1-ogni medico che si occupi di MNC debba avere una formazione specifica per agire secondo professionalità e conoscenze.

2-Le MNC sono l’espressione di un problema sociale per cui sia la Federazione sia il Parlamento debbono dare una risposta istituzionale con la necessità di una legge specifica

E’ intervenuto il prof. Liguori della Sapienza di Roma portando al Convegno alcuni dati dell’OMS sullo sviluppo delle varie MNC rimarcando il vantaggio di costi inferiori e la integrazione esistente in vari Paesi con la Medicina Occidentale: in particolare in Cina la Medicina Tradizionale Cinese convive con par condicio con la Medicina Occidentale.

La d.ssa Bovina, Segretaria della SIMO (Società Italiana Medicina Omeopatica), ha rimarcato la differenza tra le MNC, intese come corpus medico teorico-pratico, e tecniche non convenzionali, come applicazioni di metodiche (iridologia, EAV etc). Ne consegue la necessità di definire dei profili professionali specifici basati su alcuni requisiti.

1-diffusione della MNC

2-competenza professionale specifica

3-garanzia date dalle diverse Associazioni di MNC

4-individuare percorsi didattici specifici con esami finali che le Società Scientifiche si sono già date da numerosi anni

5-Invito alla Fnom a porre attenzione alle Società Scientifiche esistenti e al Legislatore

E’ intervenuto il dr Renzo, Presidente Commissione Naz. Albo Odontoiatri, che, ricordando come circa 9 milioni di cittadini italiani si curano con le MNC, sia improcrastinabile una Legge quadro che normi tale materia riconoscendo il diritto del cittadino ad essere salvaguardato dal non-medico che potrebbe svolgere abuso di professione medica.

Estremamente interessante è stato l’intervento del prof. Paolo Bellavite, Docente di Patologia Generale dell’Università di Verona. Ha esordito ricordando come il ben noto medico statunitense Harrison affermi che “ la pratica della medicina combina scienza e arte e la combinazione di conoscenze, di intuizione e di capacità di giudizio definisce l’arte della medicina”. Affermando che, nello sviluppo delle civiltà sono più importanti i ponti rispetto alle mura, ha evidenziato un modello di integrazione caratterizzato da:

1-collaborazione nell’autonomia delle scelte

2-una espansione delle conoscenze con contatti sempre più vicini nella fase della ricerca

3-maggiore ricerca con finanziamenti pubblici

4-una nuova organizzazione dei profili professionali basati su una nuova e precisa legislazione

5-una Formazione che sviluppi le conoscenze mediche che partano dal sintomo per arrivare ad una diagnosi allopatica e secondo le MNC: per fare ciò è necessario inserire nozioni di MNC durante il corso di laurea, nei Corsi di specialità e organizzare Corsi elettivi nell’ambito della Formazione Medica continua. Necessario creare Scuole di Specialità con Cattedre ad hoc.

Sono intervenuti successivamente in tavola rotonda gli on.Giacco, Lucchese e Tommassini che sono presentatori di proposte di legge sul tema MNC. Tutti hanno evidenziato la necessità di rispettare i pluralismi scientifici, la libertà di scelta dei cittadini, la garanzia delle prestazioni rivolte all’utente.

E’ intervenuto il dr Giovanardi, Presidente della FISA (Federazione .It. Società di Agopuntura) ricordando come da numerosi anni i 2500 medici Agopuntori italiani si siano organizzati dandosi delle regole interne sia come Formazione didattica sia con la pubblicazioni di Riviste e di Testi molto accurati con le evidenze cliniche di questo sistema medico.

Anche la Università ha portato il suo contributo con i professori Puxeddu (PG) e Conti (FI) esprimendo l’attenzione che anche il mondo universitario ha intenzione di porre alle MNC ipotizzando un maggiore impegno didattico nell’informazione agli studenti, prospettando una formazione post laurea coinvolgendo degli esperti di settore o attivando dei Corsi di laurea breve.

Il prof. Conti in particolare ha ricordato che oltre il sapere, il sapere essere e il saper fare, è indispensabile saper far fare e il sapere imparare. Da qui si deduce che il futuro della Medicina sarà la interdisciplinarietà e la interculturalità con applicazione di nuove metodologie basate comunque sulle evidenze cliniche e non più sullo “ipse dixit”.

E’ seguito un ampio dibattito dove sono intervenuti ben 30 colleghi da tutta Italia e latori delle varie espressioni delle MNC.

Anche il sottoscritto, ha portato le riflessioni che erano emerse durante il Convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Brescia il 9 marzo 2002, rimarcando come solo da una risposta politico-istituzionale si potranno trovare le soluzioni ai vari e numerosi problemi delle MNC quali: un ruolo più chiaro degli Ordini, una definizione dei profili professionali e delle specifiche professionali di ogni collega, maggiore rispetto verso il cittadino il quale ha il diritto di sapere “Chi fa che cosa” dando migliori garanzie a tutti.

Questo convegno ha accelerato l’iter parlamentare per il riconoscimento della MNC: in tale sede sono state depositate ben 16 proposte di legge (PDL)sui cui il Legislatore sta lavorando per giungere in discussione alla Camera con una proposta unica e riassuntiva. Su tale tema sono stato invitato in data 13/9/02 a partecipare ad una audizione parlamentare presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera sulla problematica delle MNC.

In Commissione erano presenti numerosi parlamentari presentatori delle varie PDL sul tema..

In tale sede ho riferito ciò che è emerso nel Convegno organizzato presso l’Ordine dei Medici di Brescia in data 9/3/02.

Ho ribadito , anche alla luce di quanto deciso dalla FNOMCeO a Terni in data 17 e 18 maggio 2002, gli obiettivi prioritari che il Legislatore dovrebbe avere dal punto di vista della categoria medica anche per la salvaguardia della salute del cittadino.

·        Aspetti formativi dei medici con numero delle ore di formazione e gli obiettivi didattici

·        Ruolo degli OM nella gestione dei registri

·        Possibilità di informare i cittadini con un superamento o una integrazione della legge 175/92

·        Rispetto della libertà del Cittadino informato a scegliere il metodo di cura migliore.

Ho inoltre potuto toccare con mano la forte presenza di operatori sanitari non medici che sono organizzati in grosse lobby e che stanno condizionando pesantemente il Legislatore cercando di cogliere la opportunità dell’attuale dibattito parlamentare di poter essere normati anch’essi. Approccio ovviamente lecito ma avverto che si evince all’orizzonte il tentativo di delineare percorsi professionali che vengano ad occupare spazi che sono propri dei medici.

Sabato 5 ottobre 2002, invitato, ho partecipato a Terrasini (Palermo) ad un Convegno dal tema: ”Importanza di un riconoscimento legislativo per la tutela del cittadino” organizzato dal Forum Naz. Medicine e tecniche non convenzionale coordinato da Bruna Buresti (avvocato), Chiriacò e Tumbiolo.

Il programma, da pieghevole, si presentava assai nutrito con la presenza del Legislatore (tutti gli onorevoli presentatori di PDL), della Fnom (Del Barone), dell’Università (Preside di Tor Vergata, di Messina e di Palermo) e delle Società scientifiche. Ho scoperto che molti Relatori non si sono presentati (2 solo i politici presenti) e le Società scientifiche erano le più diverse, ma, soprattutto, rappresentanti i non medici (Ass. di Naturopatia, Benessere/Salute, riflessologia plantare, chiropratica, Osteopatia, Shiatsu. Qi qong, chinesiologia applicata, Kinesioterapia, Medicina Manuale, Pranoterapia etc).

Mi sono reso perfettamente conto che, di fatto, c’è la volontà di organizzare, con l’avvallo di alcuni medici, una grossa lobby di Organizzazioni di non medici che sta premendo sul Legislatore per entrare nella futura legge che dovrebbe normare il mondo della MNC.

La stessa situazione ho vissuto ad un Convegno dedicato al tema delle MNC organizzato presso la sede nazionale del PDS di Roma in data 10/12/02

Mi pare, dunque, che ci sia la volontà di utilizzare il cavallo dei medici come un cavallo di Troia!

E’ assolutamente indispensabile mantenere chiari i limiti professionali di ciascuna figura evitando la benché minima confusione di ruoli. Ci riuscirà la legge su cui si sta lavorando? Se non si chiarisce bene la problematica ravviso all’orizzonte un ipotetico parto distocico!

Ravviso inoltre l’urgenza di una disposizione legislativa nazionale. In caso contrario molte Regioni sono già pronte a legiferare su tale materia con le conseguenze immaginabili. La Regione Piemonte ha già promulgato una Legge su cui si è attivato subito un ricorso al TAR

Invito i colleghi, dunque, alla massima attenzione e ad utilizzare il settore MNC della Snamid per qualsiasi riferimento.