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Abstract

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Ictus: sintomi comuni nella popolazione generale
In base ad uno studio svolto negli USA, quasi il 18 percento della popolazione senza diagnosi precedenti di ictus o TIA presenta almeno un sintomo di ictus, ed i soggetti con più fattori di rischio di ictus ne hanno probabilità ancora maggiori. E' dunque opportuno sottoporre ad analisi complete i soggetti con sintomi di ictus, soprattutto se con ipertensione o diabete, e non sottovalutare mai i sintomi riportabili a questo contesto. Spesso questi soggetti possono essere stati colpiti da ictus silenti subclinici che non hanno raggiunto la soglia di sensibilità per la diagnosi. La popolazione generale dovrebbe essere educata meglio sui sintomi di allarme per l'ictus, e dovrebbero essere effettuati sforzi aggressivi per ridurre i fattori di rischio modificabili nei soggetti con sintomi da ictus. (Arch Intern Med. 2006; 166: 1952-8)
Ictus raro nei pazienti con vertigine
Meno dell'uno percento dei pazienti che si presentano al pronto soccorso con sintomi di vertigine isolati, fra cui sensi d'instabilità e mancanza di equilibrio, hanno un ictus ho un TIA. Comunque, dato che moltissimi pazienti presentano questi sintomi, il numero assoluto di casi di ictus con questa presentazione potrebbe comunque essere elevato. I dati derivanti da descrizioni di singoli casi e da piccole casistiche hanno dimostrato che la vertigine potrebbe essere il sintomo principale o l'unico sintomo lamentato dai pazienti con ictus, ma finora nessun ampio studio ha esaminato la frequenza dell'ictus nei pazienti giunti in pronto soccorso con vertigini. Il presente studio suggerisce che, fra questi pazienti, quelli con altri sintomi neurologici, anziani e di sesso maschile sono a maggior rischio di eziologie cerebrovascolari. Sono necessari altri studi più dettagliati in materia onde l'ictus possa essere prontamente identificato. (Stroke 2006; 37: 2484-7) |
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