IPERALDOSTERONISMO
 

L’iperaldosteronismo (vedi caso clinico n. 3) è una sindrome associata all’ipersecrezione del principale mineralcorticoide surrenale: l’aldosterone.

Si distinguono un iperaldosteronismo primitivo ed un iperaldosteronismo secondario.

Nel primo lo stimolo che determina l’eccessiva produzione di aldosterone risiede nel surrene, mentre nel secondo lo stimolo è di origine extrasurrenale.

Nella maggior parte dei casi l’iperaldosteronismo primitivo è causato da un adenoma unilaterale, solitamente di piccole dimensioni, che può presentarsi con ugual frequenza in ciascuno dei due surreni (sindrome di Conn); raramente compare in associazione con un carcinoma surrenale.

In molti pazienti che presentano le caratteristiche cliniche e biochimiche della malattia non viene evidenziato chirurgicamente alcun adenoma; si riscontra invece un’iperplasia nodulare corticale bilaterale.

In letteratura tale patologia è stata alternativamente denominata   pseudoiperaldosteronismo primitivo , iperaldosteronismo idiopatico o iperplasia nodulare.Non se ne conosce la causa.

L’iperaldosteronismo primitivo è due volte più frequente nelle donne che negli uomini, si manifesta tra i 30 e i 50 anni ed è presente in circa l’1% di pazienti ipertesi non selezionati.

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