Giornata Mondiale della BPCO

Oggi, Mercoledì 17 Novembre è stata celebrata celebrata la Giornata Mondiale della BPCO.
Per l'occasione sono stati organizzati due eventi nazionali a Bologna e a Roma:
Bologna, Boscolo Hotel Tower
Workshop: BPCO - La malattia respiratoria a più alto impatto socio-sanitario
link al programma
Roma, San Raffaele H
Workshop: BPCO - La ricerca scientifica al servizio del cittadino
link al programma
Tutte le informazioni relative all'evento sono disponibili sul sito web: www.goldcopd.it
Modificato lo statuto SNAMID.
Sabato 2 Ottobre il Consiglio Nazionale SNAMID
riunito a Milano ha vagliato le modifiche imposte
dal decreto ministeriale del 31 maggio e le
ulteriori richieste FISM per l'accreditamento dei
provider ed ha approvato il nuovo statuto. Di
particolare rilievo la modifica della definizione di
SNAMID, l'esplicitazione di non effettuare attività
sindacali nè di avere legami con sindacati,
l'assenza di conflitto di interessi con il SSN,
alcune modifiche riguardanti gli organi societari.
Il nuovo statuto è da subito in vigore"
.
Statuto completo in formato word
>>>
COMUNICATO STAMPA DEL
15 settembre 2004
In riferimento alle
notizie apparse su alcune testate di quotidiani
nazionali domenica 12 settembre 2004 in particolare
su LA STAMPA a proposito della vicenda GSK, la
SNAMID afferma quanto segue:
· Di
essere una società scientifica della medicina
generale che si occupa di formazione, aggiornamento
e ricerca per medici di famiglia non solo suoi
iscritti, come previsto dai propri compiti
istituzionali
· Di
ribadire che la notizia diffusa "… SNAMID è
una diretta emanazione della GLAXO.." è falsa
· Di
rifiutare qualsiasi accusa di intermediazione
tra industria farmaceutica e medici e di non
svolgere alcuna funzione di "…copertura…." Né
tantomeno di essere
"…Creata ad arte nel 1984 per poter intrattenere
rapporti non sempre leciti, con migliaia di medici
italiani"
· Di
diffidare chiunque a trasmettere e diffondere
notizie false e non provate su SNAMID e sui rapporti
esistenti tra la società scientifica e GSK
SNAMID visto il danno
già recato alla propria immagine da tali illazioni
si riserva di adire vie legali a tutela propria e
dei suoi iscritti contro chiunque persista in tale
opera di disinformazione.
Per informazione rivolgersi a
Ufficio Stampa SNAMID Nazionale - v.
Anguissola 2 A - MILANO Tel 02 4035069 e-mail
snamid@tin.it sito web
www.snamid.org
Formazione
2004: una macchina…… da revisionare
Virginio Bosisio
Presidente SNAMID Nazionale
Vi ricordate quando
dieci, quindici, vent’anni fa “facevamo formazione”?
Erano i primi anni in
cui si cominciava a parlare di aggiornamento
interattivo, di coinvolgimento diretto dei
Partecipanti, di nuove regole che ci stimolavano e
quindi ci piacevano di più del “vecchio” sistema che
avevamo più o meno subito all’Università.
Anche allora l’unico
o pressoché unico soggetto che ci garantiva questa
opportunità di migliorare le nostre conoscenze nel
rispetto di uno specifico articolo, l’ottavo, della
nostra Convenzione, era il mondo dell’Industria
farmaceutica: Tutto questo avveniva senza sospetti,
paure, secondi fini, e, credo di poter dire, senza
“scheletri nell’armadio”, senza bisogno di “gettoni
annuali” da acquisire, gli odiati crediti, senza una
trafila di regole burocratico-applicative, che fanno
passare a molti la voglia di continuare a cavalcare
questo purosangue.
Poi cosa è successo?
Come sempre, quando
si cerca di “imprigionare” un sistema che, invece,
avrebbe bisogno di poche, ma chiare regole, per
funzionare, succede l’esatto contrario: ossia si
trasforma un aspetto della professione medica che
dovrebbe per forza di cose essere “sentito e voluto”
dai suoi attori, in una specie di “debito” da
pagare, magari controvoglia, in tempi, sistemi,
realtà prestabilite e forzate.
Ma …… cosa fare? Tre
o quattro considerazioni:
1. La
formazione per il Medico deve essere uno strumento
che permette un miglior controllo della salute o
della mancanza di salute di coloro che si rivolgono
a lui per farsi curare, come per il pilota d’aereo
lo studio e la conoscenza della rotta che dovrà
seguire nei suoi voli.
Quindi basterebbe
porre una norma all’interno dei vari Contratti o
Convenzioni, come esiste già nell’Accordo della
Medicina Generale, che preveda un certo patrimonio
formativo, espresso in ore, ma anche in risultati
ottenuti nella propria attività professionale
quotidiana (progetti obiettivo, applicazione di
linee guida condivise o derivate dalla medicina
basata sulle evidenze, corretta gestione nel tempo
di certi tipi di patologie, ecc.).
2. Questo
“servizio” deve essere garantito solo da poche
categorie di soggetti: Società Scientifiche, ASL e
Regioni, Università, Istituti Scientifici di grossa
valenza.
Tutti questi Enti
devono “utilizzare” esperti iscritti in un possibile
albo regionale e/o nazionale gestito annualmente
dagli Assessorati e dal Ministero.
3. Leggevo
in questi giorni una lettera che mi è stata inviata
dall’attuale VicePresidente del Consiglio, in cui si
parla di garanzia del mantenimento di “…un SSN equo
e con caratteristiche di efficienza-efficacia su
TUTTO il territorio nazionale, senza delega alle
Regioni quale smembramento dell’attuale sistema
sanitario, ….con la difesa della libera iniziativa e
delle libere professioni….”
E come non auspicare
anche a riguardo della formazione un “sistema
nazionale” di attuazione, gestione e controllo?
Non è possibile,
secondo il mio modesto parere, un percorso con
regole, giudizi ed opportunità diverse nelle varie
Regioni della Penisola; tutti i Medici devono
correre sulla stessa pista, con la stessa macchina,
con le stesse norme, per evitare che si crei una
corsa ad handicap, diversificata, ma direi
rabberciata in modo variabile a seconda del pensiero
di chi governa una Regione o il suo Assessorato alla
Sanità.
4. Concedetemi
un auspicio: mi auguro che il “Codice della
Formazione” non diventi una specie di “Codice
Penale”, ricordando che tipico del nostro Bel Paese
applicare il detto “fatta la legge, fatto l’inganno”
e quindi spero di evitare di vedere un sistema
macchinoso, praticamente impossibile da realizzare
(basta vedere gli attuali tempi di attesa per avere
i crediti ed il numero di incongruenze che ogni
evento accumula), povero di soddisfazioni per tutti
coloro che ne sono coinvolti ai diversi livelli. Non
serve a nessuno avere una così elevata percentuale
di eventi formativi realizzati senza saper quale
sarà il loro “valore creditizio”.
Concludo con una
convinzione immodificabile nella mia testa: la
partecipazione ad un incontro di aggiornamento deve
derivare dal desiderio, dal bisogno di ascoltare ed
apprendere le novità, le conoscenze che vi sono
contenute, dal pensiero che partecipandovi, possa
crescere professionalmente, possa curare meglio i
miei pazienti, e non certo per il numero di
“gettoni” che mi garantirebbe.
COMUNICATO
STAMPA DEL 23 febbraio
2004

XVII Congresso Nazionale SNAMID
Si
è concluso ieri 22 febbraio a Milano il XVII
Congresso nazionale della Società Scientifica che
ha visto più di 400 medici di famiglia e 50
relatori impegnati per 2 giorni nei lavori
congressuali, sul tema LA
CRONICITA': opportunità e fattori critici della
gestione in Medicina Generale.
I
temi discussi e affrontati di maggior risalto sono
stati:
·
La gestione della cronicità in medicina
generale, tra razionamento e razionalizzazione
delle risorse
·
Progetti dedicati al medico di famiglia per
la gestione della malattia cronica in campo
cardiovascolare, pneumologico, diabetologico,
genito-urinario, osteo-articolare e oncologico
Assegnato
il PREMIO
MASSON Editore a Francesco Chiumeo di Trento per
il miglior lavoro scientifico presentato al
congresso sulla Gestione della terapia
anticoagulante orale.
Al
termine dei lavori il Presidente della Società,
Virginio Bosisio, ha presentato a il "codice
SNAMID" con
le linee etiche della società utili ad
orientare il medico di medicina generale, in una
professione in cui è chiamato a svolgere un ruolo
complesso tra missione, scienza ed economia.
Per
informazione rivolgersi a: Dr.
Paolo Spriano - Responsabile Ufficio Stampa
SNAMID Nazionale
- v. Anguissola 2 B - MILANO Tel 335 6897451 /
02 4035069
Fax 02 48716947
e-mail spriano@snamid.org
www.snamid.org
|