
Concluso
il XX Congresso dei medici di famiglia SNAMID a
Milano su “ Linee Guida in Medicina Generale”
Sono terminati i 3 giorni
di lavori scientifici del congresso nazionale
che ha ospitato 400 medici di famiglia
provenienti da tutta Italia per discutere sul
loro ruolo e funzione in un’analisi che ha
affrontato il tema delle linee guida rispetto ai
paradigmi della ricerca scientifica, della
pratica clinica e dei contesti normativi.
Venerdì 16 marzo, 150 MMg
hanno partecipato a 3 corsi ECM su: Ecografia,
Esami Strumentali e Dermatologia pratica per il
MMG.
Sabato 17 e Domenica 16
marzo, l’alto profilo scientifico dei lavori
congressuali ha permesso di delineare possibili
soluzioni all’implementazione delle linee guida
nella pratica clinica dei MMG affrontando le
criticità metodologiche, culturali e medico
legali correlate al problema. La presenza e la
competenza dei nostri esperti di area affiancati
ad esponenti di prestigiose istituzioni
scientifiche quali l’Istituto Superiore di
Sanità, Il CNR, l’Istituto dei Tumori di Milano,
il Centro Cochrane Italia, l’Università di
Milano e di Firenze hanno permesso di
identificare possibili soluzioni orientate al
miglioramento della professionalità del MMG nei
processi di diagnosi e cura pesantemente
condizionati e spesso in conflitto con vincoli e
norme.
Al termine dei lavori è
stata presentata la SNAMID CARD, nuovo servizio
di convenzione con prestigiose aziende impegnate
nel settore medico (medicali, editoriali,
strumentali, assicurativi ecc.) disponibile per
tutti i soci in regola con l’iscrizione 2007.
Ufficio Stampa SNAMID:
Paolo Spriano - cell 335 6897451 -
e-mail
spriano@snamid.org
Comunicato
stampa SNAMID a proposito delle note AIFA
Il giorno 24 Gennaio 2007
trovano applicazione le recenti modifiche alle
note AIFA sulla prescrizione dei medicinali.
Ci troviamo davanti ad un
ennesimo atto amministrativo riguardante un
aspetto importante della autonomia professionale
quale la attività prescrittiva.
La nuova versione presenta
indubbiamente alcuni miglioramenti,
semplificando le procedure di concessione a
carico del SSN dei farmaci necessari ad alcune
categorie di pazienti.
Si vedano le nuove
versioni della nota 13 e della nota 79 che
consentono al medico di affrontare con maggiore
serenità il problema del trattamento delle
dislipidemie e della prevenzione del danno
cardio-cerebrovascolare e dell’osteoporosi:
certamente in questo ambito viene percepita la
collaborazione della medicina generale,
riconosciuta nella introduzione alle note
stesse.
Viene giudicata
favorevolmente la semplificazione della nota 66,
pur con tutte le riserve relative al profilo di
sicurezza delle due diverse classi di FANS, ma
rimane molto pesante la necessità di piani
terapeutici per molti farmaci usati per
patologie croniche, molte delle quali di
pertinenza strettamente specialistica, che non
fanno che aggravare inutilmente il pesante
fardello burocratico che già grava sul medico
generalista. In questi casi occorrerebbe trovare
vie alternative a quelle in essere, quale ad
esempio la prescrizione diretta dello
specialista che deve assumersi la responsabilità
di quanto decide, senza trasferirne l’onere sul
generalista.
Suscita inoltre molte
perplessità l’introduzione della nota 4 relativa
ai farmaci riconosciuti efficaci nel
trattamento del dolore neuropatico cronico
periferico, una sintomatologia relativamente
diffusa, ancorché talora non facilmente
riconoscibile, e poco sensibile anche ai
trattamenti antidolorifici maggiori, come
riconosciuto nel background della nota.
Le perplessità nascono
dall’avere escluso dal trattamento coi farmaci
indicati patologie come la nevralgia trigeminale
o il dolore neuropatico cronico periferico che
talora reliqua dopo gravi patologie
traumatiche: in queste condizioni l’uso dei
farmaci indicati nella nota può essere l’unico
possibile, considerando che altri prodotti,
alternative a pregabalin e gabapentin, hanno un
profilo di sicurezza che obbligano un
monitoraggio laboratoristico semi intensivo e
che in molti pazienti sono scarsamente
tollerati.
Le perplessità sono
accentuate dai dubbi sollevati dalla
dichiarazione, presente nell’introduzione alle
note, sulla non retroattività del provvedimento,
tanto che numerosissimi sono i quesiti
presentati dai MMG alle società scientifiche su
quando si debba considerare obbligatorio
sospendere la vecchia terapia per passare ad una
riconosciuta dal SSN. In particolare è
problematico interpretare cosa si intenda per
successivo controllo da cui dovrebbe cessare la
possibilità di continuare la vecchia terapia per
patologie diverse da quelle indicate come
ammesse nella nota.
Le note sono una necessità
amministrativa e possono essere anche spunto per
un miglioramento dell’appropriatezza
prescrittiva, ma in questo caso si fa molta
fatica a cogliere l’aspetto scientifico e
professionalizzante della decisione adottata.
Poiché sono previsti i
tempi di revisione, si auspica che tali tempi
vengano rispettati e che sia possibile per la
medicina generale portare un contributo
ulteriore, che deriva non solo dall’esperienza
pratica prescrittiva, ma anche da una maggiore
consuetudine all’epidemiologia.
Marco
Cambielli
Referente Nazionale Area
Farmaco
Precisazione:
La nota 4 AIFA, neo-
aggiunta, necessita di una ulteriore
precisazione. Infatti al termine della nota
è chiaramente espresso che l'impiego di
questi farmaci per le restanti indicazioni
autorizzate è rimborsato dal SSN: ciò
significa che queste sostanze possono essere
liberamente prescritte a carico del SSN in
base alle indicazioni di scheda tecnica. Per
esempio si segnala che il pregabalin
contiene in scheda tecnica l'indicazione
all'uso in casi di dolore neuropatico
periferico negli adulti, oltre che come
terapia aggiuntiva negli adulti con
attacchi epilettici parziali in
presenza o in assenza di
generalizzazione secondaria.Ciò significa
che può essere liberamente prescritto a
carico del SSN non solo come antiepilettico
ma anche in casi di dolore neuropatico
periferico di origine diversa da quella
indicata nelle note, senza porre la nota,
anche se ciò è in apparente contraddizione
con la frase iniziale della nota
Ciò corisponde anche
all'interpretazione della nota data da
Farmadati e dalla Associazione Chimica
Farmaceutica Lombarda tra i titolari di
farmacia.
La frase posta al termine della nota
sostanzialmente elimina il carattere
limitativo della nota 4.
Deve, pertanto,
ritenersi che la nota 4 abbia una sua
funzione esclusivamente indicativa per
il medico prescrittore, salvo
ulteriori precisazioni dell'Autorità
Regolatoria.
Ulteriore
precisazione:
La nuova Nota 4
specifica i criteri scientifici per
l'utilizzo di alcuni farmaci nel dolore
neuropatico sulla base di linea guida che
hanno come obiettivo quello di favorirne un
impiego coerente con i principi di
appropriatezza.
Di fatto se ne
autorizza l'impiego solo in condizioni in
cui il dolore neuropatico, dopo una diagnosi
certa, è correlato a specifiche condizioni
(es. neuropatia diabetica, pazienti affetti
da neoplasie o da forme erpetiche) tutelando
così i pazienti dal rischio di un impiego
improprio ed allargato in condizioni prive
di diagnosi certa NOTA 4:
La prescrizione a
carico del SSN è limitata ai pazienti con
dolore grave e persistente dovuto a:
- nevralgia
post-erpetica correlabile clinicamente e
topograficamente ad infezione da herpes
zoster
- neuropatia associata
a malattia neoplastica documentata dal
quadro clinico o strumentale
gabapentin,
pregabalin
- neuropatia diabetica
documentata dal quadro clinico e strumentale
duloxetina,
gabapentin, pregabalin
Il gabapentin e il
pregabalin non devono essere prescritti a
carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
per indicazioni meno selettive quali il
dolore neuropatico periferico in generale.
Per le restanti
indicazioni autorizzate la fascia di
rimborsabilità è quella già fissata dalle
specifiche determinazioni che hanno definito
il regime di rimborsabilità e il prezzo di
vendita.
E' opportuno segnalare
che la Nota 4 garantisce l'utilizzo nel
dolore neuropatico di un farmaco – la
duloxetina – finora rimborsato solo come
antidepressivo estendendo così le
alternative terapeutiche nella cura della
predetta condizione.
Ufficio
Stampa SNAMID:
Paolo Spriano - cell 335 6897451 - e-mail
spriano@snamid.org
La risposta dell'Aifa
Gent.mo Dott.
Cambielli,
in merito alla Sua
richiesta relativa alla nota 4 si precisa
quanto segue:
La nota 4 non modifica
le informazioni contenute nelle schede
tecniche delle singole specialità
medicinali.
Inoltre, si sottolinea
che la differenza riscontrata tra le
indicazioni terapeutiche autorizzate della
specialità medicinale cosidetta di marca a
base di gabapentin e del corrispondente
Gabapentin Teva è da ricondursi a problemi
di tipo regolatorio sorti in sede di
autorizzazione del farmaco equivalente in
particolare, il farmaco equivalente è stato
registrato in Italia mediante procedura di
mutuo riconoscimento con indicazioni
terapeutiche piu' restrittive.
Come specificato nella
news da Lei citata comparsa nel nostro sito
(www.farmaci-line.it)
il pregabalin e il gabapentin non sono
rimborsati per indicazioni meno selettive
quali il dolore neuropatico in generale.
Pertanto in caso di dolore neuropatico da
lesione traumatica del midollo spinale
oppure da trauma multiplo con lesione
neurologica, il pregabalin e il gabapentin
non sono a carico del servizio sanitario
nazionale.
Nella seguente tabella
vengono indicate le restanti indicazioni
terapeutiche autorizzate e le relative fasce
di rimborsabilità di pregabalin, gabapentin
e duloxetina.
gabapentin
trattamento epilessia fascia A
Pregabalin
trattamento epilessia fascia A
disturbo d'ansia
generalizzata (GAD) non rimborsato dal SSN
Duloxetina
trattamento della depressione
maggiore fascia A